NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza dei Signori

Il Coro e l’Orchestra di Vicenza, diretti dal maestro Giuliano Fracasso, eseguiranno la VII edizione del concerto, ideato e promosso nel 2005 da Videomedia S.p.A., editrice di TvA Vicenza, in occasione del decennale de “La Domenica di Vicenza”

di Mario Bagnara
mario.bagnara@fastwebnet.it

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In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza

Dopo sei fortunate edizioni ormai è difficile immaginare l’apertura dell’estate vicentina senza il grandioso spettacolo lirico Viva Verdi, anche perché l’offerta di questo genere di spettacolo in ambito cittadino, salvo la lodevole eccezione delle Settimane Musicali, recentemente confermata con un’affascinante edizione del mozartiano Don Giovanni al Teatro Olimpico, si sta rivelando sempre più povera.

Ma Videomedia S.p.A., editrice di TvA Vicenza che, per intuizione del suo direttore generale Claudio Cegalin nel 2005 ebbe questa felice idea, per celebrare il decimo anniversario di questo suo settimanale ora in edizione on line, mantiene fede alle promesse formulate anche alla conclusione della VI edizione, ritornata in Piazza dei Signori dopo la parentesi biennale del Piazzale della Vittoria. Già in moto la macchina organizzativa del VII Viva Verdi, programmato per il prossimo 13 luglio, alle ore 21.10: con qualche interessante novità per quanto riguarda gli interpreti e il programma.

 

Ritorna il direttore Fracasso con il suo Coro e Orchestra di Vicenza

In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Ritorna anzitutto come direttore il Maestro Giuliano Fracasso [a des.], ideatore artistico di gran parte delle edizioni precedenti (2005-2008), con la sola esclusione della penultima e dell’ultima per la quali sul podio a dirigere l’Orchestra del Teatro Olimpico sono stati rispettivamente il giovane Roberto Gianola e Giancarlo De Lorenzo che, da direttore artistico e principale della formazione vicentina, ha così concluso le celebrazioni del ventennale della sua attività.

Con Fracasso, dopo tre anni di presenza dell’OTO (2008-2010) e due di partecipazione dei Pueri Cantores del Maestro Roberto Fioretto per la parte corale, determinante per uno spettacolo lirico di grande richiamo popolare, ritorna anche il suo “Coro e Orchestra di Vicenza”, la più antica formazione musicale cittadina, attiva sempre con il benemerito maestro fin dagli anni ’70 (per la precisione dal 1968 per il Coro e dal 1978 per l’Orchestra).

 

Solisti la mezzosoprano Victoria Lyamina e i tenori Giorgio Casciarri e Fabrizio Paesano

In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Ritorneranno come solisti anzitutto, per la sesta volta consecutiva, la mezzosoprano moscovita/vicentina Victoria Lyamina [a sin.], sempre più attiva anche come docente presso il Conservatorio “A. Pedrollo”, il tenore fiorentino Giorgio Casciarri, già acclamato interprete di vari ruoli in molti teatri d’Italia e del mondo, protagonista nel Viva Verdi 2006, 2007 e soprattutto 2008 (brillantissimo soprattutto in Nessun dorma di Puccini e La rondine al nido del napoletano V. De Crescenzo), insieme con un altro giovane tenore, Fabrizio Paesano, selezionato dall’Associazione Lirica Italiana e apprezzato recentemente come Nemorino ne L’elisir d’amore di Donizetti a Bologna e fra gli interpreti de Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota al Teatro Ponchielli di Cremona.

 

Programma molto vario

Quanto al programma, il titolo “Sinfonie, cori e celebri arie d’opera” è abbastanza chiaro: in primo piano ovviamente Giuseppe Verdi con brani tratti dalle opere Don Carlo, Rigoletto, Macbeth e Trovatore; con In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)lui, secondo la tradizione, un altro autore particolarmente amato dal pubblico, Gioachino Rossini, in particolare con brani de Il barbiere di Siviglia, ma Fracasso assicura che ci saranno anche delle accattivanti sorprese, soprattutto in considerazione che quest’anno si commemora Nino Rota nel centenario della nascita (Milano 1911- Roma 1979), autore di memorabili colonne sonore che non ha dimenticato la lezione del grande Verdi.

Victoria Lyamina dal canto suo farà scoprire particolarmente la musica russa (arie di Glinka e Rimsky-Korsakov). Ai due tenori poi il compito specifico di far riecheggiare nella grande piazza cittadina alcune famose canzoni napoletane e non, come Core ‘ngrato, Torna a Surriento e Granada.

Un programma quindi molto più vario che nelle scorse edizioni (probabile anche un brano orchestrale di Wagner) e di sicuro impatto nel pubblico che Giuliano Fracasso non mancherà di gratificare con il suo coinvolgente entusiasmo e la sua professionalità. A garantire l’armonizzazione dei vari brani con puntuali riferimenti storico-musicali e intelligenti commenti ritornerà anche la presentatrice Sara Pinna.

 

Previsti oltre 150.000 spettatori televisivi

TvA ovviamente eseguirà la ripresa televisiva completa dello spettacolo nel quale anche il prestigioso scenario della Piazza dei Signori con le sue meravigliose quinte architettoniche laterali (Loggia del Capitaniato e Palazzo del Monte da un lato e dall’altro una Basilica più luminosa che mai a conclusione del restauro esterno), ne aumenterà il fascino. Messo in onda in differita su TVA Vicenza DTT 10 non solo nei giorni immediatamente successivi (il 15 luglio alle ore 20.45, il 17 alle ore 15.00 e il 18 alle ore 20.45), ma anche in altre serate di elevato indice di ascolto (il 15 agosto alle ore 20.45, l’8 e il 26 dicembre alle ore 20.45), oltre che sui canali SKY 907 e TIVUSAT 907, è facile immaginare che il Viva Verdi edizione 2011 supererà il record di share delle due ultime edizioni (centocinquantamila fruitori).

 

La lirica a Vicenza

Tutto questo, frutto della sinergia che ancora una volta unirà Videomedia S.p.A. e il Comune di Vicenza con il Gruppo Beltrame, l’Associazione degli Industriali della Provincia di Vicenza, la Cassa di Risparmio del Veneto, AIM Gruppo, VicenzaOro-Fiera di Vicenza e MIDAC Batteries, In attesa di “Viva Verdi” 2011 ritornato in Piazza (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)contribuirà a mantenere viva la fiammella della speranza che un giorno anche nei teatri e nelle piazze di Vicenza torni a risuonare la lirica. Da non dimenticare, nella storia musicale vicentina, il memorabile Nabucco verdiano del 3 e 4 luglio 1948 nella stessa Piazza dei Signori (oltre cinquemila spettatori per serata), diretto da Arrigo Pedrollo di Montebello Vicentino in collaborazione con il maestro del Coro Giuseppe Caleffa, pure di origini vicentine, e interpretato, insieme con un organico di 150 orchestrali e circa 200 coristi, da famosi interpreti solisti tra cui il baritono Carlo Tagliabue (Nabucco) e il basso Tancredi Pasero (Zaccaria, il gran pontefice degli ebrei): un’eroica impresa che la Pro Vicenza, rinata sotto la presidenza del comm. Angelo Lampertico, a poco più di quattro anni dalla distruzione bellica dei due teatri cittadini, Eretenio e Verdi, riuscì a realizzare, per celebrare il centesimo anniversario dei fatti gloriosi del 1848.

 

nr. 24 anno XVI del 25 giugno 2011

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