NR. 35 anno XXVI DEL 25 SETTEMBRE 2021
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

Controlli Pfas
bloccati dal virus

È polemica circa i mancati controlli sugli alimenti contaminati da Pfas in una vasta area della provincia. Dalla regione la risposta è chiara: lo screening è stato bloccato dalla pandemia

facebookStampa la pagina invia la pagina

Controlli Pfas<br>
bloccati dal virus

Presenza di Pfas negli alimenti. Le mamme NO Pfas e Greenpeace hanno presentato un corposo dossier con il quale hanno accusato la Regione di non aver messo in atto quel monitoraggio che sarebbe stato necessario per evitare che alimenti contenenti le sostanze perfluoroalchiliche finissero sulle tavole, soprattutto in zona rossa.
Dalla regione la risposta non si è fatta attendere. A darla è la dottoressa Francesca Russo, a capo della prevenzione regionale. Sono gli stessi uffici che da circa due anni seguono il tracciamento della pandemia da covid che avrebbero dovuto portare avanti quei controlli sui Pfas. Evidente che le due cose non possono andare insieme e che si riprenderà non appena sarà possibile.
Nel frattempo la regione rivendica di aver posto limiti zero per i Pfas, di aver avviato la costruzione id acquedotti per portare acqua pulita nelle zone maggiormente contaminate e di aver preso parte attiva al processo che è in corso in corte d'assise a Vicenza per veder riconosciute eventuali responsabilità proprio in relazione alla contaminazione delle acque in vaste aree delle province di Vicenza, Padova e Verona.
Certo il problema degli alimenti rimane centrale, così come rimane emergenziale il tema dell'utilizzo delle acque dei fiumi per l'irrigazione e la produzione di alimenti.


nr. 35 anno XXVI del 25 settembre 2021

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar