NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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La nuova stagione del Comunale riqualifica il settore della prosa

Musica, danza e un rinnovato cartellone teatrale all’insegna del contemporaneo: sarà questo il “filo rosso” della stagione 2011/12, prima assoluta della gestione Albanese-Cirella

di Mario Bagnara
mario.bagnara@fastwebnet.it

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La nuova stagione del Comunale riqualifica il sett

Rispetto alle passate stagioni il Teatro Comunale ha opportunamente anticipato i tempi della sua programmazione e presentazione. Già iniziata, dal 24 giugno, l’operazione di conferma degli abbonamenti che sarà seguita, a settembre (dal 14 al 17), dalla richiesta del cambio di posti, tipologia e turni e infine, a partire dal 20 settembre, dalla vendita dei nuovi abbonamenti e dal 27 dei singoli biglietti. Dalla biglietteria del Teatro Comunale saranno in vendita anche i biglietti di altri teatri, in particolare per gli Spettacoli Classici del Teatro Olimpico: un buon avvio di razionalizzazione dei servizi culturali e di riduzione dei costi. Auspicabile anche un maggiore coordinamento delle attività dei due principali teatri cittadini.

Albanese e Cirella: un tandem efficiente

Anche questo caratterizza la nuova gestione del presidente Flavio Albanese e del segretario generale Pier Giacomo Cirella [insieme nella foto a des.] che lo scorso anno ha lasciato il prestigioso ruolo di vicedirettore di Arteven, per assumere questo nuovo incarico che in fin dei conti “sancisce” la piena efficienza ed La nuova stagione del Comunale riqualifica il sett (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)efficacia della sua lunga collaborazione culturale con le istituzioni culturali vicentine. Albanese e Cirella un tandem perfetto quindi nel far funzionare al massimo delle sue potenzialità una struttura teatrale che comunque sta soffrendo dei tagli alla cultura, determinati dalla riduzione dei contributi pubblici e privati.

Albanese alla conferenza stampa è stato molto esplicito: senza particolari recriminazioni, consapevole quindi delle difficoltà economiche degli enti pubblici e degli imprenditori privati, anche se è fermamente convinto che la ”cultura è fonte di economia”, ha reso noto che anzitutto il bilancio 2010, per la prima volta senza erodere le riserve originarie, ha chiuso con un avanzo di gestione di circa 4.000 euro, grazie anche all’aumento del 40% degli incassi con una crescita del 15% di presenze (108.000 in 186 giornate di attività), nonostante un lieve calo degli abbonamenti, ben compensato però dall’incremento notevole dei biglietti singoli; mentre quello del 2012, con il ritiro del socio SISA Supermercati e la riduzione del contributo della regione del Veneto, avrà una minore entrata di 450.000 euro.

“Il contemporaneo” per pubblici diversi

Ma nella nuova stagione (la quinta dall’inaugurazione del nuovo Teatro) le novità riguardano soprattutto la tipologia degli spettacoli in cartellone: nel tentativo di attirare nuovi pubblici, evidente l’intenzione di privilegiare “il contemporaneo”, senza però trascurare la tradizione; in questo senso la programmazione di Alessandro Gassman per gli Spettacoli Classici trova rispondenza in quella, forse più giustificabile, del Teatro Comunale ove, sotto la regia di Albanese-Cirella, si compongono armonicamente le specifiche programmazioni (di Arteven per la Danza e la Prosa, della Società del Quartetto e dell’Orchestra del Teatro Olimpico per la musica cameristica e sinfonica). Piena la condivisione dell’Assessore alla Cultura Francesca Lazzari che «nel filo rosso della contemporaneità” ipotizza un “sistema di contemporaneo” nel quale una città forte di poter trarre linfa dall’esperienza della classicità filtrata dall’intuizione del Palladio, ha il dovere di credere».

Impegnata nella contemporaneità soprattutto la danza

E a sperimentare la contemporaneità sarà soprattutto la danza, il settore che finora ha riscontrato il maggiore successo e quindi può permettersi anche scelte innovative: «Filo conduttore – si legge nella presentazione della stagione – la rivisitazione dei grandi classici del balletto in chiave La nuova stagione del Comunale riqualifica il sett (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)moderna e un orientamento alle nuove tendenze della danza contemporanea». Da notare in particolare la proposta della danza contemporanea maghrebina Cellula Contemporanea della francese Compagnie La Baraka [a sin.] e La Morte e la fanciulla del Balletto di Roma su musica di F. Schubert, eseguita dal vivo, come è avvenuto con il Malandain Ballet Biarritz il 3 e 6 marzo 2010 nella Serata Ravel/De Falla, dall’Orchestra del Teatro Olimpico. Oltre ai sette spettacoli principali di cui tre in doppia data, a rafforzare la sperimentazione contemporanea confermati anche per la prossima stagione tre spettacoli di “Luoghi Contemporanei” Una novità assoluta sarà poi il “Progetto Supporter Danza” che darà la possibilità a giovani talenti, selezionati da esperti del settore, di esibirsi in una breve performance davanti al pubblico prima di ciascuno spettacolo della Stagione.

Per la musica presenti al Teatro Comunale quasi tutte le associazioni musicali

In ambito musicale è la prima volta che la maggioranza delle Associazioni musicali cittadine figurano nel cartellone del Teatro Comunale. Ci sono anzitutto la Società del Quartetto con i suoi 15 concerti complessivi, racchiusi in una specie di La nuova stagione del Comunale riqualifica il sett (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)cornice costituita dall’Orchestra da Camera di Mantova [a des.] (all’inaugurazione il 26 ottobre 2011 e alla conclusione il 19 aprile) e l’Orchestra del Teatro Olimpico che, secondo la programmazione del nuovo direttore artistico Massimiliano Frani, presenta un cartellone di sei concerti: cinque interpretati direttamente (sei presenze in Teatro con la collaborazione per lo spettacolo della danza) e uno lasciato all’ospitalità, ormai tradizionale, dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali. Frani, per ora, pur arricchito da una esperienza americana di diciotto anni, preferisce lasciare il podio a direttori diversi per estrazione e formazione artistica. L’OTO potrà così incrementare la sua crescita qualitativa con la direzione di Romolo Gessi, sperimentando anche l’operetta, molto trascurata a Vicenza, con l’eccezione del M° Giuliano Fracasso e del suo Coro e Orchestra di Vicenza, di Roberto Zarpellon per le musiche moderne di Benjamin Britten e John Rutter e, nel concerto finale, dell’australiano/londinese Matthew Coorey con il quale eseguirà il brano vincitore del Concorso Internazionale di Composizione “La Segreta Armonia”, un’altra idea originale dell’OTO stessa. All’inaugurazione del 20 novembre invece scoprirà, con la direzione di Silvia Massarelli, la musica d’avanguardia della giovane compositrice cinese Cynthia Wong, al suo debutto in Italia.

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