NR. 16 anno XXII DEL 29 APRILE 2017
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Vicenza, cambiare per non morire

Terzo avvicendamento in panchina della stagione: una storia che si ripete

di L.P.

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Vicenza, cambiare per non morire

Nuovo ribaltone sulla panchina del Vicenza, ad appena sei giornate dalla fine del campionato di serie B. La sconfitta allo stadio Menti contro la Pro Vercelli (la seconda di fila al Menti, la sesta in questo tribolato campionato) è costato il posto a mister Pierpaolo Bisoli è stato sollevato dall'incarico dai dirigenti. Bisoli era subentrato ad inizio ottobre, dopo sette giornate di campionato, al posto di Franco Lerda. L'esonero di Bisoli è arrivato all'indomani di una sconfitta pesantissima, che ha fatto precipitare il Vicenza al quartultimo posto in classifica, in piena zona retrocessione. Il tecnico emiliano aveva preso la squadra al penultimo posto ma solo a dicembre (dopo un filotto di tre vittorie di fila, contro Verona, Ternana e Cittadella) le cose sembravano essersi aggiustate, per poi subire un nuovo rallentamento tra gennaio e febbraio (nessuna vittoria), anche a causa di una serie infinita di infortuni.

Vicenza, cambiare per non morire (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)SCELTA SOFFERTA. Proprio Lerda, ancora sotto contratto con il Vicenza sino al 30 giugno, sembrava poter essere il prescelto, ma alla fine si è preferito andare su un nome nuovo, risultato poi essere Vincenzo Torrente, 51 anni: all'ex difensore del Genoa sono bastate poche ore per trovare con i vertici del club berico un’intesa sino al termine del campionato, ma con rinnovo automatico per un altro anno in caso di salvezza. Ex "bandiera" del Genoa, dove ha giocato nel ruolo di difensore centrale per 15 campionati di fila, dal 1985 al 2000, prima di chiudere la carriera all'Alessandria nella stagione 2000-2001. Una volta appena le "scarpette" al chiodo, Torrente ha iniziato la carriera di allenatore nelle giovanili del Genoa, dal 2002 al 2009 e poi proseguita a livello professionistico a Gubbio (per due stagioni, dal 2009 al 2011, con una promozione in serie C1), Bari (altre due, dal 2011 al 2013), Cremonese e Salernitana, club quest'ultimo dove è stato esonerato nel febbraio 2016. 

MISSIONE BENEVENTO. Neanche il tempo di disfare il borsone da viaggio che nella giornata di mercoledì il nuovo tecnico ha svolto al centro tecnico di Isola Vicentino le prime sedute, inframezzate dalla presentazione alla stampa, in cui ha potuto rendersi conto della situazione, sotto il profilo mentale, atletico e dell'infermeria, con una lunga lista di indisponibili ma anche di altri giocatori afflitti da problemi fisici e acciacchi vari. Giovedì mattina si è invece tenuta la rifinitura, cui è seguita la partenza per la Campania dove nel corrente venerdì (inizio alle 21) il Vicenza affronterà il Benevento, squadra in lotta per i play-off, addirittura per la promozione diretta sino a qualche mese fa. Tempi strettissimi, come si può intuire, sia per preparare la sfida ma anche perchè la classifica si è fatta davvero preoccupante. «A Benevento ci sarà da affrontare una partita con coraggio», il grido di battaglia di mister Vincenzo Torrente, atteso come detto dall'esordio sulla panchina del Vicenza. «Il passato non mi interessa, ora c’è bisogno di ripartire con grande entusiasmo e giocare una partita con coraggio, non possiamo fare calcoli. Sappiamo che incontriamo una squadra costruita bene, ha fatto benissimo, ma sta alternando prestazioni non positive sia in casa che in trasferta». Sulla formazione il deciderà poco prima delle gara. «Ho più di qualche giocatore acciaccato - le sule parole - sto valutando chi sta bene, alla fine sceglierò chi sta meglio. Ma servirà anche lo spirito, punterò su chi mentalmente e fisicamente, è pronto alla battaglia, calcisticamente parlando». 

LE SEI SFIDE DECISIVE PER RESTARE IN B

  venerdì 21 aprile, ore 21.00    Benevento-VICENZA
  lunedì 24 aprile, ore 20.30    VICENZA-Novara 
  lunedì 1 maggio, ore 15.00    Verona-VICENZA 
  sabato 6 maggio, ore 15.00    VICENZA-Ternana 
  sabato 13 maggio, ore 15.00    Cittadella-VICENZA 
  venerdì 19 maggio, ore 20.30    VICENZA-Spezia 

CALENDARIO "TERRIBILE". Al di là di quello che sarà l'esito della sfida a Benevento, per il Vicenza non ci sarà comunque tempo per abbattersi ulteriormente o per gioire. Come dimostra la tabella qui a fianco, 72 ore dopo il match in trasferta, i biancorossi saranno attesi da una un'altra sfida di campionato, quella di lunedì 24 aprile, con inizio alle 20.30, allo stadio Menti contro il lanciatissimo Novara, che vincendo a Frosinone si è rilanciato per un posto nei play-off promozione. Considerando anche la partita di Benevento, è atteso da 6 match in 29 giorni, con tre partite al Menti (dopo il Novara, sarà ospite la Ternana, diretta concorrente nella salvezza e all'ultimo lo Spezia dell'ex Mimmo Di Carlo) e tre in trasferta, tutte molto impegnative, perché dopo Benevento, si giocheranno in trasferta i due derby veneti in casa di Hellas Verona e Cittadella, entrambe in lotta per la promozione.

I TECNICI DEL VICENZA NEGLI ULTIMI 25 ANNI: QUATTRO CAMBI IN CORSA IN QUESTO TRIENNIO

  1992-1994    Ulivieri 
  1994-1998    Guidolin 
  1998-1999    Colomba, poi Reja 
  1999-2001    Reja 
  2001-2002    Fascetti, poi Moro-Viviani 
  2002-2003    Mandorlini 
  2003-2004    Iachini 
  2004-2005    Viscidi, poi Bellotto, poi Viscidi 
  2005-2006    Camolese 
  2006-2007    Camolese, poi Gregucci 
  2007-2008    Gregucci 
  2008-2009    Gregucci 
  2009-2010    Maran, poi Sonetti, poi Maran 
  2010-2011    Maran 
  2011-2012    Baldini, poi Cagni, poi Beghetto, poi Cagni 
  2012-2013    Breda, poi Dal Canto 
  2013-2014    Lopez 
  2014-2015    Lopez, poi Marino 
  2015-2016    Marino, poi Lerda 
  2016-2017    Lerda, poi Bisoli, poi Torrente 

QUANTE PANCHINE "SALTATE". Tornando alla decisione dei dirigenti di via Schio di chiamare mister Torrente al "capezzale" conferma un trend che si ripete da diversi anni, ossia quelle dei cambi di panchina durante il campionato. Come mette in risalto la tabella qui a fianco solo nell'ultimo triennio sono stati quattro i cambi in corso, ma si considera anche un periodo più lungo, quello del decennio in corso, si scopre che dal 2011 in poi (quindi prendendo in esame gli ultimi sei tornei) sono stati ben otto gli avvicendamenti sulla panchina biancorossa, con il record nella stagione 2011-2012, caratterizzata da ben tre cambi. Tornando all'attualità la speranza di tutti i tifosi biancorossi è che alla fine l'arrivo in panchina di mister Torrente possa regalare la permanenza in serie B, allo stato attuale sulla carta un piccolo-grande "miracolo calcistico". 

 

nr. 15 anno XXII del 22 aprile 2017



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