NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 800 posti

Ecco come cambierà il mondo della sosta in città grazie allo studio del consigliere di Vicenza Capoluogo Soprana: nuova politica tariffaria e più parcheggi

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

facebookStampa la pagina invia la pagina

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 80

«La soluzione migliore è per prima cosa razionalizzare le soste che oggi abbiamo regolamentando le esigenze di tre distinte categorie: i residenti-domiciliati, i lavoratori pendolari del centro storico, i fruitori dei servizi del centro storico (coloro che si recano dai commercianti, artigiani, professionisti, uffici pubblici e privati si recano in centro per il tempo libero). In più i posti auto vanno aumentati decisamente». Il consigliere di Vicenza Capoluogo Stefano Soprana [foto a des.] rende pubblico uno studio sulla sosta in città destinato a rivoluzionarla nei prossimi anni se verrà recepito dalla amministrazione comunale Variati.

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 80 (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«La macroscopica incoerenza che attualmente blocca tutto il nostro attuale sistema della sosta è la politica tariffaria degli abbonamenti dei pendolari del centro storico – spiega Soprana – I dati sono i seguenti: su 550 posti blu centralissimi, giustamente 230 sono a disposizione dei residenti, ma 270 sono occupati da pendolari del centro storico (commercianti, professionisti e loro dipendenti) con il risultato che solo il 10% dei posti blu sono liberi per la rotazione. Inoltre, su 440 posti del Park Verdi 260 sono per la rotazione con un incasso di 965 mila euro e 180 posti per i pendolari del centro storico con un incasso di 125 mila euro. Su 130 posti del Park Carmini solo 46 sono per la rotazione con un incasso di 84 mila euro e ben 86 posti per i pendolari del centro storico con un incasso di 52 mila. Ben venga quindi una nuova politica tariffaria degli abbonamenti coerente con il principio che più ci si avvicina al centro più si paga (privilegiando con tariffe gratuite o economicissime chi lascia la propria auto nei parcheggi di interscambio), che privilegia per i posti centrali solo i residenti e la rotazione (50% - 50%) e che diminuisca il costo almeno per le prime ore nei Park».

Bastano gli attuali parcheggi o serve altro per dare respiro ad automobilisti e cittadini?

«Prima di rispondere se bastano gli attuali parcheggi o se servono altre soluzioni per gli automobilisti, cerchiamo di evidenziare i numeri degli stalli oggi concessi ai residenti che sono determinanti per rendere vivo un centro storico.

I dati sono i seguenti:

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 801) gli abbonamenti agli stalli gialli centralissimi (zona 5-6-7) sono n.381 [grafico 1 a sin., click per ingrandire]

2) gli abbonamenti agli stalli gialli entro le mura (zona 1-2-3-4-8)sono n.174

3) gli abbonamenti agli stalli blu centralissimi (zona 5-6-7) sono n.266 [grafico 2 a des., click per ingrandire]

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 804) gli abbonamenti agli stalli blu entro le mura (zona 1-2-3-4-8) sono n. 679

5) gli abbonamenti concessi ai residenti sul Park Canova e Matteotti sono 80 su una capienza di n.260 (su 260 posti del PARK CANOVA 172 sono per la rotazione con un incasso di 985 mila euro e con abbonamenti (80 residenti e 8 avvocati) per un incasso di 47 mila) [grafico 3 a sin., click per ingrandire]

6) gli abbonamenti dei residenti per gli stalli gialli più il Canova sono n.635

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 807) gli abbonamenti dei residenti per gli stalli blu sono n. 945 (su una disponibilità di 1850) sono il 50% dei posti blu disponibili per un totale complessivo di n. 1580 posti auto per i residenti del centro storico.

Pertanto il nostro sistema centrale della sosta ha questi numeri per le soste: 3235 posti auto (830 posti auto nei Park e 2405 stalli lungo le strade), 1580 abbonamenti per i residenti (555 gialli, 80 park, 945 blu), 536 abbonamenti per i non residenti (270 generici, 180 Park Verdi, 86 Park Carmini), 1119 stalli liberi da abbonamenti (635 blu, 484 Park)».

Quindi che si dovrebbe fare?

«Urge togliere le auto dalle strade per dare spazio al trasporto pubblico e ciclabile. Pertanto per togliere 2405 stalli solo per il centro storico servono altri 3 parcheggi da 800 posti o 4 parcheggi da 600 posti. [grafico 4 a des., click per ingrandire]

Vicenza Capoluogo nel suo disegno di città, dove le auto si parcheggiano nei Park e non lungo le nostre strette strade per dare spazio al trasporto pubblico e ciclabile l'unico vero volano per lo sviluppo della città (aumentare le auto significa solo paralisi, anche se queste fossero ad inquinante zero perché il vero problema è l'inquinamento da volume) ha individuato questi luoghi:

A Vicenza parcheggeremo così: servono 3 park da 80Allargare il Park Verdi sotto piazzale Bologna (e rendere verde l'attuale parcheggio in superficie) n. 400 + 440 attuali.

Implementare un nuovo parcheggio su Campo Marzio lato Eretenio (sotto l'attuale sgambettatura per cani) n.600 Implementare un nuovo parcheggio sotto l' attuale Campo di Nane (vista "la bocciatura" sotto i campi da tennis ExGil) n.400 nella riqualificazione area Canova implementare un parcheggio sotterraneo a più piani n.140 + 260 attuali nella riqualificazione area Carmini-S. Biagio implementare un parcheggio capiente anche sotterraneo n. 680 + 170 attuali. 

Allora, bastano gli attuali parcheggi o serve altro per dare respiro ad automobilisti e cittadini?

«No, servono altri parcheggi perché gli automobilisti possano parcheggiare nei Park, affinché le strade siano usate per il trasporto pubblico e ciclabile l'unico capace di dare sviluppo e respiro a tutti i cittadini. Questo modello riferito al centro storico deve essere modello per tutti i quartieri, le auto nei Park, le strade ai pedoni, ai ciclisti e ai mezzi pubblici. Nei Parking troverò poi le fermate dei mezzi pubblici o in alternativa le biciclette.
Chi afferma che non si devono fare parcheggi perché altrimenti si aumenta il trasporto privato (principio che condivido) deve chiarirmi come chiama i luoghi che ospitano le auto lungo le strade in tutti i quartieri. Personalmente li chiamo parcheggi, ma questi hanno una caratteristica molto diversa dai Parking impediscono la realizzazione delle piste ciclabili e le vie preferenziali per il trasporto pubblico. La realizzazione dei Parking sono uno strumento urbanistico per dare ordine ai nostri quartieri. Per questo come proposta Vicenza Capoluogo ha richiesto che nel PUM (Piano Urbano della Mobilità) sia inserito anche il PUP (Piano Urbano dei Parcheggi) come a Bolzano e in molti altri comuni italiani».

 

nr. 26 anno XVI del 9 luglio 2011

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar