NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Ecco i giovani
che non snobbano
la politica

All'Istituto Rezzara sta per concludersi il master biennale di analisi sociologica e politica – Riprendono i venerdì culturali con la vita Medievale a Vicenza

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Ecco i giovani che non snobbano la politica

(g. ar.) - All'Istituto Rezzara si sta per concludere il ciclo di lezioni biennali del master di formazione sociale e politica che l'istituto riprende con ciclo biennale e che è diventato un vero e proprio must nel panorama culturale della città, indipendentemente dalla matrice spiccatamente confessionale del luogo e della cultura che stanno alla base di questo avvenimento.

Il master è stato frequentato in questo caso da una trentina di allievi che in larga parte hanno già acquisito un titolo universitario (la condizione di minima prevista è che si sia in possesso del titolo di scuola superiore), ma la cui identità più interessante è da ricercare nell'età. Sono tutti giovani, come a contraddire in termini quell'associazione istintivamente immediata che legando il Rezzara alla sua università degli anziani provocherebbe anche in questo caso una sorta di identità scontata.

 

I ragazzi della classe

Non è così. Come sottolineano all'istituto diretto da mons. Giuseppe Dal Ferro, uno degli elementi portanti della serie di master organizzati finora è rappresentato proprio dall'età giovane di chi si iscrive. È diventata una specie di tradizione che non si smentisce negli anni e che fornisce un quadro decisamente diverso delle attività dell'istituto. Gli allievi sono giovani, giovani che manifestano un interesse specifico verso l'analisi sociale e politica dell'attualità, come dire un procedere in perfetta controtendenza rispetto a tutto quel che si rileva oggi quanto a partecipazione alla vita politica, presenza alle elezioni, interesse più generalmente inteso verso tutto ciò che è impegno verso la collettività.

L'altro elemento portante, appunto dietro a quest'ultima considerazione, è legato evidentemente proprio alla qualità della materia di studio. Fare formazione sociale e politica significa infatti andare a mettere il dito nelle piaga di una "vacanza" di impegno che nella realtà sociale di oggi risulta sempre più accentuata formando la base di quella vera diserzione di interesse che rappresenta per le percentuali dell'assenteismo ad ogni appuntamento elettorale il problema che tutti conosciamo.

Formazione politica e formazione sociale, tanto più in quanto offerte ad un uditorio attento, costituiscono un non piccolo patrimonio da conservare e difendere gelosamente; ma se in sovrappiù i destinatari del messaggio, destinatari volontari, che dimostrano interesse vero, sono dei giovani, allora tutto questo non fa che accrescere ulteriormente l'interesse. Come dire che non tutto è disperso, dimenticato, e che anzi ci sono fasce di rinnovato interesse, e sono tanto più importanti da considerare in quanto formate da giovani.

 

Didattica specialistica

Il modello proposto dall'istituto Rezzara procede del resto nella direzione di una didattica specialistica e finalizzata che si sta rivelando molto interessante proprio per la risposta che suscita. Non fosse altro che per la notissima e frequentatissima università della Terza Età, l'università degli anziani, il lavoro dell'istituto si è andato qualificando nel tempo con una serie di scelte e di proposte che hanno alimentato la cultura e favorito e mediato altre iniziative ed altri numerosi appuntamenti.

A confermare tutto questo sarebbero sufficienti le statistiche che riguardano proprio l'università. Era nata da un'idea tanto coraggiosa quanto lucida di un'offerta rivolta alla terza età, a quel momento della vita in cui è quasi scontato che le persone debbano fare i conti con qualche stanchezza e ancor più con dolorose rinunce a impegnarsi in qualcosa che valga davvero la pena. Ma la dimostrazione che l'iniziativa di Dal Ferro ha fornito chiara e significativa è che gli anziani sono tutt'altro che rassegnati a vivere supinamente quello che forse è il periodo meno facile nella vita di tutti noi.

È successo che da qualche corso perfino timidamente avviato ormai trent'anni fa si sia passati via via ad una intensificazione che ha portato alla realtà di oggi, una realtà che, come dicevamo, si disegna con i numeri, le statistiche.

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