NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

Laghetto 2, Variati andrà oltre il guado?

Casa di riposo, Erp e verde pubblico le tre questioni su cui il sindaco si è soffermato nella serata di incontro con la maggioranza sul piano Green Way

di Luca Ancetti
ancettil@tvavicenza.it

facebookStampa la pagina invia la pagina

Laghetto 2, Variati andrà oltre il guado?

La maggioranza fa quadrato intorno al futuro piano urbanistico di Laghetto 2 e difende la qualità della progettazione, curata da un professionista di fama internazionale come Mario Cucinella, anche se non manca tra i consiglieri la curiosità di capire come la matita dell’architetto bolognese Laghetto 2, Variati andrà oltre il guado?sia riuscita ad armonizzare il vecchio quartiere, fatto di proprietà piccole e molto frammentate, con il nuovo, che, al guardare i disegni, risulta proporre contesti abitativi molto “compatti”, leggi condomini, e di considerevoli dimensioni [a destra il masterplan, click per ingrandire]. I rappresentanti dei partiti che sostengono il governo della città si sono ritrovati a palazzo Trissino con l’assessore al territorio Francesca Lazzari e il sindaco Achille Variati per una prima valutazione della bozza cosiddetta Green Way presentata dai proprietari dei terreni.

Il quartiere di Laghetto sta invecchiando, ha commentato qualche consigliere, una moderata nuova residenza può rilanciarlo, magari aggiungendo una diversa funzione all’attuale piazza e recuperando al servizio della zona la scuola Ghirotti, oggi prestata alla Provincia. Al di là del confronto sui contenuti progettuali proposti dai privati i consiglieri hanno posto come priorità assoluta il rapporto con il quartiere, ricordando come i residenti si siano fortemente opposti alle diverse ipotesi formulate negli anni passati dell’ex Pp10, previsto ma mai realizzato nelle stesse aree, per Laghetto 2, Variati andrà oltre il guado? (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)questo la maggioranza ha costituito una commissione, composta da tre consiglieri che abitano nella zona, Cristina Balbi, Lorella Baccarin e Gianpaolo Giacon, con loro il presidente della commissione territorio Claudio Veltroni e in qualità di consulente legale Francesco Vettori, questo gruppo avrà il compito di ascoltare la gente, cercando di fare tesoro dei dubbi, delle riserve e delle preoccupazioni dei residenti che si sono sempre opposti alla ulteriore cementificazione di Laghetto.

Su due aspetti si è particolarmente soffermato Achille Variati durante il vertice di maggioranza. Prima di tutto il fatto che la proposta dei privati non preveda costruzioni di Erp, una soluzione condivisibile, avrebbe spiegato il primo cittadino, perché a Laghetto una quota di edilizia residenziale pubblica è già stato realizzata e la filosofia dell’amministrazione è quella di distribuire questo tipo di residenzialità su tutto il territorio e non concentrarla in un singolo quartiere. A proposito di sociale il protocollo d’intesa prevede invece la realizzazione, a totale carico dei privati, di tre case alloggio di 150metri quadrati ciascuna. Il sindaco ha poi mostrato particolare interesse al fatto che la bozza progettuale ipotizzi anche una casa di riposo da 150 posti letto, un’operazione da non meno di 10-12 milioni di euro. I privati garantirebbero solo progettazione e direzione lavori, ma si sarebbero dichiarati disposti ad acquisire i terreni che l'Ipab, che risulta tra gli 11 proprietari delle aree Laghetto 2, Variati andrà oltre il guado? (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)firmatari del protocollo con una superficie di quasi 40 mila metri, non utilizzerà per la Rsa. Comunque i soldi provento dell’alienazione, che dovrà essere regolata da un bando pubblico, sul quale c’è almeno la garanzia che non andrà deserto, non saranno sufficienti a coprire l’intera operazione.

Il piano Laghetto 2, se procederà, potrebbe consentire all’amministrazione comunale di avviare la nuova politica Ipab per gli anziani in città, su cui ha puntato Variati, ossia svuotare in parte l’istituto Salvi, realizzando almeno tre case di riposo di medie dimensioni fuori dal centro storico, inserendole nei quartieri. Iniziativa che, nonostante il comune abbia individuato le aree per le future strutture per anziani, oltre che a Laghetto anche a Maddalene e Bertesinella, non decolla vista la difficoltà di arrivare con la Regione alla firma dell’accordo di programma, pronto da mesi. Il sindaco si è soffermato con i consiglieri della sua maggioranza anche sull’aspetto che più differenzia il Green Way dal vecchio PP10, cioè sul grande parco che c’era e che oggi è sostituito appunto dalla “via verde” di più contenute dimensioni, si tratta di un corridoio ecologico lungo 800 metri e largo 14, per Variati non c’è bisogno di un ulteriore polmone verde visto che Laghetto 2 nasce proprio come sistema di collegamento tra il parco della Pace e il parco fluviale sull’Astichello, entrambi da realizzare ma già nel destino prossimo della città.

 

nr. 23 anno XVI del 18 giugno 2011

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar