NR. 46 anno XX DEL 19 DICEMBRE 2015
la domenica di vicenza
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“Dolci Mete”, 60 pasticcerie finiscono in una guida

Confartigianato Vicenza ha promosso l’iniziativa per conoscere i laboratori e le ricette

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“Dolci Mete”, 60 pasticcerie finiscono in una guid

Si intitola "Dolci Mete" ed è la prima guida provinciale dei pasticceri vicentini. Realizzata dalla Confartigianato provinciale con il contributo di EBAV (Ente Bilaterale Artigianato Veneto), la pubblicazione illustra una sessantina di pasticcerie attive nel territorio.

La guida è divisa in due parti: nella prima vengono illustrati gli ingredienti tipici usati nelle pasticcerie artigiane (il burro, le uova, il latte, la panna, la ricotta, la farina, lo zucchero, il cacao...) che, sapientemente dosati e amalgamati, danno vita a prodotti gustosi e sempre "diversi" che vanno consumati freschi perché non contengono conservanti.

Nella seconda parte della pubblicazione, poi, spazio al catalogo dei laboratori, aziende spesso di piccole dimensioni e con vendita diretta al pubblico.

Si scoprono allora pasticceri che hanno lavorato per decenni all'estero per poi ritornare a casa e proporre anche ai propri conterranei i prodotti che hanno imparato a fare in terra straniera; nonni che continuano a lavorare insieme ai nipoti, storie di intere famiglie dedite da decenni all'arte pasticcera, storie di anziani maestri che "non mollano" perché la loro pasticceria è tutta la loro vita. Oppure, ci sono giovani che con la fidanzata investono tutto quello che hanno per realizzare la pasticceria dei loro sogni... E a proposito di giovani, pare proprio che quello del pasticcere sia un mestiere che piace ancora.

Tornando alla guida, dopo le curiosità biografiche, largo spazio è dedicato alla descrizione  dei prodotti più significativi di ogni pasticceria: spesso si tratta di antiche ricette, magari re interpretate dal titolare che ne fa così un prodotto personalizzato pur nel solco della tradizione. Si pensi, ad esempio, alla torta al tarassaco di Conco, ai dolci alle mandorle, alle gelatine alla frutta, al gatò, ai pandòi, alla Treccia d'oro, alla torta dell'Alpino (ricetta del 1954 rispolverata per l'Adunata delle penne nere a Bassano del Grappa nel 2008), alla polenta e bacalà e polenta e osei, fino a tutti qui prodotti realizzati per chi presenta problemi di intolleranze o allergie.

«Anche se gli ingredienti base sono gli stessi ogni pasticcere ha una storia, professionale e personale diversa, per cui i prodotti diventano in qualche modo unici - spiega Mario Sarri, capo mestiere dei pasticceri Confartigianato Vicenza-Non solo, alcuni dolci vengono realizzati con i prodotti tipici del territorio quindi attivando una "filiera corta" e valorizzando quanto di meglio si può trovare in ogni stagione. Infine, non dimentichiamo che l'arte della pasticceria si acquisisce con tanto studio e molta pratica di laboratorio, soprattutto oggi per rispondere anche alle esigenze di una clientela davvero variegata che conta anche gli immigrati».

Insomma, l'arte della pasticceria così antica è letteralmente una: laboratorio in continua evoluzione che fa leva sulla creatività e l'innovazione anche individuale.

Scopo della guida è fare conoscere "da vicino" al grande pubblico l'ampia offerta provinciale in tema di pasticceria. Suddivisi per Comuni, si possono così trovare i laboratori artigianali più vicini o quelli che propongono il prodotto più adatto all'occasione. La guida si caratterizza inoltre per semplicità di impianto e facilità di consultazione, per permettere una lettura ancor più veloce, efficace e... gustosa.

 

nr. 20 anno XV del 29 maggio 2010

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