NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
google
  • Newsletter Iscriviti!
 
 

Nuovo stadio, la partita si gioca adesso!

Variati incontrerà Vicenza Futura per capire se e in che modo potrà nascere il nuovo stadio. Dall'opposizione arrivano però le critiche di PdL e Lega Nord: “Un progetto inutile così come è”

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

facebookStampa la pagina invia la pagina

Nuovo stadio, la partita si gioca adesso!

Nuovo stadio, la partita si gioca in una settimana e sarà quella decisiva per capire se nascerà davvero o resterà solo una altalena dei sogni. E se il mandato Hüllweck è destinato a rimanere nella storia per la costruzione del nuovo teatro civico, quello di Achille Variati verrà ricordato per il nuovo stadio? Il sindaco ci conta, anche se prima vuole vederci ben chiaro e mettere i puntini sulle "i" all'operazione. «Entro il mese di gennaio intendo incontrare il gruppo di investitori che ha espresso la volontà di realizzare il nuovo stadio nell'area di Vicenza est -dice- ci sono alcuni aspetti critici, che vanno approfonditi: si va dalla mobilità, il Comune deve dare certezze sulla tangenziale nordest e spero di chiudere entro febbraio, mentre i privati debbono definire la viabilità da e per l'area nuovo stadio; non meno importante sarà definire le tipologie costruttive delle strutture che potranno consentire di reggere l'operazione, è chiaro che va inserita una volumetria commerciale e mi aspetto che la Provincia, che in base al Ptcp dia il consenso sulla base di un interesse pubblico, non ci metta il bastone fra le ruote. Infine c'è da verificare la risposta del mercato immobiliare, elemento fondamentale per sostenere un investimento di non poco conto; resta il fatto -conclude Variati- che questi aspetti si chiariscono nei primi mesi di quest'anno, vale a dire se quello dello stadio e dell'arena degli eventi è destinato a restare un sogno almeno per diversi anni o se possa invece diventare realtà».

Non tutte le componenti politiche vicentine sono però d'accordo sulla posizione presa dal primo cittadino che per ora è di verifica, ma che ha aperto uno spiraglio decisivo per definire una volta per tutte la questione che prevede anche un campus universitario nell'area del Menti.

Fortemente critica verso la possibilità paventata dal sindaco Variati è la parlamentare e consigliera comunale della lega Nord Manuela Dal Lago: «La questione stadio non è solo dello stadio, al di là del fatto che a Vicenza est creerebbe un impatto pesante dal punto di vista urbanistico, essendo una zona molto abitata, con centri commerciali, e problemi viabilità - afferma la Dal Lago - Il problema più pesante è che da quanto si evince dal Pat lo stadio è un "minus" interno ad una grande operazione immobiliare. L'impatto è troppo forte, considerando anche il rapporto con il privato; se è vero il primo stralcio nei 5 anni ed il secondo non si sa quando; inoltre quando si fanno gli accordi con i privati deve esserci equilibrio. Il pubblico deve fare gli interessi generali. Nel caso dello stadio- arena, troppe e sbilanciate sono le cose che si dovrebbe accollare il Comune. Il sindaco dovrebbe porsi delle domande nell'interesse della cittadinanza. Sempre meno gente va allo stadio. Il problema, di questi tempi è verificare di trovare un parcheggio, ma oggi non ha logica smantellare il Menti. Lo spazio a parcheggio potrebbe venire da un accordo con il Tribunale, il sabato è chiuso ed i tifosi potrebbero parcheggiare lì».

«La scelta di posizionare il nuovo stadio al di fuori del centro storico in un'area polifunzionale e servita sia dal punto viabilistico che ferroviario nasce ancora nelle previsioni urbanistiche che il sottoscritto da assessore all'urbanistica della città di Vicenza aveva previsto nella stesura del PAT». Marco Zocca, consigliere comunale del PdL, punge il sindaco Variati: «Certamente il disegno da me proposto nel 2007 si presentava omogeneo nelle scelte e razionalmente distribuiva sul territorio tutte le funzioni pubbliche presenti, a differenza dei proclami del sindaco Variati che prima in campagna elettorale promette che il nuovo stadio rimarrà nella vecchia sede e poi ne promuove il progetto a Vicenza Est camuffandolo come una novità, quando nella realtà l'amministrazione Hüllweck aveva già addirittura steso una bozza urbanistica dell'area e previsto l'accordo di programma con i privati».

La differenza, spiega Zocca, infatti, tra il PAT Hüllweck che organicamente prevedeva lo sviluppo della città e il riposizionamento delle strutture di interesse pubblico, e il PAT di Variati che nulla dice anzi molto nasconde, è che «l'area del vecchio e glorioso Menti veniva resa disponibile per rendere possibile l'ampliamento del campus universitario ad oggi sorto al di là del fiume nell'area ex Cosma. Infatti anche Variati recentemente ha proposto che sul vecchio Menti si preveda il nuovo campus universitario, peccato che abbia cancellato l'accordo già fatto e firmato e inviato alla Regione Veneto ancora dal sottoscritto nel 2007. La possibilità di riqualificare l'area del Menti prevedendo una funzione pubblica eccellente come l'università è stata possibile grazie ad un altro accordo che già noi nel 2007 avevamo predisposto con i privati per garantire la costruzione di un nuovo stadio e di una nuova arena degli eventi completata anche con un nuovo palazzetto dello sport nell'area di Vicenza est, giù dal cavalcavia di Cà Balbi. Questa zona presenta ottime potenzialità essendo, si un po' decentrata, ma servita sia da tangenziali, che dall'uscita dell'autostrada e potendo prevedere inoltre una fermata ferroviaria nonché un parcheggio di interscambio per una linea di collegamento pubblico dedicata che va da est fino alla zona fiera ad ovest».

continua »

Come installare l'app
nel tuo smartphone
o tablet

Guarda il video per
Android    Apple® IOS®
- P.I. 01261960247
Engineered SITEngine by Telemar