NR. 37 anno XXIII DEL 20 OTTOBRE 2018
la domenica di vicenza
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L’asparago bianco di Bassano
ancora protagonista in tavola

di Gianni Celi

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L’asparago bianco di Bassano<br>
ancora protagoni

L’asparago bianco di Bassano, una vera e propria delizia per i palati più pretenziosi, ha una storia vecchia di secoli, ma fu soltanto all’inizio degli anni settanta che uno sparuto gruppo di ristoratori, pensò bene di lanciare una proposta quanto mai allettante e cioè quella di dedicare delle serate apposite a questo importante turione dell’orticoltura locale. L’iniziativa si arenò ben presto, ma riprese vigore nel 1980 quando quattro cuochi, di altrettanti ristoranti cittadini, decisero di unire le forze per migliorare la cucina bassanese. Si trattava di Armido Pezzin, di Lorenzo Tessarolo, di Luigino Zanon e di Gianni Cuciniello. Nacque in quellanno lidea di esaltare ancor più una delle ricchezze orticole del nostro territorio: lasparago bianco. Si lanciò così la proposta di una serie di serate enogastronomiche fra un gruppo, allora ancora poco consistente, di ristoratori. Sono passati 38 anni dallinizio di quellavventura che, nel tempo, è cresciuta a dismisura richiamando commensali da ogni parte dItalia e anche dallestero per gustare un prodotto che è assurto agli onori del riconoscimento europeo (unico in Italia) con tanto di Dop (denominazione di origine protetta).

L’asparago bianco di Bassano<br>ancora protagoni (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Ebbene anche questanno lormai folto Gruppo Ristoratori Bassanesi, aderente alla Confcommercio di Bassano, dà il via alla tradizionale rassegna.

Viene dedicata all’asparago bianco di Bassano Dop quella che rimane la regina delle rassegne gastronomiche nel panorama bassanese. Ricordiamo che oggi questo gruppo è composto da ben 21 ristoranti: Antica Trattoria All’Alpino, Al Castello Superiore di Marostica, Al Pioppeto, Al Sole, Contarini, Dalla Mena, Birreria Ottone, Da Bauto, Il Tinello, Melograno, Milleluci, Trevisani, Trattoria Alla Stazione, Trattoria Da Paeto, Villa Ca’ Sette, Villa Razzolini Loredan, Al Camin, Alla Corte, B3B, La Rosina, Pedrocchi.

La cura e la passione nel proporre piatti che rispecchiano la tradizione, con un pizzico sempre di novità dato dagli chef del Gruppo, rende la rassegna “Asparagi & Vespaiolo” una kermesse unica e affascinante. Tutti i giorni, durante l’arco della stagione dell’asparago, sarà possibile richiedere gli speciali menu degustazione presso tutti i ristoranti del Gruppo a base del famoso bianco turione.

La rassegna tocca dieci comuni(Bassano, Romano d’Ezzelino, Marostica, Cassola, Solagna, Pove, Campolongo, Cartigliano, Asolo, Conco) e due province(Vicenza e Treviso) raccogliendo un importante favore di ospiti e di critica da tutta la regione, da tutto il nord Italia e dall’estero.

La rassegna Asparagi & Vespaiolo dà la possibilità di apprezzare l’asparago bianco di Bassano Dop tutti i giorni in tutti i ristoranti del gruppo Ristoratori con menu degustazione creati ad hoc; inoltre presso una selezione di ristoranti, tra quelli aderenti al Gruppo, verranno proposte le serate di gala. Dopo l’apertura, il 12 aprile all’Antica Trattoria All’Alpino di Pove, sarà la volta de La Rosina, a Marostica, il 27 aprile; delll’Hotel ristorante Al Camin, il 4 maggio a Cassola; del Castello Superiore di Marostica, l’otto maggio; di Villa Ca’ Sette, a Bassano, il dieci maggio; del Pioppeto, a Romano d’Ezzelino, il 17 maggio; del Milleluci, a Rubbio, il 19 maggio, con la chiusura a Villa Razzolini Loredan, di Asolo, il 25 maggio. Oltre alle serate nei diversi ristoranti verranno organizzati alcuni eventi speciali.

Il sei aprile si svolgerà il Gran Gala della Confraternita dell’asparago bianco di Bassano Dop; il 20 aprile cena dapontiana nella preziosa sala Jacopo Da Ponte al Museo civico; il 26 aprile Gran gala “Asparago in cantina” nei locali delle cantine Maculan a Breganze ed il 9 maggio, all’Hotel ristorante Al Camin, si terrà il settimo concorso regionale riservato agli allievi degli istituti alberghieri del Veneto che presenteranno originalissime ricette.

Rimane poi importante e determinante il gemellaggio con i produttori vinicoli di Breganze che abbinano il magico Vespaiolo al prelibato asparago bianco. Alla presentazione dell’iniziativa, il presidente dei commercianti del Bassanese, Paolo Lunardi, ha evidenziato la necessità di fare un salto di qualità nella proposta della 38° rassegna enogastronomica, al fine di catturare, attraverso invitanti manicaretti conditi dal prezioso asparago bassanese, l’interesse del turismo sia italiano che straniero. Il sindaco, Riccardo Poletto, invece, ha parlato dell’importanza di puntare sulla qualità più che sulla quantità. Il presidente del Consorzio Asparago di Bassano Dop, Paolo Brotto, ha denunciato la presenza crescente di coltivatori e venditori che, copiando il marchio prestigioso ottenuto dal nostro asparago, smerciano asparagi di altra provenienza con prezzi concorrenziali. Manuel Xausa, presidente del Consorzio vini Doc di Breganze s’è detto orgoglioso di collaborare con il Consorzio dell’asparago bianco di Bassano Dop con il vino Vespaiolo considerato la punta di diamante della produzione vinicola breganzese. Per l’Associazione commercianti di Vicenza, ha parlato Franco Azzolini paragonando l’asparago bassense ad una Ferrari che abbisogna, per essere sempre competitiva, di essere “oliata” a dovere con proposte ed iniziative di sicuro interesse. Significativo l’intervento del presidente del Gruppo ristoratori Bassnesi, Sergio Dussin, il quale s’ paragonato ad un allenatore di calcio pronto a stimolare al massimo la sua squadra per riuscire vincitori in campo culinario locale con il più prestigioso ortaggio offerto da un terreno particolarmente vocato.

Altro importante prodotto della terra bassanese, che rende ancor più allettante la classica ricetta di asparagi e uova, è l’olio di Pove che, dal 2001, gode della Denominazione di origine protetta ed il sindaco, Orio Mocellin, ha spiegato che ci si sta organizzando, a livello comprensoriale, per dare sempre maggiore visibilità a questa preziosissima coltura valligiana.



nr. 13 anno XXIII del 7 aprile 2018

L’asparago bianco di Bassano<br>ancora protagoni (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)

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