NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Festa un po’ bagnata ma fortunata per “Viva Verdi” in piazza dei Signori

Il ritorno dell’ormai tradizionale manifestazione musicale nel cuore della città ha offerto uno spettacolo esaltante di fronte ad una Basilica Palladiana splendente dopo il recente restauro

di Mario Bagnara
mario.bagnara@fastwebnet.it

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Festa un po’ bagnata ma fortunata per “Viva Verdi”

Alla conferenza stampa di presentazione il VIVA VERDI 2010 era stato preannunciato dal Sindaco Achille Variati come «una festa nel cuore del gioiello qual è la città di Vicenza». Ed effettivamente è stata una festa davvero grande e trionfale, anche se il tempo non è stato uno "sponsor" affidabile, sebbene, con la sua "tintinnante" pioggerellina, non sia stato in grado di allontanare gli appassionati amanti della lirica. Una festa quindi un po' bagnata, ma fortunata che, ritornata nella Piazza dei Signori ove aveva esordito sei anni fa per il decennale di questo giornale (indubbiamente di ottimo auspicio, se oggi è al sedicesimo anno di edizione!), grazie anche alle scenografie architettoniche laterali (Loggia del Capitaniato e Palazzo del Monte da un lato e dall'altro una Basilica splendente come non mai dopo il recente restauro), non solo ha offerto uno spettacolo esaltante dal punto di vista visivo e musicale alle migliaia di persone presenti, ma lo sta offrendo e l'offrirà anche ai telespettatori che, beneficiando delle tre repliche su tvA Vicenza (ieri sera, domenica 11 alle ore 15 e quindi lunedì 12 luglio alle ore 20,45), visibili anche su SKY canale 907 e via satellite HOT BIRD 6 oltre che su internet nell'innovativo sito di streaming tv, supereranno sicuramente il traguardo dei 150.000 già raggiunto lo scorso anno con l'edizione "sacrificata" al Teatro Comunale a causa delle minacce del maltempo. Un risultato tecnologico per il quale gli operatori di tvA che hanno effettuato le belle riprese con notevole professionalità, non senza qualche difficoltà creata dal tempo, avendo a cuore, oltre alla suggestione delle incantevoli immagini, anche la qualità eccezionale del suono, meritano un più che motivato plauso. Gratificato più di tutti, insieme con il direttore Luca Ancetti, l'amministratore delegato Claudio Cegalin, entusiasta ideatore e sostenitore tenace di questa iniziativa lirica che trova pochi riscontri a livello italiano. Altrettanto soddisfatti insieme con lui gli altri sponsor della manifestazione: oltre al Comune di Vicenza (presente il Sindaco Achille Variati con alcuni Assessori e consiglieri comunali), l'Associazione Industriali della Provincia di Vicenza, AIM Energy, la Cassa di Risparmio del Veneto del Gruppo Intesa SanPaolo, VicenzaOro-Fiera di Vicenza e Caoduro S.P.A.

 

Una festa di compleanno per l'Oto e i Pueri Cantores

Sul palcoscenico installato sul lato ovest della Piazza, in posizione particolarmente protetta da possibili disturbi acustici, a "festeggiare" insieme con la folla che, distribuita sulle sedie predisposte o in piedi, riempiva gran parte del cuore della città, anzitutto l'Orchestra del Teatro Olimpico che, protagonista della manifestazione per la terza volta consecutiva, con il suo direttore artistico e stabile Giancarlo De Lorenzo ha così egregiamente concluso le celebrazioni del ventennale di attività (iniziata all'Olimpico il 14 luglio 1990).

Ma anche il Coro Pueri Cantores, coprotagonista come lo scorso anno, con la partecipazione a questa edizione del VIVA VERDI, ha celebrato il raggiungimento del prestigioso traguardo dei venticinque anni dalla fondazione. Una soddisfazione davvero particolare per Roberto Fioretto che nel 1985 ne è stato l'ideatore e lo sta tuttora guidando con rigore professionale ed entusiasmo coinvolgente nei numerosi impegni nazionali ed europei, con risultati che sembrano far dimenticare le difficoltà della rotazione dei piccoli coristi giunti alla seconda generazione. Con l'OTO si tratta di un connubio iniziato già nella serata inaugurale del Teatro Comunale (10 dicembre 2007) e ormai consolidato in varie produzioni (oltre al VIVA VERDI anche il Requiem dello stesso Verdi a Brescia e a Vicenza).

 

Fra i tre solisti una new entry: il brillante tenore Danilo Formaggia

A dialogare in modo esaltante e festoso con l'Orchestra e il Coro, armonicamente duttili ai cenni direttoriali dell'appassionato ed entusiasmante De Lorenzo, tre solisti di notevole calibro: per il soprano Anna Maria Di Filippo e la mezzosoprano Victoria Lyamina è stato un felice ritorno a questo tradizionale appuntamento lirico vicentino; una new entry invece il brillante tenore Danilo Formaggia, recentemente molto applaudito anche all'Olimpico, insieme con la stessa Lyamina e l'OTO, per la sua possente interpretazione del Canto della terra di Mahler.

 

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