NR. 32 anno XXII DEL 16 SETTEMBRE 2017
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

Una “Pedalata cittadina”
e la nuova Ciclofficina

Bassano e la settimana della mobilità

di Gianni Celi

facebookStampa la pagina invia la pagina

Una “Pedalata cittadina”<br>e la nuova Cicloffic

Torna domenica la tradizionale “Pedalata cittadina”, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) di Bassano del Grappa. L’evento si svolge durante la settimana europea della mobilità, prevista dal 16 al 22 settembre, alla quale il Comune aderisce ormai da tre anni. Il programma è piuttosto interessante. Il ritrovo è previsto in Piazza Libertà, dalle nove, per le iscrizioni (quattro euro per gli adulti e due euro per i bambini sotto i dodici anni, cifra comprensiva dell’assicurazione, dell’assistenza meccanica e dei cinque ristori). Dopo il saluto del sindaco e di altre autorità ci sarà la partenza fissata per le dieci. Quattro i percorsi individuati: il primo porterà i cicloamatori a Villa San Giuseppe per una lunghezza di 2,3 chilometri; il secondo di sei chilometri, da Villa San Giuseppe si raggiungerà Villa Bianchi Michiel per tornare poi in centro a Bassano, in Via Verci; il terzo, di sei chilometri e mezzo, per chi arriva a Villa Bianchi Michiel prevede l’allungamento fino alla frazione di Campese lungo l’argine del Brenta (il tracciato è adatto a bici non da corsa perché il fondo è in più parti sconnesso); l’ultimo, di sei chilometri, partirà da Via Verci per raggiungere la Conca d’oro, con ritorno in Via Verci. Cinque i ristori lungo i diversi percorsi: Villa Angaran San Giuseppe; Bike Hotel Alla Corte; Sagra di Campese; Fattoria Sociale Conca d’Oro e Piazza Libertà. Al ritorno le bici potranno essere lasciate al parking di Via Verci. Il pomeriggio sarà animato da una serie di manifestazioni:dalle 15 ristoro finale offerto dal Gruppo Ristoratori Bassanesi. Dalle 16 alle 18 ecco gli appuntamenti per gli amanti della bici: concerto del “Quartet Enrico Andreatta” in Piazza Libertà; performance recitativa a Porto di Brenta, a cura del Club des Poetes-Piazza di Brenta; Storie a pedali, nel chiostro del Museo, con l’Associazione Zipping; prova di bici a pedalata assistita in Piazza Libertà con l’azienda Due Erre; Bassano passionbike in Piazzotto Montevecchio, dedicata ai bambini dai sei ai dodici anni che si cimenteranno, con la propria bici, su un percorso attrezzato.

Ma, a proposito di biciclette, è stata aperta, nello spazio comunale di Via Matteotti, al civico 2, la prima “Ciclofficina comunale Movi-Menti”.

“Si tratta di un luogo di condivisione e di aggregazione, dove chiunque voglia riparare o fare la manutenzione della propria bici, può trovare gli attrezzi e le persone volontarie disponibili a dare una mano – spiegano i dirigenti della Fiab Bassano - Nell'ottica della promozione della mobilità sostenibile si intende allargare il più possibile l'uso generale della bicicletta anche attraverso una migliore conoscenza del funzionamento del mezzo stesso: per questo l'attività non ha fini di lucro e il suo obiettivo è invece quello di promuovere l'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, di aumentare il recupero delle biciclette altrimenti destinate ad essere eliminate e di facilitare il recupero della manualità”.

La Ciclofficina Comunale inizierà la sua attività con un progetto sociale che vede la collaborazione tra il Comune di Bassano e FIAB Bassano e consiste nella sistemazione delle biciclette del magazzino comunale (circa una quarantina), che verranno riparate e messe in strada con l'obiettivo di affidarle a famiglie o persone bisognose residenti nel nostro Comune: questa fase sarà gestita dall'Assessorato alla famiglia e alla persona.

Oltre a questo vi sono proposte interessanti che saranno realizzate nel tempo, vale a dire: corsi di ciclomeccanica, laboratori per scuole e associazioni, serate a tema, eventi per la promozione della ciclabilità urbana, educazione al recupero, alla autoriparazione, al riciclo dei materiali.

