NR. 37 anno XXIII DEL 20 OTTOBRE 2018
la domenica di vicenza
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Maruzza

Villa Angarano -Contra’ Corte San Eusebio - Bassano del Grappa
Orario: 10—19.00 - sabato 12 e 13 maggio
Inaugurazione domenica 13 maggio ore 11
Villa Thiene - Quinto Vicentino
Orario: al lunedì al venerdì 9.30 – 12.45
lunedì e giovedì 16.30 - 18.30
sabato e domenica 16.30 - 18.30
Chiude il 3 giugno 2018
Inaugurazione sabato 19 maggio alle ore 17

di Maria Lucia Ferraguti

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Maruzza

La riproduzione su tela di alcuni disegni originali di Antonio Canova, provenienti dai Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa entrano nella cappella gentilizia Santa Maria Maddalena di Villa Angarano, patrimonio Unesco dal 1966, e con la loro presenza elevano l’eleganza del già aulico spazio. La Villa, progettata da Andrea Palladio nel 1548, per il suo amico e committente Giacomo Angarano diventa annualmente lo sfondo aristocratico del variegato raduno di pratiche originali di manualità locali.

Maruzza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Una manifestazione all’ottava edizione per appassionati che amano incontrarsi, confrontarsi e valorizzare l’antico sapere del territorio di un “fare” quanto mai diversificato, vista la presenza di circa duemila partecipanti. Su questo particolare manifestazione dal titolo “Sulle tracce di Antonio Canova” nel “luogo dello spirito” della Cappella, i Totem di Maruzza conducono alla scoperta dello spazio architettonico e a misurarsi con l’ ”elegantissimo vano ellittico della cappella” (Cevese). Ognuno di loro è formato da una serie di vasi, scelti e colorati composti a conservare nell’estensione verticale la costante tensione, modellata dal variare delle rotondità delle forme e dal diverso cromatismo. La fusione nuova e originale della rotondità dei vasi entra in legame con l’ambiente dalle pareti curve, impreziosite da quattro sculture che sembrano rispondere al dialogo con 4 riprese di libri con i delicati disegni autografi di Antonio Canova, raccolti da Giovan Battista Sartori Canova, fratellastro del celebre scultore, inseriti nei pennacchi della cappella.. I Totem rispondono al richiamo canoviano nelle superfici vellutate e morbide: entrano in dialogo con la luce e l’ambiente naturale circostante. Diversi fra loro nella forma, tramandano nel contemporaneo il valore del passato. I Totem appaiono fra i lavori tra i più prediletti; infatti Maruzza porta i vasi a compimento fino a conquistare quasi uno spessore più sottile, li evolve più vicini al marmo, li colora simili a delicate porcellane attraverso la morbidezza dei colori, il risalto delle linee e la sinuosità dei volumi, quasi a trasferire negli oggetti la levigatezza marmorea della scultura canoviana. Con i Totem Maruzza partecipa al senso di unità tra il mondo arcaico e la materia, l’intreccio fra storia e il senso del moderno. Prevale in loro una tensione verso lo spirituale e tutti i vasi rappresentano la tradizione quotidiana dell’agire femminile. Maruzza scrive: “ Percepisco lo spirito di Antonio Canova tra scultura e pittura attraverso lo spessore  delle  superfici, il senso del tatto, la lisciatura a mano e l'assenza del pennello. La patinatura a calce sulla materia fredda, la mescolanza con le ossidazioni e pure il candore del marmo e l'intensità del colore sono elementi che si accompagnano. Come una pelle rivesto la nudità e ritrovo le stesse emozioni nella luce e nei suoi colori. Il Vaso è un contenitore, ma anche contenuto e ispiratore di emozioni quando diventa Totem”.

Maruzza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Ed è con questa attitudine verso la memoria che Maruzza trasposta i Totem, in un percorso fra ville, nello spazio architettonico di Villa Thiene, patrimonio dell’ Unesco a Quinto Vicentino. Sperimenta la loro presenza in relazione agli spazi dell’architettura palladiana, in equilibrio con il titolo della mostra “Sulle tracce di Andrea Palladio. Le opere, modellate dallo scorrere delle circonferenze dei vasi aprono alla possibilità di conquistare nuove altezze, quasi a richiamare gli obelischi e a movimentare l’ambiente con l’idea di uno sviluppo continuo.

Maruzza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Nella stanza nominata come sala dalla luce radente, alcune teche racchiudono mazzi di fiori, microcosmi di giardini sontuosi disposti sullo sfondo verderame, posti a pavimento richiamano alla suggestione di antichi mosaici floreali riportati in vita. In un’altra sala alcune sagome maschili in ferro sembrano dialogare con lo spazio palladiano. Una figura dal busto leggermente piegato in avanti appoggia, seduta a terra, le mani sulle ginocchia dalle gambe piegate, da grande solitario suggerisce d’essere coinvolto nel riflettere; poi altre figure erette, prive di alterigia simulano un’ impossibile vita.

Bassano-Villa Angarano: domenica 13 maggio ore 11 incontro con Maria Pia Morelli di Agata Allegra- Letture di Anna Branciforti. Intermezzi musicali: intervengono Maurizio Paglialunga e Diego Testolin .

Quinto Vicentino-Villa Thiene sabato 19 maggio - Appuntamento collaterale ore 18,30: intervento musicale con Andrés Eloy Medina all’oboe .barocco e Adela Barreto al Virginale.



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