NR. 19 anno XXIII DEL 19 MAGGIO 2018
la domenica di vicenza
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Come vivere bene a Bassano
nell’intimità della propria casa

Presentata un'iniziativa per proteggerci da infortuni domestici, consumi e rischio sismico

di Gianni Celi

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Come vivere bene a Bassano
nell’intimità della pr

Saper vivere bene nell’intimità della propria casa è quanto di più bello possa sperare ogni famiglia. E pur vero, però, che non sempre è facile riuscire a farlo, per tutta una serie di problemi che si frappongono alla realizzazione di questo desiderio. Cominciamo da un dato che può sembrare banale, ma che tanto banale non lo è: le cadute in casa.

La casa è un luogo molto meno sicuro di quanto si creda. Gli incidenti domestici provocano infatti circa ottomila decessi l’anno in Italia. In Veneto, ad esempio, gli incidenti domestici sono più di 140 mila l’anno, con settemila ricoveri in ospedale per i postumi, spesso gravi, di una caduta in casa. Almeno la metà di questi incidenti riguarda le persone con più di 75 anni che, nel 75 per cento dei casi, cade almeno una volta l’anno in casa (camera da letto, cucina, bagno, scale, durante banali attività quotidiane). L’esito di gran lunga più frequente è una frattura, più o meno grave.

Come vivere bene a Bassanonell’intimità della pr (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Altro timore, che serpeggia anche nel nostro territorio, è poi quello dell’arrivo di terremoti. La più recente scossa di terremoto, avvertita anche qui, risale alle 19,25 del tre gennaio scorso. L’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) ha fatto sapere che una scossa di magnitudo 2.5 della scala Richter ha avuto come epicentro il Vicentino ed esattamente nei pressi di Schiavon. La scossa, avvenuta ad una profondità di soli cinque chilometri, è stata avvertita nettamente nell’area epicentrale, quindi, oltre a Schiavon, a Sandrigo, Montecchio Precalcino, Breganze, Tezze sul Brenta e altri Comuni vicini, ma è stata avvertita, anche se lievemente, proprio a Bassano, specialmente nei piani alti delle case.

Ricordiamo poi i due più severi terremoti storici che hanno provocato danni nel Bassanese. Il più grave fu quello del 25 febbraio del 1695, con una scossa di magnitudo 6.5, con epicentro ad Asolo che provocò ben 400 morti e che si fece sentire con parecchi crolli anche nel nostro territorio. Il secondo risale al 12 giugno del 1896, di magnitudo 5.6, con epicentro sul Grappa e nel Bassanese. Dieci furono allora i morti e tanti i crolli nelle case di Bassano e Comuni contermini.

Queste premesse servono ad introdurre una iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Bassano con gli Organi professionali e le Associazioni di categoria che prende il nome di “Vivere bene a Bassano-la qualità negli edifici”.

L’obiettivo di questo progetto è di offrire un percorso di conoscenza consapevole per vivere bene nelle nostre case, al riparo dagli infortuni domestici, attenti ai consumi e al sicuro dal rischio sismico. La qualità degli edifici è anche la qualità dei quartieri e del patrimonio cittadino.

Per far meglio conoscere questa proposta sono stati programmati quattro incontri pubblici, a ingresso libero, a cadenza settimanale. L’intento è unire la conoscenza che esperti professionisti hanno, ciascuno nel proprio campo di competenza, con il desiderio di ogni cittadino di migliorare il proprio benessere di vivere attraverso interventi migliorativi e di messa a norma della propria casa, nella quale si condividono gli affetti e i sentimenti ma anche quale luogo rifugio dalle difficoltà quotidiane.

Come vivere bene a Bassanonell’intimità della pr (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)”Dall'unione di queste due realtà (la conoscenza e la volontà) – spiegano gli amministratori - si può costruire un percorso che permetta di fare scelte consapevoli del proprio benessere e non solo strumentali per un risparmio fiscale o per una disgrazia accaduta. Il cambiamento come scelta e non come necessità. Durante gli incontri saranno presentati i temi della qualità della vita nei nostri edifici, del rischio sismico, del risparmio energetico, della sicurezza in casa, attraverso i diversi punti di vista di professionisti indicati dagli Ordini professionali provinciali ognuno per la propria competenza: architetti, commercialisti, geologi, geometri, ingegneri, urbanisti”.

”Le sedi degli incontri – conclude l’Amministrazione - sono state individuate in modo da poter portare la conoscenza anche nei quartieri della città, con l’intenzione di avvicinare il più possibile i cittadini. L’Amministrazione Comunale nell’estendere l’invito a tutti i cittadini e agli interessati a partecipare, ringrazia tutti coloro che hanno offerto e offriranno il proprio tempo per tale percorso di conoscenza”.

Dopo l’incontro di presentazione del progetto, svoltosi all’inizio della settimana, martedì 20, nella sala del Quartiere 25 Aprile, alle 19, si parlerà del tema “Risparmio energetico: come migliorare l’efficienza energetica nella propria abitazione. Martedì 27, nella sala del Centro ricreativo parrocchia di San Lazzaro, in Via San Giuseppe , tema della discussione sarà “Rischio sismico: come prendersi cura della propria abitazione”. Infine, martedì 10 aprile, nella sala del Quartiere Margnan, in via Marco D’Aviano si tratterà questo argomento: “Sicurezza in casa:manutenzione e prevenzione dei rischi”.



nr. 10 anno XXIII del 17 marzo 2018

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