NR. 13 anno XXVI DEL 28 MARZO 2021
la domenica di vicenza
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I vent'anni di intensa attività
dell'Orchestra dell'Olimpico

di Mario Bagnara
mario.bagnara@fastwebnet.it

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I vent'anni di  intensa attività<br>
dell'Orchest

In pubblicazione la storia dei vent'anni

La storia di questa meravigliosa avventura musicale, come meritano tutte le esperienze importanti, destinate a lasciare un segno indelebile, sarà dettagliatamente raccontata e documentata in una pubblicazione che, prevista per la fine della stagione in corso, costituirà anche un omaggio a quanti, sponsor compresi, vi hanno contribuito e nello stesso tempo sarà un'attestazione di gratitudine e di affetto verso una realtà musicale che è stata e continua ad essere, a prescindere dalle relazioni esterne, della città e per la città di Vicenza.

 

La celebrazione del ventennale con "Il suono dell'Olimpico"

Daniela MazzucatoE questo preannuncio non poteva trovare migliore occasione della serata celebrativa dei vent'anni (il 22 di aprile) che non solo, con la presenza fra i relatori dei Sindaci Variati e Hüllweck, ha sancito la piena validità e continuità di un progetto in cui hanno creduto tutte le amministrazioni comunali succedutesi in questi due decenni, ma ha anche segnato l'avvio della diciannovesima edizione de "Il Suono dell'Olimpico", una rassegna che, felicemente avviata già nel 1992 e rilanciata da Giancarlo Andretta nel 1995, rimane ancor oggi per l'OTO il fulcro della sua attività concertistica nella quale l'opera lirica da tre anni costituisce un gratificante punto di eccellenza. Dopo Le Nozze di Figaro di Mozart nel 2008 e Giocasta di Azio Corghi nel 2009, quest'anno, il 26 di aprile, andrà in scena all'Olimpico, interpretata soprattutto da Daniela Mazzucato soprano, La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi che, rappresentata per la prima volta a Napoli il 28 agosto 1733 e considerata come il prototipo dell'opera comica, subito ripresa in Francia e nel resto d'Europa, segna il ritorno al primo ‘700 e quindi alla tradizione melodrammatica che ha radici profonde nella storia dell'Olimpico della seconda metà del secolo scorso.

Israel YinonNella serata inaugurale l'OTO, sempre diretta dal suo direttore artistico e principale De Lorenzo, con la collaborazione del violinista Giovanni Guglielmo, ha potuto mettere in buona evidenza le sue sezioni strumentali mediante l'esecuzione di brani significativi come la Sinfonia n. 4 "Italiana" di Mendelssohn-Bartholdy, dell'Allegro del Concerto per violino e orchestra K 216, di due tempi rispettivamente della Sinfonia Concertante per fiati K 297 e di quella per violino e viola K 364 di Mozart e nel finale di Méditation da Thais di Massenet.

Richard GallianoCompleteranno "Il Suono dell'Olimpico" altri due appuntamenti che vedranno protagonista sempre l'OTO: Il Canto della terra di Mahler il 4 maggio (direttore ospite Israel Yinon con il famoso critico musicale Quirino Principe come voce recitante e il mezzosoprano Victoria Lamina e il tenore Danilo Formaggia) e quindi il primo concerto del Vicenza Jazz con il ritorno, dopo 15 anni (era il 13 maggio 1995, quindi ancor prima dell'avvio, l'anno successivo, del Festival Vicenza Jazz), alla collaborazione con Richard Galliano.

Per l'OTO vicentina un compleanno davvero esaltante.

 

nr. 15 anno XV del 24 aprile 2010

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