NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la soluzione Cicero

Dopo l'ennesimo intervento della Polizia Locale, i genitori degli studenti e dei bambini dell'Istituto sono sul piede di guerra. Le critiche dell’opposizione

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

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Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so

Multe e controlli a tappeto davanti alla scuola Farina in via IV Novembre, ora la misura è colma! I familiari dei bambini e degli studenti dell'Istituto sono sul piede di guerra dopo l'ennesimo episodio che ha caratterizzato la sosta davanti alla struttura. Come è noto, la querelle relativa al Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)parcheggio in quella trafficata via cittadina si protrae da anni senza che nessuno sia riuscito a risolverla definitivamente. Anzi, negli ultimi tempi si è assistito ad un vero e proprio accanimento contro i genitori “rei” di parcheggiare davanti a scuola per portare i bambini all'interno dell'Istituto. Certo ci si trova in divieto di sosta, ma non essendoci parcheggio nelle vicinanze la cosa diventa obbligata a meno di non doversi sciroppare più di un chilometro a piedi, fatto che durante l'inverno non invoglia di certo genitori e piccoli. Ma la toccata e fuga che caratterizza questa scuola e quasi tutte le altre della città, qui assume i connotati di una vera e propria disfida. Più di una volta la polizia municipale è intervenuta a sanzionare gli automobilisti genitori che lasciavano l'auto per pochi istanti per accompagnare nell'edificio i bambini della materna o delle elementari. L'altra settimana addirittura la polizia locale si è schierata davanti all'Istituto non consentendo ad alcuno di parcheggiare, e provocando così un vero e proprio carosello di auto lungo via IV novembre, che cercavano un posto dove poter sostare. Insomma, una situazione al limite della tollerabilità. E se da un punto di vista formale nulla può dire nulla, dal punto di vista della sostanza è anche vero che una amministrazione deve risolvere i problemi non farli subire ai cittadini. Questa in sostanza il pensiero dei genitori del Farina, esasperati dalla continua pressione della polizia locale nei loro confronti. «Perché solo al Farina sono così ferrei e intolleranti?», si è chiesto più di qualcuno. Bella domanda, alla quale indirettamente risponde il consigliere delegato alla Mobilità Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Claudio Cicero: «E che dovrebbero fare i genitori se non parcheggiare lì davanti? Come posso dar loro torto – spiega Cicero – È una situazione paradossale alla quale cercheremo presto di dare risposte. Ad esempio sto pensando ad un ingresso separato da San Domenico. Questo potrebbe agevolare chi deve portare i bimbi a scuola. Anzi credo che a breve faremo una sperimentazione estesa sull'area in questione che dovrebbe darci risposte sulla validità dell'idea progettuale. Via IV Novembre soffre da tempo di questa situazione ed è giusto prenderla in mano e cercare di dare risposte ai cittadini. Le scuole spesso si trovano in posizioni non tanto favorevoli, e non per questo si devono penalizzare i genitori che portano gli studenti negli edifici. Mi pare una “guerra” senza tanto senso. I genitori del Farina devono stare tranquilli, una soluzione la troveremo».

L'Istituto Scolastico “Farina” inizia nel 1831 come scuola parrocchiale, oggi è una scuola Paritaria, Pubblica non Statale, ispirata ai valori cristiani, in dialogo con altre culture e con la realtà socio-ecclesiale del territorio. C'è chi ha visto in passato delle ragioni “politiche” nell’“attenzione'” portata da questa amministrazione comunale nei confronti dell'Istituto. Ovviamente da Palazzo Trissino negano tale situazione. «È solo un fatto contingente, a volte mosso proprio dagli abitanti della zona, stanchi del movimento di auto davanti alla scuola». È pur vero che tutto questo movimento dura solo un paio d'ore al massimo al giorno, nei momenti di arrivo e di partenza degli studenti. Quindi un disagio sopportabile, a meno di non volere una città completamente ferma e svuotata di ogni contenuto.

Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)E sulla questione si è mossa anche la politica, in questo caso l'opposizione con Gerardo Meridio [a des.], consigliere comunale del PdL: «Nei giorni scorsi la Polizia Municipale ha fatto un “Raid” in Via IV Novembre contro i genitori che consegnavano, ritiravano i propri figli dall’Istituto Farina.
Non metto in dubbio la correttezza e professionalità dei Vigili, anzi, ma le latitanze dell’Amministrazione Variati, quelle sì. A febbraio del 2009 feci un’interrogazione sull’argomento, proponendo alcune soluzioni: senso unico, parcheggio per pochi minuti sul lato poste, spostare la fermata dell’autobus, il nonno vigile. Qualche mese dopo vi fu un incontro con il sindaco da parte di una rappresentanza dei genitori, da cui scaturì un impegno del Sindaco a risolvere la questione. Per la verità venne inserito un nonno vigile (molto apprezzato dai genitori e bambini per la serietà e dolcezza). Poi più nulla sino al febbraio del 2011, quando il Sindaco presentò ad una assemblea dei genitori del Farina un questionario per studiarne le esigenze. Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)L’assemblea divenne anche un po’ calda in alcuni momenti, di fronte alle affermazioni del Sindaco di voler fare comunque la pista ciclabile e la corsia preferenziale degli autobus in Via IV Novembre. Ora un nuovo raid, a fine scuola, poco comprensibile, inutile e cattivo a fronte delle mancate proposte e impegni assunti dal Sindaco e non mantenuti. Confido che a due anni dalla prima volta che posi il problema e a rotonda di Borgo Scroffa finita si utilizzi il periodo di chiusura delle scuole per sperimentare una soluzione. Anche se spostare la fermata dell’autobus di 50 metri e disciplinare il parcheggio fronte poste in modo diverso per una determinata fascia oraria poteva essere una parziale soluzione. Ma sono troppo difficili da realizzare se in due anni e ripetuti incontri e sollecitazioni ancora non arrivano, più semplice mandare i vigili a fare i raid, nonostante il sindaco nell’assemblea avesse garantito il contrario».

«C'è un problema reale legato al trasporto pubblico – spiega l'assessore Antonio dalla Pozza [a des.] – Spesso ci chiamano da Aim per avvertirci che i bus non riescono a passare. Che dobbiamo fare? Cerchiamo di dare risposte a chi ce le chiede e sanzionare chi non si comporta bene. E non mi pare stiamo vessando nessuno. Spesso a indurci ad intervenire sono gli abitanti di quella via, che non riescono ad uscire di casa per via delle automobili. Chiaramente si tratta di un problema che alla fine dobbiamo cercare di risolvere. Ma è anche falso che vi siano tutte ‘ste multe. La scorsa settimana sono state elevate due contravvenzioni solo perché due automobilisti si erano messi davanti ad un passo carraio e impedivano ad un abitante di uscire con Stop a multe e controlli al “Farina”, arriva la so (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)l'auto».

Dalla Pozza però concorda sulla necessità di trovare una soluzione.

«L'ipotesi di San Domenico va bene. L'avevo verificata io stesso lo scorso anno. C'è un accesso secondario in via IV Novembre che finisce all'interno di un cortile della scuola Farina. In quel punto, quella striscia di strada potrebbe essere usata per i genitori per far entrare direttamente a scuola i bambini. Ci si deve mettere d'accordo con le suore e, se a loro va bene, è una ipotesi che si può concretizzare. Un’altra alternativa è quella di fare di via IV Novembre una via a senso unico, ma questo lo dirà il PUM. In quel caso uno dei due sensi alternati potrebbe essere usato per parcheggio».

 

nr. 21 anno XVI del 4 giugno 2011

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