NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
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Dal Molin... e compensazioni siano!

Dal Cipe arrivano 11,5 milioni di euro per il Parco della pace e l’incarico alla società Autostrade Brescia Padova la progettazione e la realizzazione della tangenziale nord est. Variati, “Due solidi pilastri a sostegno dell’Accordo per le compensazioni alla città”. Schneck, “È un bluff, così Vicenza non avrà la sua tangenziale”

di Luca Ancetti
ancettil@tvavicenza.it

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Dal Molin... e compensazioni siano!

«Due risultati di fondamentale importanza. Due solidi pilastri a sostegno dell’imminente accordo di programma su cui in queste settimane abbiamo alacremente lavorato perché Vicenza ottenga le compensazioni per il Dal Molin». Così il sindaco Achille Variati commenta la notizia ricevuta dal commissario di governo Paolo Costa della destinazione da parte del CIPE di 11,5 milioni di euro perché il Comune di Vicenza realizzi il Parco della pace sul lato est del Dal Molin e dell’individuazione della società Autostrade Brescia Padova per la progettazione e realizzazione della tangenziale nord est, opera del valore di 240 milioni di euro.

Dal Molin... e compensazioni siano! (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Oggi – prosegue Variati – sono state date finalmente le risposte fondamentali in merito alle opere che i cittadini di Vicenza chiedono a compensazione della nuova base. É stata infatti esplicitata la via finanziaria per il raggiungimento dei due grandi obiettivi che l’amministrazione comunale, dopo aver interpellato il mondo economico, sociale, culturale, civile della città, ha formulato allo Stato: la realizzazione del grande parco verde e della tangenziale nord est. Ringrazio Paolo Costa e il suo ufficio che ci hanno fornito una collaborazione leale ed insostituibile per il raggiungimento di questo risultato. Ora il nostro lavoro prosegue spedito verso la firma dell’accordo».

Per quanto riguarda il Parco della Pace, prendendo atto che il consiglio comunale non ha più ritenuto strategico l’aeroporto civile al Dal Molin, ma piuttosto una grande area verde a servizio della città, il Cipe ha deliberato di assegnare al Comune di Vicenza Dal Molin... e compensazioni siano! (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)esplicitamente per la realizzazione del Parco della Pace gli 11,5 milioni di euro originariamente destinati alla “rototraslazione” della pista. Quei soldi dovranno servire per la messa in sicurezza dell’area, le bonifiche belliche, ambientali ed idrauliche; gli interventi sugli edifici esistenti, l’accessibilità e la fruibilità dell’area, cioè la sua vera e propria realizzazione. Un milione di euro sarà destinato al recupero dell’hangar principale dove sarà allestito il Museo dell’aria. «La concessione dell’area al Comune – commenta Variati – avverrà in seguito alla firma dell’accordo di programma, ma evidentemente la deliberazione del Cipe già indica la volontà dello Stato di dare risposta positiva all’istanza della città».

Quanto alla tangenziale nord est, il commissario Paolo Costa ha comunicato al sindaco che è stata finalmente sbloccata la convenzione tra l’Autostrada Brescia Padova e l’Anas relativa al proprio piano finanziario, con l’inserimento di un articolo che affida alla Serenissima, concessionaria dell’autostrada, la progettazione e la realizzazione della tangenziale nord est di Vicenza.

Ben poco ottimismo trDal Molin... e compensazioni siano! (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)aspare invece dal commento alla delibera Cipe del presidente della Provincia Attilio Schneck: «La mia impressione è che lo Stato abbia congegnato un grande bluff e che così Vicenza non avrà mai la sua tangenziale. I soldi per la strada avrebbero dovuto arrivare dallo Stato contestualmente alla costruzione della base americana. Quella sarebbe stata una compensazione vera perché diretta, ipotizzare che siano i pedaggi dell’autostrada a finanziare la progettazione e la costruzione della tangenziale nord est è una presa in giro. Chi pensa che tutto sia risolto perché si è risolto il nodo del piano finanziario sa che è una esagerazione. In questo momento con la convenzione in scadenza nel 2013 il problema per la società Brescia-Padova – denuncia Schneck che è anche presidente della Serenissima – non è quello di poter realizzare nuove strade, ma di riuscire a completare i cantieri aperti, non nascondo che si profila un rischio concreto per il completamento della Valdastico sud. Una delibera Cipe, la convenzione Anas non solo non sono garanzie sufficienti, ma rappresentano – rileva il presidente della Provincia – una tecnica per differire in un tempo senza data la realizzazione di certe opere». Un’ultima stoccata Schneck la riserva ai soldi per il parco: «Lo stato utilizza i fondi delle compensazioni per bonificare un terreno che rimane suo».

Con queste premesse e con tali marcate diversità di interpretazioni sugli atti “compensativi” tra Variati e Schneck è facile capire come non sia ancora arrivato il giorno per annunciare il viaggio in coppia Comune-Provincia a Roma per firmare l’accordo di programma.

 

nr. 17 anno XVI del 7 maggio 2011

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