NR. 30 anno XXII DEL 2 SETTEMBRE 2017
la domenica di vicenza
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Cassola, bretella ad Est
Anas dice sì all'opera

La "circonvallazione" costerà circa 40 milioni

di Gianni Celi

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Cassola, bretella ad Est<br>
Anas dice sì all'ope

Sono ormai passati diversi anni da quando il Comune di Cassola, in accordo con quello di Bassano, ha lanciato l’idea della realizzazione di una bretella, lunga quasi tre chilometri, in grado di collegare la zona della concessionaria Fiat di via Capitelvecchio e il centro commerciale del Grifone con l’altro centro commerciale che gravita attorno al supermercato Tosano. Si tratta di una strada interamente a carico dell'Anas, per quanto riguarda i costi di costruzione (una quarantina di milioni), concepita come una vera e propria circonvallazione. Una volta pronta, infatti, dovrebbe riuscire a liberare viale Venezia e via Ca' Baroncello dai mezzi pesanti e, al contempo, eliminare il traffico di attraversamento dai centri abitati di San Giuseppe e San Zeno. La prima proposta dell'opera risale agli anni '90. Solo nel 2012 tuttavia è stato esaminato, in Conferenza dei servizi, un progetto definitivo, sul quale il Comune di Cassola già allora aveva presentato una serie di osservazioni giudicate dall'Anas accoglibili “solo se tecnicamente realizzabili”. Il progetto è poi rimasto nel cassetto per cinque anni, non essendo mai stato finanziato dal Ministero dell'economia e delle finanze. “Quest'anno – ricorda il sindaco di Cassola Aldo Maroso –, dopo nostri numerosi solleciti e svariati incontri, l'Anas ha deciso di accelerare sulla progettazione, essendoci buone possibilità di ottenere dal Ministero i finanziamenti necessari”.

Il progetto definitivo è ormai pronto e la nuova arteria insisterà in modo particolare su terreni di competenza del Comune di Cassola. Da questo ente è partita la richiesta di interventi indispensabili al fine di non gravare sulla popolazione, a cominciare da un sottopasso ciclopedonale in via Monte Pertica e da una rotatoria in viale Asiago. Nelle scorse settimane i tecnici incaricati dall’Anas hanno incontrato gli amministratori dei Comuni di Cassola e di Bassano per discutere sulle criticità da risolvere in fase progettuale.

Cassola, bretella ad Est<br>Anas dice sì all'ope (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“L'obiettivo di Anas – spiega l'assessore all'urbanistica del Comune di Cassola, Giannantonio Stangherlin – è arrivare entro la fine dell'anno con l’approvazione vera e propria del progetto definitivo dell’opera e la dichiarazione di pubblica utilità”. Circa una settimana fa, intanto, Anas ha avviato la procedura per l'adozione di tale progetto, facendo decorrere il termine di 30 giorni per le eventuali osservazioni da parte dei privati e degli enti pubblici interessati.

“Qualora quindi non fossero accolte in fase di progettazione definitiva le nostre più importanti richieste di modifica – aggiunge l’assessore Stangherlin– ci riserveremo di ripresentare queste istanze sotto forma di osservazioni”.

Come emerso anche nel corso degli incontri con la popolazione, organizzati negli ultimi mesi dall'esecutivo di Aldo Maroso, permangono infatti fra i cittadini, così come fra gli amministratori, forti perplessità su alcuni aspetti del progetto originario, ossia l'interruzione della ciclabile di via Monte Pertica e l'innesto della strada con viale Asiago: due punti che rischiano di mettere in crisi la viabilità locale.

“Per consentire agli scolari di percorrere in sicurezza il tragitto casa – scuola vorremmo che in corrispondenza del passaggio della nuova arteria, in via Monte Pertica, fosse realizzato un sottopasso ciclopedonale – ricorda l'assessore Stangherlin - mentre in via Asiago è necessario prevedere una rotatoria, sia per evitare che il traffico proveniente dal centro di San Zeno sia costretto a transitare sul tratto nord-sud di Via Asiago (magari due volte), al fine di uscire nella ex statale 47, sia per evitare che i residenti ad ovest di quel tratto di strada, una volta realizzata la bretella, siano costretti ad una lunga deviazione per muoversi all'interno della frazione”.

“È opportuno sottolineare – evidenzia l’assessore – che proprio dal confronto democratico con i quartieri sono emersi elementi di riflessione, come ad esempio l’esigenza di un sottopasso ciclopedonale vicino alla scuola secondaria di Via Monte Pertica, che mai era stato sottoposto ad Anas prima d’ora. Questo coinvolgimento della intera comunità, una novità per Cassola, sta a testimoniare la sensibilità e la trasparenza che accompagnano il senso di responsabilità di questa Amministrazione”.

​“Eravamo in attesa dell'avvio di questa fase – interviene nell’argomento la ex sindaca Silvia Pasinato – ma è importante che l’iter si concluda entro dicembre, al fine di non dover rifare la Conferenza dei servizi. Provo soddisfazione per questo importante risultato, vale a dire la pubblicazione, da parte di Anas, dell’avviso di approvazione del progetto definitivo e della procedura di esproprio”.

La Pasinato ricorda poi quello che era stato fatto, al riguardo, durante la sua Amministrazione e quella del padre, Antonio e cioè la presentazione del progetto preliminare nel 2008, la Conferenza dei servizi che quel progetto approvò, nel 2012, e l’inserimento della bretella tra le opere appaltabili da Anas e Ministero delle finanze tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.

Cassola, bretella ad Est<br>Anas dice sì all'ope (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)"Tutto questo – aggiunge - non sarebbe successo se non ci fosse stato lo stanziamento economico a fronte del contratto Anas - Ministero, già dall'inizio. Questo risultato è stato prodotto dalle gestioni amministrative che fanno riferimento a me e a mio padre quando eravamo sindaci. Mio padre ha gestito la fase iniziale con l'allora capo dipartimento del Veneto, ing. Ugo Dibennardo, arrivando all’approvazione del progetto preliminare da parte della direzione generale dell'Anas di Roma. La sottoscritta dal 2009, con la fase della Conferenza dei servizi, la elaborazione delle osservazioni per i cittadini, l'inserimento dell'opera nel contratto di programma Anas - Ministero, cui consegue lo stanziamento di fondi del Ministero delle infrastrutture, ha fatto la sua parte ed ho continuato ad interessarmi al progetto ed al suo iter anche quando non ero più sindaco, monitorando l'opera perché i risultati raggiunti non venissero persi dopo il cambio di Amministrazione”.

E Silvia Pasinato conclude con una nota al peperoncino: “L’attuale sindaco Maroso ha fatto solo tre assemblee per informare la gente del progetto da noi prodotto - afferma - In campagna elettorale si era impegnato con alcune persone di San Zeno a bloccare la bretella. Infatti non si è minimamente preoccupato di mandarla avanti. Ora Anas è decisa a portare a compimento un'opera fondamentale per il Bassanese, non solo per Cassola. Possiamo dire di essere fieri di aver contribuito a migliorare il territorio, di aver portato da Roma al nostro mandamento quaranta milioni di euro in un'epoca in cui, qui da noi, arriva poco o niente. Per noi e per i nostri concittadini è una grande soddisfazione”.

 

 nr. 29 anno XXII del 29 luglio 2017

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