NR. 37 anno XXIII DEL 20 OTTOBRE 2018
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco

Domenica 10 giugno i cittadini di Vicenza al voto: ecco le priorità che attendono chi subentrerà a Variati

di L.P.

facebookStampa la pagina invia la pagina

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco

Il tempo della campagna elettorale si è concluso, così come quello dei proclami, delle promesse e delle buone intenzioni. Domenica 10 giugno, dalle 7 alle 23, con spoglio che inizierà subito dopo la chiusura delle urne, la parola passa ai residenti di Vicenza, chiamati a votare il sindaco che andrà a sostituire Achille Vaiati, che chiude il suo doppio mandato, dopo essere stato eletto una prima volta nel 2008 e poi nel 2013. Il portale www.ladomenicadivicenza.it ha riassunto i sette temi principali - provando ad indicarli per ordine per importanza - che hanno caratterizzato la campagna elettorale anche in riferimento alle richieste e quesiti giunte alla redazione di Tva Vicenza da parte dei telespettatori. Eccoli nel dettaglio.

 

1. SICUREZZA

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)È indubbiamente il problema di maggior interesse da parte dei vicentini, che non riguarda solamente l'area di Campo Marzo ma anche altre zone della città. Da quanto emerge, proprio i maggiori controlli in zona stazione da parte delle forze dell'ordine (con il pattugliamento fisso, anche grazie a personale aggiuntivo dell'Esercito) hanno spostato l'allarme in altri parchi, a cominciare da quello di via Adenauer (dove è in vigore il divieto di ingresso alle persone di età compresa tra i 16 anni i 60 anni, a meno che non accompagnino i bambini) ma anche a Parco Querini. Secondo le segnalazioni giunte ai centralini di Tva il problema della sicurezza è evidente soprattutto di sera e di notte, con zone ritenute "pericolose" nella stessa zona di Campo Marzo, piazza Castello e della stazione in generale, ma anche di viale San Lazzaro dove permane il problema della prostituzione su strada nonostante i divieti in vigore.

 

2. VIABILITÀ

Si tratta di un altro problema molto sentito dai cittadini del capoluogo e per questo motivo di grande discussione durante la campagna elettorale, anche per le notevoli variabili. Il traffico cittadino congestionato soprattutto nelle ore di punta (una situazione peraltro comune a tutti i capoluoghi di provincia del Nord Italia) si va scontrare con le necessità e le abitudini di ciclisti (altro tema di discussione le piste ciclabili), di pedoni e di coloro che utilizzano i bus cittadini. Ma quando si parla di viabilità bisogna tenere presente, in prospettiva futura, le grandi opere: la bretella alla variante 246 (già appaltata e presentata alcuni mesi fa, ma le ruspe ancora non si vedono al lavoro), la bretellina di collegamento alla base "Del Din", il prolungamento di via Aldo Moro e più avanti nel tempo il passaggio dell'Alta Velocità ferroviaria, destinata comunque, durante i lavori, a mettere sottosopra la città.

 

3. RILANCIO CENTRO STORICO

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Anche su questo tema confronto serrato tra i vari candidati sindaco, anche viste le varie ripercussioni contenute. Si va dallo spopolamento del centro storico dopo la perdita di storici palazzi e punti di aggregazione - dal Tribunale alla Banca d'Italia, dalla sede della Camera di Commercio ad altri uffici, anche comunali - a cui si aggiunge anche la chiusura dei cinema (è rimasto solamente il "Roma") e di numerosi negozi. Ma il rilancio del centro storico sotto il profilo commerciale è legato anche all'analisi su aree e orari della Ztl, oltre che dei ticket sui parcheggi ritenuti troppi cari per chi arriva in centro, al contrario dei centri commerciali dove si può parcheggiare gratis in qualsiasi momento e per il tempo desiderato. A questo tema sono legate anche le iniziative (musicali, culturali e di intrattenimento) in grado di attirare più persone in centro storico, soprattutto giovani, con eventi a loro dedicati.

