NR. 01 anno XXIII DEL 13 GENNAIO 2018
la domenica di vicenza
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Polizia locale, l'unione fa la forza
da Cismon, a Mussolente, a Pianezze

di Gianni Celi

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Unione di comandi di Polizia locale<br>
da Cismon

Mano a mano che passano gli anni, si fa sempre più insistente la necessità di mettere da parte l’ormai anacronistica difesa del “campanile” e di guardare sempre più ad un crescente allargamento della collaborazione fra Comuni contermini in tema di servizi. Ecco allora il desiderio di lanciare nuove forme di unione, vuoi per accentrare sempre più consimili incombenze burocratiche (dall’anagrafe, all’edilizia, ai tributi, alla scuola e quant’altro), vuoi per rendere più omogeneo, sicuro e capillare il servizio di sorveglianza del territorio.

Sentiamo continuamente parlare, anche nel nostro territorio dell’intento di unificare tanti piccoli Comuni, a partire dall’ormai lunga vicenda della fusione fra i Comuni di Molvena, Mason e Pianezze a quella dei Comuni della Valbrenta (Cismon del Grappa, San Nazario, Valstagna, Campolongo sul Brenta e Solagna), ma la strada è ancora lunga. Nel frattempo però ecco l’arrivo quanto mai importante, di unioni di Comandi di Polizia locale. È proprio di questi giorni l’annuncio di due significative ratifiche di accentramento di servizi di Polizia urbana che riguardano, da un lato i Comuni di Romano d’Ezzelino, di Cassola e di Mussolente e dall’altro, di Bassano con i Comuni del Marosticense, fino a Pianezze e della Valbrenta, fino a Cismon.

Per i tre Comuni di Romano, Cassola e Mussolente, il nuovo servizio associato di Polizia locale, che prende il nome di “Pedemontana del Grappa”, è attivo dal primo gennaio.

“Sarà un organismo – spiegano gli amministratori - che riunirà sotto un unico Comando le risorse umane e strumentali delle tre municipalità, con l'obiettivo di garantire un controllo più capillare e continuo sul territorio, maggiore sicurezza ai cittadini e una gestione più razionale ed efficiente delle funzioni di polizia municipale e amministrativa”.

Il Comune di Romano sarà il capofila del nuovo presidio di polizia urbana. La convenzione fra i tre centri ha una durata di cinque anni e disciplina le modalità operative del servizio associato. Ad assumere il comando della nuova polizia locale Pedemontana del Grappa sarà l'attuale comandante dei vigili ezzelini Rocco Colò. Suo vice sarà il vicecommissario Massimo Ferrazzi, ora responsabile del distaccamento del Consorzio Nevi, di stanza a Cassola e a Mussolente.

I proventi delle eventuali sanzioni andranno al Comune nel quale è state rilevata l'infrazione, ma tutti gli agenti oggi in forza nei tre paesi (sei a Cassola, tre a Mussolente e sei a Romano, compresi il comandante e il vice) faranno capo ad unico ufficio, che manterrà la sede principale a San Giacomo di Romano, ma avrà base logistica a San Giuseppe, nell'ex caserma San Zeno. In entrambi i siti sarà attivato uno sportello per il pubblico e, per la gestione delle pratiche amministrative, il Comune di Cassola metterà a disposizione un dipendente a part time.

Unione di comandi di Polizia locale<br>da Cismon (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)A Romano si riunirà inoltre periodicamente il Comitato di coordinamento, di cui fanno parte i sindaci e gli assessori delegati dei Comuni convenzionati e a cui potrà partecipare anche il Comandante o un suo vicario. Gli agenti della polizia locale Pedemontana avranno competenza territoriale sull'intera area coperta dalle tre municipalità e tutti i mezzi e le apparecchiature saranno condivisi. “Questo – fa presente l'assessore ezzelino alla sicurezza Paolo Rossetto – permetterà ai Comuni di compiere un grosso salto di qualità nel pattugliamento del territorio, che potrà essere organizzato su scala più vasta e per zone omogenee e non più nel ristretto limite dei confini municipali”.

Unione di comandi di Polizia locale<br>da Cismon (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“La convenzione – aggiunge il suo collega misquilese Gianni De Marchi – è inoltre un atto fondamentale per accedere ai finanziamenti locali stanziati per l'acquisto di strumenti di videosorveglianza che in futuro potranno potenziare l'intero sistema sfruttando la base logistica dell'ex Caserma muli di Cassola. Per i misquilesi, inoltre, l'accordo comporterà la possibilità di contare su uno sportello al cittadino più vicino, in quanto sarà trasferito da San Zeno a Romano”.

Unione di comandi di Polizia locale<br>da Cismon (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“La convenzione, si inserisce in un contesto di collaborazione tra enti oggigiorno indispensabile per un miglior controllo del territorio nonché auspicata dalla Regione stessa, in virtù di una maggior efficienza del servizio reso ai cittadini. Questa scelta è inoltre un primo passo nella costruzione dei rapporti di buon vicinato con tutti i comuni limitrofi – afferma il sindaco di Romano Simone Bontorin - Con questo accordo, il Comune di Romano d’Ezzelino avrà anche la possibilità di estendere il servizio nelle ore notturne, inoltre tutti i Comuni che vi aderiscono potranno avvalersi di un numero di agenti e mezzi sicuramente importante, sia in termini numerici sia in termini di competenze”.

Unione di comandi di Polizia locale<br>da Cismon (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“I benefici derivanti da questa intesa saranno numerosi – sottolinea il primo cittadino cassolese Aldo Maroso – e ben presto anche i cittadini lo avvertiranno. La formula associata ci consentirà di ottimizzare la gestione delle risorse umane in modo da assicurare una maggior efficacia nelle azioni di controllo del territorio, innalzando il livello di sicurezza percepita”.

Unione di comandi di Polizia locale<br>da Cismon (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)“Questo accordo è la testimonianza che, se c'è la volontà, è possibile mettere da parte i campanilismi e unire le forze e le risorse di più Comuni con l'obiettivo di offrire migliori servizi per tre comunità che vivono in un territorio contiguo ed omogeneo sotto molti punti di vista – chiude il sindaco di Mussolente Cristiano Montagner-. È questo il senso della convenzione, che porterà maggiore sicurezza per i cittadini ed una maggiore presenza della Polizia locale nel territorio, sia di giorno che nelle ore notturne”.

Saranno, invece, una cinquantina gli agenti disponibili nell’aggregazione delle forze di Polizia locale fra Bassano, Valbrenta e Marosticense con indubbi vantaggi sia per la sorveglianza del vasto territorio, sia per lo scambio di informazioni, sia per l’utilizzo di un numero consistente di agenti nel caso di manifestazioni o eventi di particolare rilevanza.

Per questa unione la convenzione ha valore per due anni, rinnovabile per un altro biennio.

La convenzione è stata firmata, a fine dicembre, nel municipio di Bassano, dai sindaci Riccardo Poletto, per la città del Grappa, da Marica Dalla Valle, prima di essere dimissionata, per il Comune di Marostica e dal presidente dell’Unione Montana del Brenta, Luca Ferazzoli, alla presenza del comandante della Polizia locale di Bassano, Emanuele Ruaro e del comandante di quella marosticense, Valter Crestani. L’obiettivo è di riuscire a fornire una centrale che possa essere operativa 24 ore su 24 offrendo, in tal modo, una garanzia di immediato intervento in tutto il pur vasto territorio da Cismon a Pianezze.

 

nr. 01 anno XXIII del 13 gennaio 2018

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