NR. 41 anno XXVIII DEL 25 NOVEMBRE 2023
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

Loretta Simoni: Lavaboys

Nell'opera seconda della direttrice del settore cultura e turismo al Comune di Vicenza uno spaccato della società attuale

di Di Mario Bagnara
mario.bagnara@fastwebnet.it

facebookStampa la pagina invia la pagina

Loretta Simoni: Lavaboys

Se in Niente bidè, siamo inglesi, opera prima, dello scorso anno, di Loretta Simoni, nel frattempo divenuta direttrice della Cultura e del Turismo del Comune di Vicenza, si poteva cogliere un certo autobiografismo legato ai soggiorni all’estero durante il periodo universitario, nell’opera seconda, Lavaboys, sempre pubblicata da Agorafactory grazie alla collaborazione con Stocco Arredobagno di San Giorgio in Bosco-Padova (da consigliare anche come simpatica ed economica strenna natalizia di soli 8 euro), non ci sono riferimenti personali e l’ambiente, nonostante il titolo, è prettamente italiano o, meglio, “padano” veneto/lombardo. La continuità tematica è garantita solo dal fatto che ancora una volta (e probabilmente non sarà l’ultima) si tratta sempre di un accessorio per bagno, il lavabo attorno al quale, pur nella brevità del “delizioso racconto lungo (o romanzo breve: battezzatelo come volete, la piacevolezza non muta)”, come afferma il giornalista Antonio Di Lorenzo nella sua accattivante Presentazione, si muovono vari personaggi che interpretano bene certi aspetti della società contemporanea.


APPARENTI PROTAGONISTI

Ma Lavaboys ove sono sì protagonisti i maschi, ma è altrettanto importante il ruolo delle donne, non si propone come un tentativo di indagine sociologica o antropologica, bensì come un “giallo” del cui tessuto narrativo l’autrice regge le fila con grande abilità e sempre con accattivante ironia. In questa specie di “galleria” della vita quotidiana si muovono così, in apparente autonomia, anzitutto Aldo, un giovane manager, “un tipo metodico” nella cura del suo aspetto estetico e quindi maniaco dei trattamenti cosmetici ai quali, ovviamente in bagno, dedica molto del suo tempo, e Franco, un indaffarato idraulico che nemmeno durante un amplesso amoroso riesce a rinunciare al suo tifo per il calcio. Per il primo la scoperta di una ruga ostinata che i trattamenti estetici, anziché curare, hanno aggravato, sembra richiamare il paradosso pirandelliano di Vitangelo Moscarda che, nel romanzo Uno, nessuno e centomila, dopo aver scoperto, da un’osservazione della moglie Dida, che il suo naso pende a destra, avvia un processo autodistruttivo che lo porta alla follia.

In Lavaboys le avventure o disavventure di questi due personaggi maschili finiscono casualmente per intrecciarsi, in maniera sorprendente, con il coinvolgimento non solo delle amanti Iris e Jennifer, intraprendenti e a loro modo premurose, ma anche di Sergio, imprenditore sessantenne, apparentemente “tutto chiesa, ufficio e famiglia”, e di Solange, un profumiere gay, forse il personaggio più regolare dal punto di vista etico. Si tratta in genere di personalità alquanto deboli che non abbisognano di particolari analisi psicologiche da parte dell’autrice: sono le loro azioni, descritte in modo divertito e divertente, a qualificarli.

 

VERO PROTAGONISTA IL TUBO DI SCARICO DI UN LAVABO

E alla fine si scopre che non sono dei veri protagonisti, bensì delle ingenue marionette che comicamente trovano un punto d’incontro nello…..scarico “intasato” di un lavabo, vero protagonista, inanimato e inconsapevole, dell’intero racconto il quale, quando sembra aver raggiunto un’autentica atmosfera di thriller, con presenze di discreti, ma determinanti detectives, ritorna ad essere vera commedia, non priva di pateticità nel finale a sorpresa.

Per Loretta Simoni, da tempo apprezzata giornalista/scrittrice per i suoi testi culturali ed enogastronomici, Lavaboys che avvince il lettore non solo per il singolare contenuto, ma anche per la vivacità e l’incisività dello stile, tanto da aver già richiamato l’attenzione anche di SKY, è un’ulteriore conferma delle sue capacità inventive ed espressive in un originale filone letterario, esplorato solo dallo scorso anno.

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar