NR. 37 anno XXII DEL 21 OTTOBRE 2017
la domenica di vicenza
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Un “bus” a piedi fino a scuola
per la sicurezza dei bambini

di Gianni Celi

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Un “bus” a piedi fino a scuola<br>
per la sicurez

Basta con le scuole elementari assediate dalle auto dei genitori, con i bambini portati fin davanti l’ingresso anche se abitano a qualche centinaio di metri dal proprio istituto. Riparte alla grande, per questo nuovo anno scolastico, il progetto del Pedibus, vale a dire il “bus” formato da una fila di bambini che, a piedi, accompagnati da genitori, da nonni o da volontari, raggiungono la propria scuola. Questa formula è apparse per la prima volta, in Europa, in Danimarca, nel 1990 ed è stata poi copiata, anno dopo anno, da diverse nazioni. Il Bassanese adesso sta diventando un centro pilota a questo riguardo essendo riuscito a coinvolgere, nella proposta, un consistente numero di Comuni del territorio, ognuno dei quali ha creato delle “linee” lungo le quali procede il cammino degli alunni. Nei giorni scorsi hanno cominciato a funzionare le otto linee di Bassano, le cinque di Mussolente, le tre di Marostica e di Cartigliano ed una per i Comuni di Mason, Rosà e Tezze sul Brenta. Altre sono in procinto di partire.

Quest’anno la partenza simbolica dei Pedibus di Bassano e degli altri Comuni del territorio, per promuovere questa importante e salutare iniziativa, è scattata davanti la scuola primaria Canova di Santa Croce. Per l’occasione alcuni amministratori locali del Bassanese hanno accompagnato i bambini di alcuni Pedibus cittadini, per testimoniare con loro l’utilità di questa buona pratica: andare a scuola a piedi, in un gruppo in cui “autista” e “controllore” sono due o più adulti volontari, che “guidano” in sicurezza i bambini fino a scuola.

Un “bus” a piedi fino a scuola<br>per la sicurez (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“Questa decisione - hanno spiegato l’assessore alle politiche dell’infanzia e delle giovani generazioni, Oscar Mazzocchin ed il consigliere delegato alla mobilità pedonale e ciclabile Renzo Masolo - è scaturita dopo il riuscito corso di formazione, promosso dal Comune di Bassano in collaborazione con la Rete territoriale scolastica Bassano-Asiago, dal titolo "Gli Stati generali dei Pedibus - Green to school" tenutosi lo scorso nove settembre , nella splendida Villa Cappello di Cartigliano, in cui amministratori locali, insegnanti e referenti dei genitori dei Pedibus si sono confrontati sulle ricadute positive di questo servizio”.

Un “bus” a piedi fino a scuola<br>per la sicurez (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“Il Pedibus infatti - hanno aggiunto i due amministratori - permette ai bambini di fare attività fisica spontanea e libera, al di fuori di quella strutturata pomeridiana, a cui si arriva di solito in auto, e che anche se fa bene al fisico, non è detto che sia socializzante come può esserlo un gruppo di bimbi eterogeneo di età, che camminano insieme e, intanto, chiacchierano, si confrontano e si prendono cura dei più piccoli, che a loro volta si sentono protetti da un loro pari; senza contare che gli insegnanti confermano che i ragazzini arrivano a scuola più svegli, più contenti, più responsabilizzati, più attivi a livello scolastico e meno agitati perché già hanno avuto modo di sfogarsi”.

Ma non finisce qui, altri benefici effetti dell’andare a scuola a piedi sono quelli, dimostrati, della riduzione del traffico veicolare intorno alle scuole e dei pericoli conseguenti che corrono i bambini stessi in prossimità degli edifici scolastici. Ma c’è anche da tenere conto della riduzione dell’inquinamento, a favore della salute di tutti, come più volte ribadito dagli esperti dell’Ulss n. 7, che, nell’ottica della promozione dell’attività fisica e della prevenzione, hanno relazionato, dati alla mano, sui problemi legati all’obesità, in crescita tra i giovanissimi, sull’incidentalità, sugli effetti degli inquinanti dell’aria sulla popolazione pediatrica e sulla salute ambientale, perchè, come indicato anche dalle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, “l’aria pulita è considerata un requisito fondamentale per la salute umana ed il benessere”. Per tutti questi motivi gli assessori all’istruzione del territorio, consci che l’acquisizione di autonomia e responsabilità da parte dei bambini può essere sperimentata anche con il Pedibus, hanno sottolineato il fatto che vogliono perseguire una progettazione unitaria tra Comuni su politiche di promozione della mobilità sostenibile, tra le quali il coordinamento dei Pedibus, come previsto anche dal progetto territoriale “Green to go”, con il quale il Comune di Bassano, in qualità di ente capofila di tredici Comuni, ha ottenuto un finanziamento per una serie di iniziative in favore della mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Ci sarà un investimento in denaro, per offrire una garanzia di sicurezza dei percorsi pedonali, di 2.900 euro e la metà arriverà dal Ministero competente.



nr. 35 anno XXII del 14 ottobre 2017

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