NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Feste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenza sleale

Sul banco degli imputati finiscono gli eventi musicali e i vari happening che caratterizzano l'estate dei vicentini: “Serve un freno”. Ma l'Amministrazione Comunale non ci sta: “Ordinanze e standard rispettati, c'è spazio solo per il divertimento controllato”

di Luca Faietti
faiettil@tvavicenza.it

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Feste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenz

Tempo d'estate tempo di feste rock. E sin qui niente di male, anzi, una occasione ulteriore di socializzazione per le più giovani generazioni, capaci di viverle appieno sull'onda di musica buona e della festa tout court. Ma anche una occasione per chi organizza di fare buoni affari, di catturare ampie fette di clientela sottraendole magari agli esercizi commerciali già 'penalizzati' da una serie di ordinanze comunali che ne hanno nel tempo limitato la capacità operative. «MFeste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenz (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)a speriamo che nella rivisitazione della regolamentazione anche il Comune di Vicenza sia sensibile a quelle che sono le nostre istanze – spiega il direttore Confcommercio di Vicenza Andrea Gallo [a des.] – Abbiamo fiducia che si trovi una giusta mediazione che non porti a penalizzare gli esercizi commerciali». Al di là di quest'aspetto vi è però la abitudine ormai consolidata di associazioni di vario tipo di fare cassa e di autofinanziarsi attraverso feste e sagre di ogni tipo. «Un conto è se alla base di questi avvenimento vi è la valorizzazione di un territorio, un altro se invece diventa pura questione legata al business -puntualizza Gallo- Al di là degli aspetti igienico sanitari delle feste rock sulle quali non stiamo qui a discutere, ci pare che alla base di questa filosofia vi siano motivazioni legate agli affari e per noi diventa gioco forza concorrenza sleale. Che nella fattispecie delle sagre va anche a danno delle pro loco e delle feste tradizionali perché si sottrae attenzione e prestigio a questi appuntamenti. Non va messo tutto nello stesso calderone. Per noi diventa un danno reale e comunque il fiorire di queste manifestazioni dà una impronta negativa in generale al movimento, perché si riduce come una mera occasione di far cassetta».

La posizione della Confcommercio è dunque assolutamente chiara. Fastidio per una serie di limitazioni agli esercizi commerciali del centro città, da un lato, mentre danno economico dall'eccessivo fiorire di eventi a volte poco giustificati e giustificabili dall'altro.

«Sono eventi che vanno gestiti e per quanto concerne il piano rumore e le chiusure anticipate di certi esercizi commerciali contiamo di parlarne a breve con l'amministrazione comunale», chiosa Gallo.

Feste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenz (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Non c'è concorrenza sleale, non credo si possa parlare in questi termini di eventi che caratterizzano le estati dei vicentini – risponde l'assessore alla Sicurezza Antonio dalla Pozza [a sin.] – Le ordinanze che abbiamo emesso non vietano agli esercizi commerciali di svolgere le loro attività. Per quanto riguarda poi gli aspetti igienico sanitari delle feste rock come quelli delle sagre c'è chi interviene ad hoc per le relative autorizzazioni. Passi in avanti o salti nel vuoto non se ne sono mai fatti. Capisco comunque la posizione dell'Ascom e che abbiano paura che tutte queste manifestazioni siano messe in piedi solo per far cassetta. Ma credo che alla fine le associazioni vadano solo a coprire i costi vivi e che non vi sia nessuno che si arricchisca con questo genere di eventi. Si tratta anche di manifestazioni limitate nel tempo, non credo che le feste rock superino la settimana di spettacolo e di esibizioni. Quindi non credo che il danno sia così grande per i commercianti. E le nostre ordinanze sono regolari, per quanto riguarda la specificità dell'Anti Rumore se ne occupa l'assessorato al Commercio ma saranno sicuramente sentite anche le Categorie prima di ripristinarla».

Feste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenz (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Rincara la dose l'assessore ai giovani Alessandra Moretti [a des.] che si schiera apertamente con gli organizzatori delle feste rock: «I ragazzi delle feste rock hanno ormai consolidato un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale, dimostrando serietà ed impegno – dichiara l’assessore – In questi anni hanno contribuito a lanciare, durante i concerti, messaggi positivi che dimostrano come i giovani siano capaci di assumersi responsabilità importanti anche nel campo della prevenzione. Agli adulti spetta il compito di dare loro fiducia. Sono quattro le feste rock che animeranno l’estate vicentina a cui ci auguriamo possano aggiungersi anche Gettorock e Villazzarock che quest’anno hanno avuto delle difficoltà».

Contesta questa lettura l'ex assessore ai giovani e all'istruzione di Vicenza Arrigo Abalti [a sin.], PdL: «Non accetto che a queste manifestazioni possano essere accordati soldi pubblici. Io Feste rock e sagre, per Confcommercio è concorrenz (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)avevo tolto i contributi perché oggettivamente sono feste che si mantengono da sole, si autofinanziano agevolmente. Vi sono poi diversi problemi che mi pare questa amministrazione comunale stia sottovalutando: mi riferisco a problemi di orari, di vigilanza e sicurezza e soprattutto di disturbo che si reca alle famiglie che abitano nei paraggi di queste manifestazioni. Si devono creare i presupposti perché le feste siano motivo di divertimento senza diventare presupposto di sballo o di disordini. Ci si può divertire senza dover per forza arrivare agli eccessi. Mi chiedo perché queste sorveglianze siano state eliminate». Abalti sottolinea un altro aspetto quanto mai particolare che caratterizza questo genere di manifestazioni: «Mi risulta, poi, da dirette testimonianze, che all'interno di queste feste giri birra a fiumi e questo non può certo giustificare una campagna come meno alcol più gusto. Mi sembra una contraddizione nei termini e vorrei chiedere all'assessore Moretti come mai accetti che questo tipo di paradosso caratterizzi in modo così marcato le feste rock di Vicenza. L'uso ed abuso di alcol non può essere assolutamente giustificato. Detto questo le feste rock sono un fenomeno molto locale, molto nostro, molto interessante dal punto di vista musicale, per cui ben vengano ma dentro delle regole condivise accettate e rispettate da tutti. Il Comune ha il compito- dovere di assicurare che gli eventi non danneggino cose e persone. Quindi raccomando all'assessore più attenzione».

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