NR. 07 anno XXIV DEL 23 FEBBRAIO 2019
la domenica di vicenza
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Elezioni comunali, la carica degli 80

Ingente il numero di comuni vicentini al voto alle amministrative di primavera: 3 i nati dalle fusioni, in 5 si potrà andare al ballottaggio

di L.P.

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Elezioni comunali, la carica degli 80

TUTTI I COMUNI AL VOTO: CI SONO ANCHE I TRE "NUOVI NATI"

   Sono 80 i comuni vicentini attesi al voto della prossima primavera. Nell'ordine qui sotto le tre nuove amministrazioni, nate dalle fusioni, già commissariate o dove l'iter per l'arrivo del commissario prefettizio è in corso. A seguire, in ordine alfabetico, gli altri 77 comuni berici con il numero di abitanti e i consiglieri eleggibili in base al numero di residenti. In maiuscolo i cinque comuni con più di 15 mila abitanti, dove si potrà andare al ballottaggio. 
   Colceresa (commissariato in primavera)
Nato dalla fusione di Mason Vicentino (3.517 abitanti) e Molvena (2.596)

   Lusiana-Conco (commissariato in primavera)
Nato dalla fusione di Lusiana (2.740) e Conco (2.206)

   Valbrenta (commissariato in primavera)
Nato dalla fusione di Cismon del Grappa (964), Valstagna (1.851), San Nazario (1.740) e Campolongo sul Brenta (830)

  COMUNE    ABITANTI CONSIGLIERI ELEGGIBILI  
  Agugliaro    1.422    10 
  Albettone    2.066    10 
  Alonte    1.647    10 
  Altavilla Vicentina    11.760    16 
  Altissimo    2.266    10 
  Arcugnano    7.899    12 
  Arsiero    3.303    12 
  ARZIGNANO    25.589    16 
  Asiago    6.391    12 
  Asigliano Veneto    877    10 
  BASSANO DEL GRAPPA    42.984    24 
  Breganze    8.693    12 
  Bressanvido    3.108    12 
  Caltrano    2.607    10 
  Calvene    1.323    10 
  Camisano Vicentino    10.624    16 
  Campiglia dei Berici    1.791    10 
  Carrè    3.647    12 
  Cartigliano    3.802    12 
  Cassola    14.128    16 
  Castegnero    2.857    10 
  Chiuppano    2.626    10 
  Cornedo Vicentino    11.939    16 
  Creazzo    11.038    16 
  Dueville    13.888    16 
  Fara Vicentino    3.943    12 
  Foza    717    10 
  Gallio    2.413    10 
  Gambugliano    851    10 
  Grisignano di Zocco    4.292    12 
  Grumolo delle Abbadesse    3.741    12 
  Isola Vicentina    9.639    12 
  Laghi    123    10 
  Lastebasse    229    10 
  Longare    5.654    12 
  Lugo di Vicenza    3.739    12 
  Monte di Malo    2.887    10 
  Montebello Vicentino    6.531    12 
  MONTECCHIO MAGGIORE    23.315    16 
  Montecchio Precalcino    4.988    12 
  Montegaldella    1.788    10 
  Monticello Conte Otto    9.156    12 
  Montorso Vicentino    3.179    12 
  Mussolente    7.653    12 
  Nogarole Vicentino    1.136    10 
  Nove    5.069    12 
  Noventa Vicentina    8.810    12 
  Pedemonte    768    10 
  Pianezze    2.060    10 
  Piovene Rocchette    8.295    12 
  Pojana Maggiore    4.459    12 
  Pove del Grappa    3.093    12 
  Pozzoleone    2.793    10 
  Roana    4.317    12 
  Salcedo    1.038    10 
  San Pietro Mussolino    1.613    10 
  San Vito di Leguzzano    3.584    12 
  Santorso    5.746    12 
  Sarcedo    5.303    12 
  Schiavon    2.600    10 
  SCHIO    39.131     24  
  Solagna    1.895    10 
  Sossano    4.401    12 
  Sovizzo    7.034    12 
  Tezze sul Brenta    12.600    16 
  Tonezza del Cimone    577    10 
  Torrebelvicino    5.989    12 
  Torri di Quartesolo    11.755    16 
  Trissino    8.620     12
  VALDAGNO    26.575    16 
  Valdastico    1.389    10 
  Valli del Pasubio    3.345    12 
  Velo d'Astico    2.400    10 
  Villaga    1.963    10 
  Zanè    6.642    12 
  Zovencedo    796    10 
  Zugliano    6.690    12 
    Nota: in maiuscolo/grassetto i comuni con più di 15 mila abitanti, dove potrà avvenire il ballottaggio 

