NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Come ti rilancio Monte Berico in tre mosse!

Il sindaco vuole l'area di Monte Berico al meglio con una serie di ristrutturazioni già a bilancio a partire dal parco del piazzale della Vittoria: “È un polo di primaria importanza per religione e turismo cittadino”

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

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Come ti rilancio Monte Berico in tre mosse!

La sfida è partita due anni fa e a breve dovrebbe essere vinta completamente dalla amministrazione comunale di Vicenza: ridare a Monte Berico e a tutta l'area che circonda la Basilica l'antico splendore, anche per motivi legati al turismo religioso. Anni e anni di poca attenzione verso questo punto di riferimento spirituale  di tutta la comunità vicentina e non solo, avevano causato un degrado complessivo che gridava vergogna. E a muoversi in prima linea erano stati i frati che vivono quotidianamente il santuario: serviva dare una svolta anche per ragioni di decoro e restituire a se stesso il polo religioso più importante della provincia. «Quello che abbiamo dovuto affrontare e che contiamo di ultimare entro l'anno è stato un intervento a 360 gradi -spiega l'assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto- c'erano  problemi di sicurezza, illuminazione, viabilità, manutenzione, fognatura. Tre i centri delle criticità: il piazzale davanti all'accesso dotato di rampa per disabili; il parco sul poggio che domina piazza della Vittoria; i portici e così via».
Invitati dai frati, a Monte Berico s'erano presentati, nella prima estate di mandato, il sindaco Achille Variati, Tosetto stesso e il direttore di Amcps Gianfranco Ledda. I tre si erano resi subito conto che bisognava intervenire al più presto per non offuscare ulteriormente l'immagine patinata che era propria e al contempo consona a Monte Berico.
Il centro del degrado era a quell'epoca il piccolo parco che si trova alle spalle del monumento della Vittoria. L'area era completamente al buio, priva di illuminazione e preda di gente di ogni tipo e spesso oggetto di atti vandalici. Più volte, infatti, erano stati segnalati episodi poco edificanti anche al Comune. In generale fu denunciato dai frati e registrato dal comune uno stato di precarietà e sporcizia che mal si abbinava alla spiritualità dei luoghi. "Senza contare che frequentare il parco era un'impresa: vialetti massacrati dalla vegetazione, scalini divelti, pietre in frantumi".

«Il problema c'era stato segnalato anche dai residenti - puntualizza ora il sindaco Variati- Si tratta di un luogo che ha una importanza primaria per la città, ma che è anche un simbolo religioso, spirituale, civile, culturale e che ha pure una rilevanza turistica eccezionale. Era un intervento necessario e che si doveva fare in tempi rapidi, credo che la nostra amministrazione sia intervenuta tempestivamente e che stia dando risposte strutturate e non parziali di risanamento di tutta l'area».

Tra le note dolenti vi era anche il disagio per il sagrato su cui poggia la rampa per i portatori di handicap ed era sufficiente un piovasco qualsiasi perché si allagasse, a causa di condotte fognarie fatiscenti e tombini continuamente otturati. Particolare attenzione veniva poi richiesta per l'assetto viabilistico: la curva che cinge la Basilica è da sempre giudicata pericolosa per la limitata visibilità e l'alta velocità dei mezzi nelle ore di minor traffico.

 «È davvero un peccato che si sia venuta a creare una condizione di tale degrado proprio davanti alla basilica di Monte Berico -spiegava allora il sindaco Variati- Non c'è illuminazione, i ciottoli sono pericolosissimi, lo scivolo per i disabili è impraticabile quando piove perché intorno si forma un lago. Basti pensare che non ci sono nemmeno le indicazioni per la toilette».
«Anche qui abbiamo un segnale di come è stata lasciata andare una città che appare in ginocchio per la mancanza di manutenzioni - sbottava  l'assessore Tosetto - Questi luoghi fanno parte della cultura e della storia di Vicenza. Meritano rispetto. Per questo, il primo passo sarà un'opera di pulizia radicale in vista delle celebrazioni per la festa dell'Otto settembre».

In realtà - osserva Tosetto - la maggior parte delle richieste avanzate dai frati riguardano interventi di piccolo cabotaggio, come la sistemazione dei tombini, la segnaletica, l'adeguamento della pavimentazione. Dovranno, però, essere messi in conto anche lavori di maggiore spessore, come la riparazione della copertura dei portici e la tinteggiatura delle pareti rovinate dalle infiltrazioni di umidità.
Ed è così che l'Amministrazione comunale si è data subito da fare intervenendo in modo energico e con un finanziamento a bilancio sostanzioso per risolvere e non rattoppare, in modo globale, la questione legata al degrado della zona.

«Nel corso di quest'anno è in programma la realizzazione della completa sistemazione del parco della Vittoria che prevede la ristrutturazione del verde e dei percorsi pedonali con la creazione di aree di sosta attrezzate. Ma non è tutto. Sono anche previsti, anche con risorse esterne, interventi di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo di alcuni monumenti cittadini. Tra questi saranno anche ultimati i lavori di restauro del primo tratto dei portici di Monte Berico e programmati i lavori relativi al secondo tratto».

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