NR. 15 anno XXVII DEL 9 LUGLIO 2022
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

A Vicenza presentato il piano
strategico per lo Sport

facebookStampa la pagina invia la pagina

A Vicenza presentato il piano<br>
strategico per

Il Comune presenta il contenuto del Piano strategico per lo sport con il vicesindaco Matteo Celebron, il presidente dello studio SG Plus Ghiretti & Partners Roberto Ghiretti ed il referente del Centro studi e ricerche Roberto Lamborghini.
“Presentiamo i dati definitivi che vanno a formare il Piano strategico per lo sport del Comune di Vicenza – ha spiegato il vicesindaco con delega alle attività sportive Matteo Celebron –: un documento che ha come obiettivo quello di promuovere la pratica sportiva cittadina attraverso una visione strategica e linee di sviluppo a medio e lungo termine, riconoscendo un ruolo allo sport anche come contenitore sociale e di prevenzione. Grazie al piano andremo, infatti, a mettere in campo azioni ed investimenti per far crescere l’attività sportiva, migliorare i risultati e soprattutto cogliere le migliori opportunità per garantire la pratica sportiva ai nostri cittadini”.
Il documento, realizzato dall’assessorato alle attività sportive del Comune di Vicenza in collaborazione con SG Plus Ghiretti & Partners, ha come obiettivo la programmazione dello sport del futuro partendo dai bisogni del territorio, valorizzando le risorse presenti e ascoltando le criticità che la cittadinanza, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e i praticanti sportivi hanno condiviso con l’amministrazione comunale.
Sviluppato durante alcuni mesi di collaborazione tra i principali protagonisti del territorio e della comunità locale, lo Sport plan è un progetto fortemente voluto dall’amministrazione per dare luce al valore che lo sport riveste per tutta la città.
Il documento è una road map che vede lo sport protagonista della crescita multisettoriale della città, spaziando dalle politiche di welfare a quelle di riqualificazione urbana, passando per le attività connesse al settore turistico e alle politiche giovanili, aumentando il benessere e la qualità della vita della popolazione vicentina e, al contempo, rendendo Vicenza punto di riferimento sovracomunale e di area vasta per le politiche di settore.
Un obiettivo ambizioso, che vuole essere strumento a servizio del rilancio delle politiche sportive e sociali cittadine, soprattutto dopo il pesante periodo vissuto a causa della pandemia da Covid-19.
Investire sullo sport come veicolo di benessere, socialità, sviluppo territoriale rappresenta un asset strategico per l’amministrazione, che vuole, ancora una volta, essere a fianco dei cittadini e porsi in ascolto per proporre progettualità rispondenti alle effettive esigenze della comunità.


Percorso
Sono state due le fasi principali del progetto: la prima, che ha preso il via tra settembre e ottobre 2021, dedicata alla realizzazione di un’indagine demoscopica e di survey rivolti a differenti target di cittadini (società sportive, praticanti attività sportiva, studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado), per individuare caratteristiche, bisogni e criticità del settore sportivo e le loro prospettive sul futuro.
La seconda fase, da metà novembre 2021, si è rivolta al mondo sportivo cittadino, attraverso survey specifiche e un momento di partecipazione e ascolto attivo con le associazioni sportive, l’Agorà dello sport, per programmare insieme interventi e progettualità future.

Alcuni dati
La ricerca condotta in collaborazione con l'Istituto Piepoli ha visto la somministrazione di 707 interviste a persone adulte, maschi e femmine, residenti o domiciliati nel Comune di Vicenza.
Ne è emerso che il 45% pratica sport almeno una volta alla settimana. Tra le attività maggiormente praticate ci sono palestra, camminate, ciclismo, atletica e nuoto. Il 53% fa sport all’aria aperta, il 35% in palestra. Il 69% è soddisfatto dell’impiantistica sportiva in città e il 28% chiede spazi outdoor.
Il 75% dei figli fa attività sportiva, soprattutto calcio, nuoto, pallavolo e tennis. Per gli alunni delle scuole primarie, la pandemia è stata motivo di abbandono dell’attività sportiva per il 67% dei non praticanti, mentre il 30% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado abbandona lo sport per eccessivo impegno.
La maggior parte delle persone spende 400 euro circa all’anno per la pratica sportiva e il 56%, dopo il Covid, ha scelto di farlo in aree pubbliche.
Per quanto riguarda le società sportive, oltre l’80% ha riferito un calo delle attività.


Obiettivi futuri
Sono tre i macro obiettivi del piano.
Dal punto di vista della promozione e comunicazione, sarà attivata una piattaforma online dedicata agli sport cittadini. L'obiettivo sarà quello di offrire sia uno strumento di comunicazione e promozione sia un luogo di incontro tra il mondo dello sport e il mondo privato.
Per quanto riguarda lo sviluppo delle competenze, saranno organizzati alcuni momenti formativi e di confronto sulle tematiche espresse dalle società sportive. Questo sarà un modo utile per conoscere i nuovi trend e sviluppare nuove competenze utili alla propria attività sportiva.
Infine, dal punto di vista dell’impiantistica sportiva, saranno realizzati nuovi spazi outdoor attrezzati in tutti i quartieri della città, completati da una promozione e valorizzazione dei percorsi naturalistici già esistenti. Contestualmente verrà avviato un percorso di manutenzioni nei principali impianti sportivi cittadini.

 

nr. 14 anno XXVII del 2 luglio 2022

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar