NR. 44 anno XXIII DELL'8 DICEMBRE 2018
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Raccolta differenziata
Bassano sotto la lente

di Gianni Celi

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La raccolta differenziata a Bassano<br>
arriva ne

Già lo sapevamo, ma adesso a raccontare agli italiani quanto i bassanesi siano cittadini estremamente attenti al riciclo dei rifiuti, lo ha confermato l’autorevole giornale economico “Il Sole24Ore”. In un articolo, apparso il 25 novembre scorso, dedicato appunto alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani in Europa e nel mondo, il cenno, pur veloce, alla nostra città è stato quanto mai gratificante e significativo. Scrive l’articolista: “In Europa sono in testa nel riciclaggio, con il 67 per cento, le Isole Faroe, 49 mila abitanti, quanti quelli di Bassano del Grappa, alpini compresi, che però hanno il 73,4 % di raccolta differenziata”. Le Isole Faroe sono un arcipelago subartico formato da diciotto isole a metà strada tra Islanda e Norvegia. Appartengono alla Danimarca, ma nel 1948 hanno conseguito l’autonomia.

A confermare questo dato è stato l’ultimo report di Arpav in cui si stima che nel primo semestre del 2018 la nostra città ha raggiunto il 78% di raccolta differenziata, superando già di due punti la percentuale fissata, come obbiettivo per il 2020, per tutto il Veneto.

Arpav ha inoltre certificato in questi giorni i dati per la raccolta differenziata nei Comuni veneti riferiti all’anno 2017.Bassano del Grappa si posiziona al terzo posto in Veneto tra le città di medio grandi dimensioni, dopo Treviso e San Donà di Piave, scalando in modo significativo la classifica rispetto agli anni precedenti.

“Va evidenziato – chiarisce l’Amministrazione comunale - che nel Bacino Brenta siamo l'unico Comune di medie dimensioni, con i sui 43.481 abitanti, che ha caratteristiche territoriali (montagna colline pianura) complesse con condomini, zone industriali, centro storico esteso, che presuppongono una organizzazione della raccolta dei rifiuti molto complessa, basti pensare alle esigenze del centro storico o a tutte le aziende che conferiscono i loro rifiuti al sistema comunale perché assimilati agli urbani. Il modello attuato per gestire questa complessità ha permesso lo scorso nove maggio, nel corso del convegno svoltosi a Roma ed organizzato da IFEL/ANCI, di essere portati come esempio di buone pratiche in Italia”.

La raccolta differenziata a Bassano<br>arriva ne (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)"La nostra città è faro a livello nazionale su uno dei temi su cui si gioca il futuro del nostro modello di sviluppo – sottolinea il sindaco Riccardo Poletto - il percorso che va verso la riduzione progressiva dei rifiuti non differenziati ha fatto recentemente un grande passo in avanti e ci spinge a voler raggiungere risultati ancor maggiori diffondendo le migliori pratiche in tutto il paese".

Il riconoscimento del “Il Sole24Ore” giunge a pochi giorni dalla notizia che Bassano del Grappa è entrata nella lista dei 50 Comuni finalisti alla dodicesima edizione del Premio Comuni virtuosi, promosso dall’Associazione Comuni virtuosi, con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da Anci, Ispra, Borghi Autentici d’Italia, Agenda 21 Italia.

La raccolta differenziata a Bassano<br>arriva ne (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)"Sono risultati importanti – commenta l’assessore alla cura urbana Roberto Campagnolo – che premiano tutti i bassanesi per la loro serietà e per l’impegno anche in questo campo. La campagna “Bassano, è tempo di metterci il cuore”, che ci ha permesso di tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini, riducendo anche la spesa in bolletta, è stata fondamentale per diffondere in maniera più ampia, in città, la sensibilità verso una tematica che ci riguarda tutti e che tutti insieme abbiamo contribuito a migliorare. Bassano ci ha messo il cuore!”.

Per dare un’idea, in cifre, di quanti rifiuti siano stati raccolti nei primi sei mesi di quest’anno riportiamo alcuni dati. La raccolta di rifiuti urbani indifferenziati ammonta a dieci milioni 185 mila 876 chilogrammi. La raccolta differenziata ha prodotto, invece, una somma di sette milioni 957 mila, 963 chilogrammi. In questa categoria troviamo dalle batterie alla carta e cartone, dai farmaci alla frazione organica umida, dagli ingombranti al legno, dagli oli alla plastica, dalle attrezzature elettroniche ai solventi, alle vernici, al vetro e tanto altro ancora.

Per i bassanesi, dalla montagna, alla collina, alla pianura, i risultati raggiunti sono un prezioso fiore all’occhiello, sintomo di un senso civico di alto tenore e valore.

 

nr. 44 anno XXIII dell'8 dicembre 2018

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