NR. 23 anno XXVI DEL 6 GIUGNO 2021
la domenica di vicenza
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“Movida selvaggia,
vogliamo un presidio fisso”

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“Movida selvaggia,<br>
vogliamo un presidio fisso

Contrà Pescherie Vecchie. A due passi da Piazza dei Signori. Sabato sera. Ragazzi. Giovani. Giovanissimi. Circa una trentina. Iniziano gli insulti. Dopo qualche istante diventano calci, pugni. Arrivano i rinforzi. Scoppia la rissa. Si scagliano l’uno con l’altro con una violenza inaudita.

L’ennesima serata di una movida folle. L’ultima nella sera tra lunedì e martedì.

Immagini crude. Forti. Le risse partono dal centro della piazzetta e invadono i plateatici degli altri locali, tra calci e pugni. Davanti agli occhi attoniti di famiglie e bambini che lì di sera escono per una cena, per passare una serata spensierata dopo mesi di restrizioni. E invece si trovano ad essere travolti da giovani violenti che, in preda ai fumi dell’alcol, si sentono invincibili.

Immagini di un degrado che peggiora di settimana in settimana, tra la movida incontrollata, episodi di spaccio e abuso di alcolici.

Una situazione fuori controllo – urlano a gran voce commercianti e residenti impauriti.

Esausti. Sotto scacco di giovani che si sentono invincibili. E così hanno deciso di unirsi in un comitato per accendere i riflettori su una situazione oramai sfuggita di mano. “Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Devono ascoltarci” – il commento del portavoce del comitato di Contrà Pescherie Vecchie, Jacopo Tranquilli.

Una raccolta firme il primo passo. Che sarà presentata dei prossimi giorni al prefetto, al questore e all’amministrazione comunale.

E ora anche chiedono un presidio fisso delle forze dell’ordine.

 

 



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