 

4. TURISMO, CULTURA E GRANDI MOSTRE

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)La Vicenza del futuro dovrà necessariamente fare i conti con gli aspetti legati a turismo, cultura e grandi mostre. L'esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che le grandi rassegne internazionali sono in grado di richiamare grandi masse di turisti (anche stranieri) in città e attorno ad esse si è creato un interesse di cui hanno finito con il beneficiarne altri siti, in primis il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati, ma anche il Palladio Museum e il Museo Diocesano, oltre alla stessa Basilica Palladiana, con la sua terrazza panoramica. La città del Palladio è sicuramente cresciuta negli ultimi anni sotto il profilo turistico e culturale: il futuro nuovo sindaco avrà il compito di attuare soluzioni e strategie necessarie per continuare a crescere a livello di presenze e di affari per gli esercizi commerciali della città.

 

5. QUARTIERI

La tutela e il rilancio dei quartieri cittadini rappresenta un problema è stato un tema molto discusso in sede di campagna elettorale, con richieste e consigli da parte della gente che vive nel proprio ambito rionale e non si sposta troppo frequentemente (soprattutto nel caso di anziani, che magari non guidano) in centro storico: da qui la richiesta di maggiori servizi nel proprio quartiere, a partire dalla disponibilità di servizi, di una maggiore sicurezza (tema relativo al punto n° 2) e della pulizia e controllo delle aree verdi, spesso degradate. Durante i vari incontri pre-elettorali, svolti nelle "sedi esterne", è emersa anche la necessità di creare, proprio nei quartieri, dei punti d'incontro per tutti i cittadini e, magari in forme diverse, ripristinare quelle che una volta erano le circoscrizioni, occasioni di confronto e di tematiche sulle varie problematiche.

 

6. PARCO DELLA PACE

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)A tenere "accesa" la campagna elettorale a Vicenza ci ha pensato il confronto sul futuro del Parco della Pace, indubbiamente una "patata bollente" per colui che sarà eletto nuovo sindaco di Vicenza, non solo per quanto riguarda la realizzazione ma anche per i futuri costi di gestione. Si tratta di un'opera ritenuta "simbolo per la città", considerata l'eredità principale del primo cittadino uscente, Achille Variati, che riuscì strappare i finanziamenti sulla base delle compensazioni per la costruzione della base "Del Din" sulla quale c'è da capire come agire, lasciando il progetto come tale o con modifiche, tutte da capire. La realizzazione del "grande polmone verde" potrebbe diventare una delle grandi opere a carico della nuova amministrazione, ma c'è anche da capire l'eventuale utilizzo e sfruttamento dell'area.

 

7. STADIO MENTI

I 7 "nodi" per il nuovo sindaco (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Sulla scrivania del futuro sindaco uno dei "nodi" di sciogliere al più presto - magari già nei fatidici "primi 100 giorni" - è legato al futuro dello stadio Menti. Non è una novità che lo storico impianto cittadino, di proprietà del Comune e dato in gestione al Vicenza Calcio (che ne paga l'affitto) necessita di continui interventi e rattoppi che ormai si portano avanti da diversi anni e che pesano per almeno 100-150 mila l'euro l'anno. Da qui la necessità di procedere con una scelta radicale, ossia quella di affidare l'impianto ai privati perchè procedano con la riqualificazione, visto che l'ipotesi della costruzione di un nuovo impianto in un'area esterna sembra tramontata. L'arrivo alla guida del club biancorosso dell'imprenditore Renzo Rosso, sembra l'occasione giusta per risolvere questo problema, garantendo al "Menti" un rilancio definitivo: un'opera che verrebbe realizzata a stralci per consentire alla squadra di continuare a giocare le partite di campionato.

 

nr. 22 anno XXIII del 9 giugno 2018



Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar