NR. 29 anno XXVI DEL 18 LUGLIO 2021
la domenica di vicenza
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Monumento penne nere

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Monumento penne nere

Monumento penne nere (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Un globo terrestre e una penna degli alpini a simboleggiare l'impegno delle penne nere nei confronti della società. Si chiama “Penna con il mondo” l'opera vincittrice del bando artistico organizzato dalla sezione Ana “Monte Pasubio” di Vicenza in collaborazione con il Comune e con la Provincia di Vicenza.
Obiettivo del bando realizzare un monumento in occasione del centenario della realtà sezionale previsto nel 2022. A vincere il concorso Giuliano Negretto, artista di Arzignano. Il monumento verrà collocato nel piazzale di fronte alla stazione ferroviaria, all'interno della rotatoria tra viale Roma, viale Milano e viale Venezia
“In vista del centenario nel 2022 della sezione Ana di Vicenza - spiega il sindaco Francesco Rucco – abbiamo avviato un percorso di condivisione con gli Alpini, dal quale oggi traiamo i primi frutti presentando il progetto vincitore del monumento che verrà collocato nel piazzale di fronte alla stazione ferroviaria. Inseriamo questo monumento importante in una posizione strategica, ovvero una delle porte di accesso della città. Ricordo che abbiamo voluto a tutti i costi salvaguardare la stazione in viale Roma, per la nostra amministrazione quella è la posizione della stazione e lì rimarrà. Adesso i cittadini, in partenza o in arrivo, o i turisti che giungono a Vicenza vedranno questa bellissima opera, che rappresenta la vicentinità e il connubio strettissimo della città con gli Alpini. Ringrazio quindi la sezione Ana per il lavoro svolto per questo concorso di idee”.
“Esprimo la mia più grande soddisfazione - commenta il presidente Luciano Cherobin - per il risultato ottenuto da questo bando con un’opera artistica che, sintetizzando il cappello alpino, calato sul mondo, sta a ricordare le opere di solidarietà e di stabilizzazione della pace portate avanti dagli alpini non solo in Italia ma anche all’estero. Ricordo che l'Ana è intervenuta per esempio in Russia, in Bosnia Erzegovina, in Francia, in Albania, in Iran ed ha supportato con donazioni le operazioni di mantenimento della pace sempre in Bosnia Erzegovina, in Libano, in Somalia, in Afganistan, nella Repubblica Centroafricana ed in altri teatri dove le Truppe Alpine sono state impiegate. Ricordo gli interventi in emergenza ed in post emergenza succedutisi in Italia, laddove oltre ad intervenire con i propri Gruppi alpini e con le Squadre di protezione civile nei momenti più critici delle calamità, ha realizzato opere di ricostruzione”.
Scelto dalla commissione giudicatrice, tra altri tredici bozzetti candidati, il progetto di Negretto prevede l'installazione di un monumento in acciaio inox. L'opera verrà collocata su una base in acciaio cor-ten dove scorrerà dell'acqua.
“Ho riflettuto sull'evoluzione dell'alpino che non è solo al servizio del popolo italiano, bensì è operativo in tutto il mondo - le parole dell'artista Giuliano Negretto -. La straordinaria evoluzione intrapresa nel tempo dagli alpini non deve passare inosservata. Di qui, l'idea di realizzare la sfera del globo con i vari Stati e la piccola Italia da dove è partito l'alpino. Una sfera, installata sopra una calotta che rappresenta le basi solide delle origini dell'alpino, e che è bagnata da una fontana d'acqua, rappresentando così la vita. La penna è invece avvolta e sorretta da una fascia stilizzata che aggira il globo intero. Questa fascia riprende la falda del cappello degli alpini, con la penna sempre sulla sinistra. Ecco un'immagine nuova e rivalutata dell'alpinità attuale”.


nr. 29 anno XXVI del 18 luglio 2021



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