NR. 38 anno XXII DEL 28 OTTOBRE 2017
la domenica di vicenza
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Vicenza-Triestina, derby dal sapore antico

La sfida in programma nel posticipo di lunedì sera al Menti riapre una rivalità storica, anche tra le tifoserie

di L.P.

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Vicenza-Triestina, derby dal sapore antico

Dopo il derby contro il Padova di qualche settimana fa, per il Vicenza è di nuovo tempo di sfide contro un'avversaria storica. Nel posticipo di lunedì 23 ottobre (fischio d'inizio alle 20.30) allo stadio Menti sarà infatti ospite la Triestina, un match sicuramente destinato a riaprire una rivalità antica, anche da parte delle rispettive tifoserie. Le due squadre tornano ad incrociare i loro destini a distanza di sette anni, quando si erano affrontate in serie. Il portale www.ladomenicadivicenza, ha voluto approfondire il tema ricordando, una per una, tutte le sfide disputate al "Romeo Menti".

 

Le due squadre si affrontano per la 47esima volta in campionato: amarissima la doppia sconfitta nel giugno 2015 nello spareggio play-out

PRECEDENTI VICENZA-TRIESTINA ALLO STADIO "MENTI"

  Campionato    Serie    Risultato    Marcatori Vicenza 
  1945-46    A    0-1   
  1946-47    A    3-2    Rebuzzi, Quaresima, Conti
  1947-48    A    1-1    Benigni (rig.) 
  1955-56    A    1-1    Miglioli 
  1956-57    A    3-1    Savoini (2), Loiacono 
  1958-59    A    5-4    Savoini (2), Cappellaro (3)
  1981-82    C1    1-0     aut. Schiraldi 
  1982-83    C1    1-1    Perrone 
  1985-86    B    0-0  
  1986-87    B    0-0   
  1988-89    C1    1-1    Nicoletti 
  1991-92    C1    1-0    aut. Bagnato 
  1992-93    C1    1-1    Valoti 
  2002-03    B    1-1    Schwoch (rig) 
  2003-04    B    1-1    Schwoch 
  2004-05    B    2-1    Schwoch (rig), Bonanni 
  2004-05    B   0-2    spareggio salvezza 
  2005-06    B    2-1    Gonzalez, Fissore 
  2006-07    B    3-0    Nastos, Zanini, Schwoch 
  2007-08    B    2-2    Rigoni L., Schwoch (rig) 
  2008-09    B    1-0    Raimondi 
  2009-10    B    0-0   
  2010-11    B    2-0    Abbruscato, Botta 

È una storia antica, come si diceva, quella che riguarda Vicenza e Triestina che si sono affrontate in campionato 46 volte, di cui 2 in uno spareggio play-out salvezza nella stagione 2004-2005, di cui i tifosi biancorossi hanno un ricordo amarissimo. In quell’annata, oltre alle due sfide previste dal calendario, il derby triveneto rappresentò la “coda fratricida” di quel campionato, mettendo di fronte le due trivenete nel doppio spareggio play-out, disputato a distanza di pochi giorni, il 18 e il 25 giugno. Un'esperienza bruttissima per la squadra biancorossa (in quella stagione allenata dal bassanese Maurizio Viscidi, con una breve apparizione di mister Bellotto in panchina per tre giornate ad aprile) che venne sconfitta con un doppio 2-0, sia allo stadio "Nereo Rocco" che al "Romeo Menti". Quella doppia sconfitta provocò la retrocesso in serie C1, ma nelle settimane successive il club di via Schio fu riammesso al 18° posto (con relativa permanenza in B) dopo lo spostamento all’ultimo posto del Genoa in seguito ad illecito sportivo, potendo dunque affrontare l'anno successivo un nuovo campionato cadetto.

Come dimostra la tabella qui a fianco abbiamo riportato le partite disputate allo stadio Menti dal Secondo Dopoguerra in poi, in cui emergono sfide davvero "epiche". Vicenza e Triestina si affrontarono per tre anni consecutivi in serie A alla ripresa del calcio dopo la conclusione del conflitto mondiale (dal 1945-1946 al 1947-1948), per poi ritrovarsi sempre, nell'elite calcistica, nella stagione 1955-1956, cioè dopo il ritorno in A del Lanerossi Vicenza, che aprì il famoso ventennio consecutivo della "Nobile Provinciale". Anche in questo caso tre sfide consecutive, sino alla stagione 1957-1958, al termine della quale i giuliani retrocessero in serie B. Da allora le due compagini del Nordest calcistico si sono affrontate molte altre volte, ma mai in serie A: in cinque campionati in serie C1 e tutte le altre volte in serie B.

A livello di bilancio complessivo, sempre per quanto riguarda le partite disputate al Menti, il Vicenza è nettamente in vantaggio. Delle 23 gare disputate (spareggio play-out compreso) i biancorossi sono riusciti a vincere 10 volte, 11 sono stati i pareggi e 2 sole le sconfitte, con 32 gol fatti e 21 subiti: oltre a quella nello spareggio già ricordato la Triestina riuscì ad espugnare l'impianto berico in una sola altra occasione, proprio nella prima partita disputata, nella stagione 1945-1946: a decidere la sfida fu un gol di Gino Colaussi, campione del mondo con l'Italia nel 1938, ad inizio gara (dopo appena 5') e tutti i tentativi di pareggiare furono vani. Quella sconfitta portò all'esonero del tecnico Piero Spinato al suo posto fu chiamata in panchina la coppia formata da Eraldo Bedendo (direttore tecnico) e Giovanni "Nane" Vecchina (allenatore): in quel campionato il Vicenza concluse al quartultimo posto, guadagnandosi comunque la salvezza.

 

Campionato nel segno dell'equilibrio: le quattro venete occupano i primi sette posti. Bassano Virtus sogna, ma ora c'è il derby a Padova

LA CLASSIFICA ATTUALE DEL GIRONE B DI SERIE C: LE VENETE PROTAGONISTE

  Pordenone    19 (9 gare)
  Sambenedettese    19 (9 gare)
  BASSANO VIRTUS    18 (9 gare)
  Renate    17 (8 gare)
  PADOVA    16 (8 gare)
  VICENZA    15 (8 gare)
  MESTRE    15 (9 gare)
  Albinoleffe    14 (9 gare)
  Feralpisalò    13 (9 gare)
  Fermana    12 (9 gare)
  Sudtirol    11 (9 gare)
  Triestina    10 (8 gare)
  Teramo    10 (8 gare)
  Ravenna    9 (9 gare)
  Reggiana    8 (8 gare)
  Gubbio    8 (8 gare) 
  Fano    4 (8 gare) 
  Santarcangelo    4 (9 gare) 
  Modena    -1 (8 gare)

Dopo la nona giornata il girone B di serie C sta confermando le previsioni della vigilia, ossia che non sembra essersi una o più formazioni in grado di dominare il campionato. Lo scorso anno due big come Venezia e Parma (poi entrambe promosse in serie B, la prima conquistando il primo posto e la seconda vincendo i play-off) riuscirono ad eccellere sulle avversarie, anche in virtù di notevoli investimenti da parte delle rispettive dirigenze. Quest'anno invece, almeno secondo quanto sta dicendo sino a questo momento la classifica - riportata qui a destra, non solo con i punti ma anche con le partite giocate - regna un grande equilibrio. Ad esempio si può osservare che le prime tre della classifica hanno disputato nove partite (quest'anno il torneo di terza serie vede in lizza 19 team con l'obbligo di un turno di riposo a rotazione, al contrario delle inseguitrici. L'equilibrio del girone B è evidente anche se fa il confronto attuale con il girone A (in testa il Siena con 21 seguito dal Livorno a 20) e il girone C, che vede in testa il Lecce a quota 20.

L'equilibrio che regna nel girone B è stato confermato dai risultati dell'ultima giornata di campionato, nella quale nessuna delle prime sette in graduatoria ha vinto, ad eccezione del Mestre, che ha battuto la Reggiana 1-0. Ad essere uscita con le ossa rotte è stato il Padova, sconfitto 2-1 a Teramo (per la squadra dell'ex mister biancorosso Bisoli si tratta del secondo stop in campionato), anche se i maggiori rimpianti riguardano il Bassano, fermato sull'1-1 in casa dalla Triestina: in caso di successo la squadra del patron Rosso sarebbe balzata da sola in vetta. Il prosieguo del campionato ci darà le effettive chance per Padova, che a livello di organico rimane la squadra favorita, Vicenza (anche in attesa di sviluppi societari) e Bassano, mentre il Pordenone, già indicata alla vigilia tra le possibili sorprese, si sta confermando squadra attrezzata e agguerrita.

Nel turno della decima giornata, oltre al posticipo di lunedì sera Vicenza-Triestina di cui si parla sopra, il calendario propone una sfida tra squadre venete, ossia Padova-Bassano, che è l'anticipo del turno di serie C, in programma allo stadio Euganeo venerdì sera con inizio alle 20.45: in caso di vittoria i giallorossi balzerebbero in testa alla classifica solitari almeno per 48 ore. Finita qui con i derby del Nordest in questo turno? Neanche per sogno visto che il calendario propone anche la sfida tra la capolista Pordenone (squadra che mercoledì sera il Vicenza ha estromesso dalla Coppa Italia di serie C) e la rivelazione Mestre, allenata dall'ex centrocampista biancorosso Mauro Zironelli. Nello stesso turno riposerà l'altra capolista, la Sambenedettese, che dunque resterà ferma a 19 punti.

(foto da http://www.museovicenzacalcio1902.net)

nr. 36 anno XXII del 21 ottobre 2017

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