La primavera 2019 si preannuncia "calda" sotto il profilo delle elezioni, che prevede il voto sia per le amministrative che per le europee: così come avvenne nel 2014 il primo turno delle comunali potrebbe essere accorpato (per l’ufficialità manca soltanto il disco verde da parte del Viminale) alle europee. Se da Roma arriverà il "via libera" per l’accorpamento, ci sarebbe già una data ufficiosa per le comunali, che è quella di domenica 26 maggio, unica giornata di voto (probabilmente verrà confermata la fascia oraria dalle 7 alle 22) come già avviene dallo scorso anno ed eventuale ballottaggio, solo per i comuni sopra i 15 mila abitanti, previsto domenica 9 giugno. Il portale www.ladomenicadivicenza.it ha voluto approfondire il tema per fare il punto della situazione per quanto riguarda le elezioni amministrative nel Vicentino, che riguarderà ben 80 comuni, dei quali 3 nati dalle fusioni per le quali la Regione sta dando il via libera proprio in questi giorni.

SI VOTA IN QUASI 4 MILA COMUNI ITALIANI. Al contrario di quanto era avvenuto negli anni scorsi alle prossime amministrative si preannuncia un "esercito" di votanti, in quanto il 2019 rappresenta la scadenza regolare per quei comuni dove gli ultimi mandati elettorali sono proseguiti regolarmente per un quinquennio. Saranno in totale 3.860, circa il 50% del totale, i comuni in Italia interessati quest'anno alle elezioni comunali, un numero che potrebbe anche aumentare in caso di scioglimenti di consigli comunali entro il 24 febbraio. Nel dettaglio saranno 26 i comuni capoluogo (nessuno in Veneto) interessati da queste comunali. Le città con più di 100 mila abitanti saranno 13, mentre i capoluoghi di provincia sono 5: Firenze, Perugia, Potenza, Campobasso e Bari.

CINQUE POSSIBILI BALLOTTAGGI NEL VICENTINO. Come prevede la normativa in vigore in occasione delle elezioni amministrative, nei comuni superiori ai 15 mila abitanti, il candidato sindaco per essere eletto al primo turno deve ottenere la maggioranza assoluta, ossia il 50% +1 dei voti. Se questo non dovesse accadere, dopo due settimane, sempre di domenica, ci sarà il ballottaggio tra i due candidati più votati. Degli 80 comuni della provincia berica al voto questa possibilità, come evidenziato anche nella tabella riepilogativa, riguarda cinque grossi centri che sono (in ordine alfabetico) Arzignano, Bassano del Grappa, Montecchio Maggiore, Schio e Valdagno. Inizialmente i comuni vicentini giunti alla regolare scadenza erano 85 ma dopo le tre fusioni che hanno avuto il via libera dopo il referendum di metà di dicembre per la fusione si sono ridotti di 5 unità.

UN TRIS AL VOTO PER LA PRIMA VOLTA. Sono tre le nuove amministrazioni, nate dalle fusioni, che andranno a votare per la prima volta: si tratta di Colceresa, situato nel comprensorio bassanese, nato dalla fusione di Mason Vicentino e Molvena; Lusiana-Conco dopo l'unione dei due omonimi comuni dell'Altopiano di Asiago; Valbrenta nato dalla fusione di altrettanti comuni dell'omonima vallata ossia Cismon del Grappa, Valstagna, San Nazario e Campolongo sul Brenta, mentre in un quinto paese della Valbrenta, Solagna, la maggioranza dei cittadini ha votato no e quindi è rimasto indipendente. Nelle amministrative 2017 si era votato per la prima volta a Val Liona (nuovo comune dell'area dei Colli Berici nato dalla fusione di Grancona e San Germano dei Berici), mentre nelle amministrative 2018 era toccato a Barbarano-Mossano.



nr. 06 anno XXIV del 16 febbraio 2019

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