NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Sarà il concerto di Mario Biondi il piatto forte di Veneto Jazz

Il cantante jazz italiano oggi più quotato sulla scena internazionale sarà a Marostica sul palcoscenico della musica dal vivo per il gran finale di sabato 2 luglio. Intervista sulla rassegna musicale e sui suoi protagonisti con il direttore artistico, Giuseppe Mormile

di Alessandro Scandale
a.scandale@gmail.com

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Sarà il concerto di Mario Biondi il piatto forte d

Sarà il concerto di Mario Biondi, il cantante jazz italiano oggi più quotato sulla scena internazionale, il piatto forte del calendario vicentino dell'edizione 2011 di Veneto Jazz. E a far da cornice spettacolare all'evento sarà la bellissima Piazza degli Scacchi, teatro di una settimana di concerti di alto livello. Quello di Veneto Jazz Festival a Marostica è in realtà un ritorno: dal 27 giugno al 2 luglio la città sarà il palcoscenico della musica dal vivo dedicata al jazz e alla sue contaminazioni, con il gran finale rappresentato appunto dal concerto del siciliano Mario Ranno, in arte Biondi. Salito agli onori delle cronache qualche estate fa con il grande successo del brano "This is what you are", che ha fatto conoscere al grande pubblico una voce originale e unica in Italia, da molti accostata a quella indimenticabile del grande "suolsinger" afroamericano Barry White, Biondi non ha mai nascosto il suo grande amore per il soul, che gli ha fatto apprezzare fin da ragazzo i dischi di personaggi "cult" del genere, come Lou Rawls, Al Jarreau e Isaac Hayes.

«L'ideaSarà il concerto di Mario Biondi il piatto forte d (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica) è quella di trasformare la rassegna in un vero e proprio minifestival incluso nel cartellone più ampio di Veneto Jazz - afferma il direttore artistico della rassegna, Giuseppe Mormile - da inserire quanto prima anche nei calendari nazionali, per fare di Marostica una meta d'elezione per gli appassionati di musica, ma non solo«. E tutto questo in barba alle difficoltà e alle ristrettezza con le quali le amministrazioni si devono confrontare di questi tempi. «Uno sforzo considerevole quello che ci ha visto coinvolti - hanno sottolineato il Sindaco della città scaligera Gianni Scettro e l'assessore al Turismo Simone Bucco - che ha dato i suoi buoni frutti grazie anche alla collaborazione con i diversi sponsor privati, che hanno contribuito generosamente permettendoci di realizzare un'iniziativa che non sarebbe stata fattibile con le sole nostre risorse. Una sinergia tra pubblico e privato che ci auguriamo renderà possibile anche in futuro questo evento di grande richiamo e livello, per confermare Marostica come città di cultura, ma anche di buona ospitalità e capacità organizzative».

«Veneto Jazz Festival si conferma uno dei cartelloni più vivaci in Italia - aggiunge Mormile - per tutta l’estate, da giugno a settembre, la musica animerà le diverse città della regione con spettacoli dal vivo dedicati al jazz, con incursioni nella musica pop e soul. Organizzato in collaborazione con la Regione Veneto, il festival vanta numerosi eventi di rilievo internazionale, con artisti di fama mondiale, oltre ad una ricca programmazione di concerti gratuiti nelle piazze del territorio. Punta di diamante della programmazione, il Venezia Jazz Festival dal 23 al 31 luglio, quarta edizione di una rassegna che ha raggiunto i massimi livelli di prestigio internazionale, per la qualità della proposta artistica e l’ineguagliabile bellezza dei luoghi che la ospitano. Mario Biondi, Sarah Jane Morris, Terence Blanchard, Cesaria Evora, Trilok Gurtu e Sting con l’Orchestra Sinfonica di Venezia, sono le star di questa stagione destinata agli appassionati ma molto atteso anche dal grande pubblico».

Sarà il concerto di Mario Biondi il piatto forte d (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)L’evento inaugurale per Marostica, lunedì 27 giugno alle 21.30, sarà ospitato al ristorante Lunaelaltro, con il concerto del quartetto vicentino di Ettore Martin e il nuovo progetto discografico "Diecistorie", che rappresenta più di vent'anni di musica ascoltata, scritta, suonata e vissuta. Eccellente sassofonista, oltre che uno dei più interessanti compositori e arrangiatori del panorama jazzistico italiano, Martin sarà accompagnato da Michele Calgaro alle chitarre, Lorenzo Calgaro al contrabbasso, Gianni Bertoncini alla batteria. Martedì 28 alle 21.30 l’affascinante Scalinata dei Carmini sarà teatro del suggestivo jazz mediterraneo del chitarrista Andrea Dessì accompagnato dalla formazione Torres De Mar e da un’ospite d’eccezione, il sassofonista argentino Javier Girotto, massimo esponente della rilettura jazzistica del tango. Un repertorio con riferimenti alla musica flamenca e alla tradizione di grandi chitarristi come Paco de Lucia e Vincente Amigo, e richiami al fado portoghese, alla musica greca e all’ineguagliabile Astor Piazzolla.

Da mercoledì 29 a sabato 2 luglio la musica approderà finalmente in Piazza degli Scacchi. Prima il funk dei Funkallisto, sestetto romano che ha come radice del Sarà il concerto di Mario Biondi il piatto forte d (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)suo repertorio la musica afroamericana degli anni ’70, con brani originali arrangiati in chiave afro beat e latina (mercoledì 29 alle 21.30). Poi le sonorità lounge degli originalissimi Montefiori Cocktail, i celebri gemelli romagnoli artefici della più contagiosa e divertente "cocktail music", ereditata dal padre Germano Montefiori, un pezzo di storia della musica delle orchestre italiane (giovedì 30 alle 21.30). The Hi-Fly Orchestra, in scena venerdì 30, proporrà invece un sound ispirato ai classici jazz dei primi dischi Blue Note: musica acustica, suonata da batteria, contrabbasso, congas, piano e una meravigliosa sezione fiati composta da sax, flauto e trombone.

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