Il progetto ha potuto concretizzarsi per merito dell'intervento di Erica Bertoncello assessora alla persona e alla famiglia: "La Ciclofficina – sottolinea l’assessora - consente di trovare nuovi ambiti di incontro e crescita nella nostra città, consente di accompagnare giovani e meno giovani, persone diverse in una dimensione del fare insieme. Imparare a sistemare la propria bicicletta o aiutare a riparare la bici a qualcun'altro è un'azione che assume in sè valore etico e si configura come impegno civico, perchè il fare diventa un condividere e un riportare alla vita ciò che sembrava ormai perduto. L'autoriparazione fa parte di un più ampio progetto culturale che ha l'ambizione di entrare nel quotidiano delle persone e renderle protagoniste del cambiamento. È con grande piacere che abbiamo voluto avviare la Ciclofficin, un progetto in cui come Amministrazione crediamo molto e nel quale continueremo ad impegnarsi".

Una “Pedalata cittadina”<br>e la nuova Cicloffic (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“Siamo contenti che questo percorso si concretizzi - dice il presidente di Fiab Bassano Guido Berizzi - Diffondere a tutti i livelli l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e di svago, è il principale obiettivo di tutte le associazioni Fiab inclusa la nostra. Ben venga una attività come la Ciclofficina, che aiuta gli utenti a conoscere meglio il funzionamento e la manutenzione di tale mezzo. Tutto ciò ne favorisce l’utilizzo promuovendo e sviluppando la cultura della “mobilità dolce”. Siamo all’inizio e stiamo valorizzando al massimo il locale provvisorio che il Comune ci ha messo a disposizione. La posizione, nel pieno centro di Bassano, dà una notevole visibilità, ma non è certo ideale per questa attività in quanto gli spazi sono ridotti e la logistica più complessa. Per questo abbiamo accelerato i tempi e già presentato un progetto per sistemare adeguatamente i locali dell’ex ospedale cittadino che il Comune ci ha affidato definitivamente. La posizione è ideale essendo di fronte alle stazioni ferroviaria e degli autobus e gli spazi destinati consentono di allestire una ciclofficina funzionale e una sede di Fiab Bassano adeguata. C’e da sottolineare un altro aspetto, peraltro già espresso: Fiab Bassano si è costituita a novembre 2016 ed ha bisogno di consolidarsi. La partecipazione di un gruppo di volontari che si incontra regolarmente per condividere dei progetti è una grossa opportunità per rafforzare l‘associazione”.

Una “Pedalata cittadina”<br>e la nuova Cicloffic (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Grande è la soddisfazione del consigliere comunale delegato alla Mobilità ciclistica e pedonale Renzo Masolo: "È il risultato di un lungo percorso iniziato ai tempi del Biciplan cittadino e raccolto dal laboratorio della Mobilità ciclistica, sostenuto da Fiab Bassano e dall'Amministrazione comunale. È un piccolo sogno che si realizza, ma questo è solo il primo passo, lo step iniziale. Il punto di arrivo, l'obiettivo da raggiungere è la creazione della Bici-Stazione cittadina: un progetto più complesso e ambizioso che entro pochi anni vorremmo realizzare attraverso un'attivazione e partecipazione di tutto il territorio, anche per il reperimento delle risorse finanziarie, ma soprattutto umane, relazionali e di competenza. La Ciclofficina diventerà un punto di riferimento cittadino e di incontro per gli appassionati di mobilità sostenibile e per i cicloviaggiatori, una fucina di idee, progetti ed iniziative, con l’aiuto e l’entusiasmo dei molti volontari competenti e appassionati che si sono impegnati per la sua nascita e ora lavoreranno per lo sviluppo del progetto".

La Ciclofficina Movi-Menti nella sua fase iniziale rimarrà aperta tutti i lunedì dalle 18.30 alle 20.30 nel locale di proprietà del Comune (lascito Baccin) di via Matteotti n. 2.

 

nr. 32 anno XXII del 16 settembre 2017



Guarda l'ultimo TG
Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar