NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Cicero-Variati, il faccia a faccia fa rientrare la crisi

Al consigliere delegato non erano piaciute le critiche nei suoi confronti ed era disposto a tornare suoi suoi passi. Intanto pronto il piano piste ciclabili

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

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Cicero-Variati, il faccia a faccia fa rientrare la

«Col sindaco? Tutto a posto, abbiamo chiarito». Dopo quasi un mese di impasse, rientra la possibilità di crisi se non di giunta, visto che assessore non è, almeno politica, tra la maggioranza di centrosinistra e Claudio Cicero [a des.] e la sua Lista. Oggetto del contendere: una serie di fraintendimenti Cicero-Variati, il faccia a faccia fa rientrare la (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)tra il sindaco, Achille Variati, e il consigliere delegato alla mobilità, che avevano portato Cicero al limite della sopportazione. Limite che, secondo i bene informati, in caso di mancato chiarimento con il primo cittadino lo avrebbe visto pronto a ritornare sui suoi passi e a smarcare la sua Lista dalla maggioranza. «Non sono un consigliere qualsiasi» sembra abbia detto Cicero nel ribadire la sua “diversità” dagli altri componenti la giunta Variati. Cicero infatti “diverso” lo è davvero, avendo corso da candidato sindaco 3 anni fa ed avendo riportato un pieno di consenso mica da ridere, oltre il nove per cento al primo turno. «Se non mi vogliono o non vado bene a qualcuno me ne torno a fare quello che facevo prima» pare abbia sbottato il consigliere della Lista “Cicero a 360 gradi”. Ma qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso? Pare le critiche sulle scelte legate alla mobilità nelle vicinanze del mercato nuovo, le reazioni della sua parte politica alle lamentele dei commercianti e il fatto di essere messo per questo sul banco degli imputati. E, prima ancora, le difficoltà, poi risolte, per la pista di guida sicura in via Bellini [in basso a sin.], e ancora, la pista ciclabile a San Felice. Insomma, tante piccole punzecchiature all'operato di Cicero che forse non si è sentito difeso nel giusto modo da sindaco e maggioranza. E allora il rapporto ha davvero rischiato di poter finire, tanto da essere giunto ai minimi storici proprio in occasione della partenza di Variati per gli Stati Uniti. Il consigliere delegato alla Mobilità ha quindi chiesto un incontro chiarificatore che ha prodotto gli effetti sperati e la crisi è rientrata. «Non dico nulla – si limita ad affermare Cicero – con il sindaco è tutto a posto, c'erano delle cose da chiarire e lo abbiamo fatto, per cui per me la cosa è chiusa e andremo avanti con il nostro programma di lavoro. La verifica andava fatta e il chiarimento è avvenuto».

Cicero-Variati, il faccia a faccia fa rientrare la (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Non vuole rinfocolare tensioni Cicero, per cui si concentra sulle cose da fare nel prossimo futuro: nel mirino del consigliere ci sono soprattutto le piste ciclabili e la rete che dovrebbe caratterizzare la nuova mobilità verde cittadina.

«Mi viene da sorridere quando mi si imputa di non aver lavorato alla rete ciclabile cittadina. Ho fatto 13 chilometri di piste nel mio precedente mandato ed in questo ne abbiamo in cantiere altri cinque. In più era ben chiaro nel programma elettorale della mia lista civica l'impegno che avremmo dato a questo settore della viabilità». Ed in effetti il lavoro di completamento della rete ciclabile è in piena evoluzione. «A breve presenteremo alla stampa l'intero piano che dovrebbe davvero dare risposte esaurienti ai cittadini. Sarà ad esempio possibile, realizzando il breve tratto di via Goldoni sino a via Prati, raggiungere le piscine da viale Trento. Insomma per chi vorrà usare le due ruote le vie ciclabili saranno sempre più articolate».

Nel mirino del Consigliere delegato vi sono anche Gogna, San Lazzaro, Anconetta, oltre a via Prati e via dei Laghi. Sono le cinque località oggetto dell'ulteriore intervento per realizzare tratti di piste ciclopedonali. L'obiettivo è di far in modo che il "traffico debole" possa spostarsi in sicurezza dalla periferia verso il centro città. I cinque progetti definitivi recentemente approvati dalla giunta comunale vedranno realizzare a Vicenza, sotto l'impulso di Cicero, complessivamente oltre cinque chilometri di piste ciclopedonali.

Un primo progetto prevede, dunque, un collegamento di 500 metri tra strada di Gogna e il parco Retrone per un costo di 150 mila euro. Il primo tratto seguirà l'andamento del terreno, mentre l'ultima parte verrà realizzata sulla sommità dell'argine del Retrone fino al collegamento con la futura passerella ciclopedonale sul fiume. Nel complesso il tracciato è stato alzato per garantire la sicurezza degli utenti e per salvaguardare la pista da eventuali allagamenti in caso di esondazioni, visto che negli ultimi anni le acque sono tracimate più volte.

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