NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Ricoperta la Basilica Palladiana

Gli assessori comunali Lazzari e Tosetto in sopralluogo nel cantiere di restauro per il completamento della copertura, che è diventata il cuore tecnologico del monumento

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RESTAURO BASILICA

I lavori alla copertura della Basilica Palladiana sono finiti e per l'occasione gli assessori ai lavori pubblici, Ennio Tosetto, e alla progettazione e all'innovazione del territorio e alla cultura, Francesca Lazzari, sono stati accompagnati in sopralluogo dal direttore dei lavori Eugenio Vassallo. Prima che venga smontata nei prossimi giorni, amministratori e tecnici hanno quindi percorso tutta l'impalcatura che circonda la parte alta del monumento, facendo così il punto sullo stato di avanzamento del restauro della Basilica e della riqualificazione del sistema delle piazze, il cui progetto ha via via ampliato l'orizzonte degli interventi.

I lavori - che sono condotti dal raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Sacaim di Venezia - sono stati già finanziati dalla Fondazione Cariverona per 14 milioni e 858 mila euro, diventati 17 milioni e 358 mila euro in seguito ai lavori legati al ritrovamento archeologico di corte dei Bissari. Per completare l'opera tuttavia serviranno poi altri 5 milioni di euro: 3 milioni e 785 mila euro per la sistemazione dell'area degli Zavatteri, il cui finanziamento è già stato chiesto ancora una volta alla Fondazione Cariverona per il 2010, e 1 milione e 215 mila euro per il restauro della torre del Tormento.

La conclusione dei lavori è prevista per il primo trimestre del 2011, a cui poi vanno aggiunti i tempi per i collaudi e per la piena operatività degli impianti.

«La collaborazione con la Sacaim e con la Fondazione Cariverona - sottolinea l'assessore Lazzari - è risultata assai proficua per un cantiere di questa portata, in cui è difficile prevedere tutto nei minimi dettagli. In corso d'opera infatti si è manifestata la necessità e l'opportunità di interventi che rendessero l'opera ancora più funzionale di quanto si pensava inizialmente, in modo da portare Vicenza al passo con le altre città d'arte e culturali europee. L'anno prossimo quindi la Basilica potrà finalmente essere restituita non solo ai vicentini, ma ai cittadini di tutto il mondo perché questo è un patrimonio di livello mondiale».

«Attualmente il restauro al corpo della Basilica può dirsi sostanzialmente terminato - spiega l'assessore Tosetto -. Uno dei lavori più importanti e consistenti del restauro è stata la sostituzione completa delle strutture portanti della volta, nella cui intercapedine è stata collocata una serie di strutture tecnologiche, che permetteranno alla Basilica di ospitare svariate attività in una condizione di benessere ambientale e di sicurezza. Si è così venuto a costituire un cuore tecnologico nella copertura senza alterarne consistenza, struttura e forma, grazie a soluzioni architettoniche e cantieristiche di grande interesse».

La grande volta di copertura è stata infatti completamente smontata e rimontata sostituendo con travi in legno lamellare l'ossatura in calcestruzzo armato, che risultava degradata in modo irreparabile. Il paramento lapideo interno ed esterno del salone è stato pulito, consolidato e protetto, così come quello dell'intero loggiato, la cui struttura a volte è stata consolidata. Il soprastante pavimento in pietra è stato quindi pulito ed integrato, dopo aver disposto i necessari condotti impiantistici, mentre le facciate del piano ammezzato sono state sistemate intervenendo sugli intonaci e sull'apparato in pietra. Sono stati inoltre restaurati gli infissi del grande salone, che verranno ricollocati appena verrà terminata la realizzazione del pavimento.

 

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