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NR. 11 anno XXII DEL 25 MARZO 2017
la domenica di vicenza
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"Uno spritz con Berlusconi
perché lui è un vincente"

A tu per tu con mister Bisoli. "Se mi salvo vado a Monte Berico"

di Domenico Basso

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"Uno spritz con Berlusconi<br>
perché lui è un vi

Pierpaolo Bisoli è una di quelle persone da cui io comprerei un'auto usata. Ispira fiducia. L'ho incontrato per conoscere "l'altro" Bisoli, quello meno sportivo e ne è uscita una chiacchierata diversa, poco sportiva ma molto personale. Lui è uno che vive di sport, e lo sport ce l'ha nel sangue ed è logico che quando gli chiedi cosa avrebbe fatto se non avesse fatto il calciatore ti risponde che lui è "un agonista per natura" e per questo all'azienda di famiglia ha scelto gli scarpini. Scopro che è anche un bravo tennista, è stato un 4.1 e scopro anche che il tennis gli piace più del calcio perché "sei da solo e non scarichi le colpe su altri se perdi". Pier Paolo Bisoli fa fatica a definirsi ma se insisti allora ti dice che le sue qualità sono l'onestà, la passione per le cose ("penso al Vicenza 24 ore su 24") e l'onestà.

"Uno spritz con Berlusconi<br>perché lui è un vi (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Vicenza l'ha amata dal primo momento ed è per questo che spera di riuscire a costruire un progetto importante. "Questa è davvero una bella città, la guardo quando esco a passeggio con mia moglie e vedo che è proprio bella - spiega - E poi qui c'è una grossa cultura calcistica, la gente è proprio appassionata di calcio e ti ferma per chiederti tante cose". E lui i tifosi li ascolta eccome. Li ascolta perché, dice, possono offrire molti spunti. Mister Bisoli è anche un uomo scaramantico e non lo nasconde. Tra i suoi riti mi racconta c'è quello di gettare le scarpe quando perde una partita anche se poi, aggiunge, non cambia niente. Fa l'allenatore di calcio ma è anche un italiano che si informa, che guarda la tivù, che segue i talk show e da quello che vede è convinto che l'Italia abbia bisogno di una sistemata. Accetta di fare un gioco. Tra Renzi, Bersani, Berlusconi, Salvini e Grillo con chi uscirebbe a prendere un aperitivo? "Sicuramente con Berlusconi - risponde - Ma non per la politica, andrei con lui per le sue capacità imprenditoriali e poi calcisticamente è stato il presidente più vincente. E' un grande intenditore di calcio e da lui sicuramente apprenderei molto". Da presidente a presidente si passa a parlare di Pastorelli: "Lo ascolto come è giusto che sia ma poi la squadra la decido io". Pier Paolo Bisoli è stato anche vice allenatore di Dino Zoff. "Un monumento del calcio ma una persona di una grande umiltà" racconta. E un po' di quell'umiltà Bisoli dice di averla fatta sua. Tornando a Vicenza, racconta che per essere più bella questa città dovrebbe illuminare di più le sue strade. Infine la promessa. Se il Vicenza riuscirà a salvarsi come si sdebiterà mister Bisoli? "In bicicletta fino a Monte Berico, anzi un po' più in là". Allora in bocca al lupo mister.



nr. 10 anno XXII del 18 marzo 2017

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