NR. 41 anno XXVIII DEL 25 NOVEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Voglia di palasport?

Sfiora il 50% il campione dei favorevoli alla struttura

di Luca Ancetti
ladomenica@tvavicenza.it

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Voglia di palazzetto dello Sport ma non troppo, questo direbbe il sondaggio che La Domenica di Vicenza ha proposto la scorsa settimana. Al centro dell'attenzione "l'Arena degli eventi" che dovrebbe sorgere a Vicenza est nell'ambito di un accordo tra Comune e privati, che prevede la realizzazione del nuovo stadio, ma non di una struttura polivalente coperta che permetta di ospitare in ogni mese dell'anno appunto eventi, come i concerti musicali. Abbiamo chiesto ai lettori se ritenevano la realizzazione di un palasport da 7-8 mila spettatori molto, abbastanza o poco importante. Quel tipo di capienza, che è di molto superiore a quella oggi possibile al Palazzetto di via Goldoni, è indispensabile per suscitare l'interesse delle agenzie di organizzazione di eventi. Sono state diverse centinaia le persone che hanno voluto esprimere la loro posizione, i convinti appieno della necessità di mettere a disposizione della città una struttura di questo genere, rivolta non solo allo sport e ai giovani, sono risultati il 49% , gli abbastanza favorevoli all'impianto sono stati il 12%, quelli che ritengono non di particolare interesse questa ipotesi sono il 39%.

È pensabile che di questo argomento si possa ben presto tornare a parlare visto che proprio martedì scorso il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale Manuela Dal Lago ha annunciato la pubblicazione di un dossier sul Pat di Vicenza con particolare attenzione proprio nei confronti dell'accordo tra Comune e Vicenza Futura a Vicenza est. Intesa dove per il Carroccio berico risulta squilibrato a favore dei privati il vantaggio conseguente alla trasformazione di un'area di quasi 300.000 metri quadrati da agricola a commerciale-direzionale e sportiva. Secondo l'onorevole Dal Lago, la sola costruzione dello Stadio (con la conseguente disponibilità dell'area del Menti abbattuto a spese dei privati ndr.), come interesse pubblico, non giustifica l'operazione. In attesa di leggere il dossier e di verificare se altre società di privati siano interessate a proporre un piano per la realizzazione di una cittadella sportiva, è possibile che l'inserimento nell'accordo di un palasport, magari anche in cambio di ulteriori compensazioni, possa dare forza alle attese di chi vuol vedere emergere da questo tipo di accordi il vero interesse per la città.

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