NR. 14 anno XXII DEL 15 APRILE 2017
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Il semaforo rosso
la croce di Rosą

Ogni giorno 15 sanzioni. I dati della polizia locale

di Gianni Celi

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Polizia locale di Rosà

Anche il Comune di Rosà è entrato a far parte del Consorzio Nordest Vicentino delle Polizie locali e, di recente, gli amministratori hanno voluto fare il punto della situazione. È stato il sindaco di Rosà, Paolo Bordignon, assieme al vice commissario, Thomas Bertoncello, a presentare il resoconto dell’attività svolta dalla Polizia locale rosatese nell’anno precedente.

Polizia locale di Rosà (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“L’ingresso nel Consorzio - ha esordito il sindaco – è da ritenersi positiva nella sua totalità perché sono numerosi i benefici che abbiamo ottenuto, il tutto con l’obiettivo di dare maggiori servizi e sicurezza ai nostri concittadini”.

Con delibera approvata dal Consiglio comunale nel maggio del 2015, il Comune di Rosà ha affidato la gestione del servizio di Polizia locale al Consorzio Nordest Vicentino. Tra i punti cardine dell’accordo vanno evidenziati l’istituzione nella sede municipale dell’Unità operativa decentrata con vantaggi non solo per Rosà, ma anche per gli altri Comuni dell’area consorziati. Il personale è stato posto alle dipendenze del Consorzio ed il sindaco ha il compito di porre gli obiettivi e le linee guida del lavoro, adattandole alle peculiarità del proprio territorio.

Altro punto nodale dell’accordo è il costo dei verbali posto a sedici euro ciascuno, un vantaggio non solo economico, ma anche operativo con una migliore modulazione dei carichi amministrativi ed una maggiore presenza del personale nell’attività esterna. Con l’analisi del lavoro di un anno, non solo i numeri danno ragione della scelta, ma anche il potenziamento dell’utilizzo di attrezzature e la formazione del personale vanno nella stessa direzione.

Nel 2016, su 8400 ore di servizio del personale di Polizia locale, 6470 ore, pari al 77% sono state svolte in attività eterna (con fasce serali di pattuglia concordate con il personale dalle 18 alle 24 o dalle 19 alle 01). Oltre a queste, 160 ore, pari al 2% del totale, sono state poste nell’attività di educazione stradale nelle scuole del paese, 237 le ore di servizio nel pattugliamento appiedato, 311 quelle di sicurezza ed ordine pubblico, 320 quelle su controllo delle attività commerciali, dell’edilizia e dell’ambiente, 55 ore per compiti di polizia giudiziaria e 277 le ore poste per l’infortunistica stradale. Tra i servizi vanno evidenziati i controlli con Targa System, con l’etilometro, soprattutto nelle ore serali, il servizio alle scuole e con i nonni vigili, i controlli per il rispetto dell’ordinanza sulle slot machine (con il regolamento comunale approvato nel 2016 e preso di riferimento dalla Conferenza dei sindaci del comprensorio dei 28 Comuni), il monitoraggio delle zone più sensibili di Rosà attraverso le quaranta telecamere attive oltre al controllo dei varchi di accesso installati a Cusinati lungo la statale 47.

Altro dato interessante è il numero di infrazioni dovute al passaggio con il rosso (situazioni non dubbie) nel semaforo in centro paese, registrate con il sistema Vista Red. Nel mese di novembre 2016, la media si attesta su una quindicina di sanzioni giornaliere, un dato che fa riflettere, nonostante gli avvisi posti in loco.

“L’intervento sull’incrocio in centro a Rosà – ha affermato il sindaco Bordignon - è quello di sanzionare solo chi passa con il rosso senza nessun dubbio interpretativo. Vogliamo fare sicurezza e soprattutto prevenzione non certo fare cassa. Non abbiamo messo nulla a bilancio e se volessimo farlo avremmo molti altri modi a disposizione oltre al Vista Red. Obiettivo dell’Amministrazione è quello di ridurre il numero delle sanzioni perché solo così riusciamo a creare maggiore sicurezza in quel pericoloso incrocio che divide in due il paese ed i suoi servizi e che giornalmente è transitato da circa ventimila veicoli di cui sette mila sono mezzi pesanti”.

Due le linee guida di lavoro, infine, che si aggiungono alle precedenti per il nuovo anno in corso e che sono state evidenziate dal sindaco Bordignon: la lotta agli eco-vandali con l’abbandono di rifiuti sin troppo frequente ed il taglio delle siepi, nonchè la cura del verde lungo le strade che causa problemi alla visibilità e alla sicurezza viaria.  

Polizia locale di Rosà (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)A proposito del Consorzio di Polizia Locale Nordest Vicentino (NEVI) ecco come è nato e da chi è composto. L’atto di nascita di questo Consorzio porta la data del 15 settembre 2006 sortito dall'evoluzione dell'ex Comando intercomunale di Thiene.

Dodici i Comuni fondatori che hanno pensato ad una struttura snella, funzionale, al passo con le mutate esigenze della Comunità.

Negli anni la formula proposta (gestione associata della sola funzione di Polizia locale) incontrava il gradimento di varie Amministrazioni. Attualmente aderiscono al Consorzio Nordest Vicentino diciassette Comuni consorziati: Thiene (capofila), Bolzano Vicentino, Bressanvido, Calvene, Carrè, Chiuppano, Dueville, Fara Vicentino, Lugo di Vicenza, Lusiana, Monticello Conte Otto, Montecchio Precalcino, Sandrigo, Sarcedo, Villaverla, Zanè, Zugliano; e diciassette Comuni convenzionati: Breganze, Caltrano, Cartigliano, Cassola, Conco, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Montegalda, Mussolente, Nove, Quinto Vicentino, Romano d'Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Salcedo, Schiavon e Tezze sul Brenta; per un territorio di 535 chilometri quadrati e circa 230 mila residenti.

 

nr. 08 anno XXII del 4 marzo 2017

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