NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Il tuffo costa caro in piscina più che a Sottomarina

Otto euro e cinquanta centesimi a testa per un ingresso in piscina: costa caro cercare refrigerio in città, quasi più che andare al mare. Ci sono sconti e i gestori degli impianti maggiori puntano su qualità dei servizi e intrattenimento

di Pietro Omerini Zanella
pedro-zanna@hotmail.it

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Il tuffo costa caro in piscina più che a Sottomari

Afa, bambini che urlano e scherzano ad alta voce in lontananza, il “pluf” morbido di un tuffo, le pance pallide di chi per la prima volta prende il sole dopo un inverno grigio, i mille volti di una Vicenza a bordo vasca. Come ogni anno, le piscine tornano ad essere le protagoniste indiscusse dell'estate cittadina. Monoporzione, specie nel fine settimana, di vacanze al mare sperate, agognate, sognate e – a volte – mai giunte. Ricaricare le batterie sui lettini di plastica tra una vasca e l'altra, però, rischia di diventare costoso come una domenica fuori porta. Otto euro e cinquanta centesimi, il prezzo dell'accesso (novità di quest'anno) a tutti gli impiantiIl tuffo costa caro in piscina più che a Sottomari (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica) cittadini gestiti dalla società Piscine di Vicenza. Un bel salasso, specie in tempi di crisi.

A conti fatti, conviene forse mettersi in macchina sul presto, per arginare le file, riempire la borsa da mare di tutto l'occorrente, e fare una scappata sulle spiagge libere o nei bagni più economici di Sottomarina. Tra l'altro, dicono ci si abbronzi di più.

Proviamo a tenere il conteggio con un problemino da quarta elementare. Una domenica tre amici alla ricerca del sole devono decidere se andare in piscina o al ritaglio di mare e sabbia più vicino. Cosa conviene di più? Optando per le piscine comunali, diciamo gli impianti di viale Ferrarin, spenderanno € 25,50, senza mettere un panino in bocca. Per una giornata a Sottomarina le voci spesa aumentano. Due euro di autostrada, (uscendo a Padova) altri quattro/cinque di benzina, cinque/sei di parcheggio e quindici di ombrellone. Totale sette euro a testa. Anche mettendoci uno sdraio in più il costo cambia poco. Avendo la pazienza di inseguire il sole in autostrada, incrociando le dita per non rimanere in fila, il mare conviene.

I servizi, va detto, sono diversi. Campi da tennis, calcetto, acqua limpida, trampolini, scivoli, la sicurezza di un bagnino pronto a salvarti, il campo da beach volley, ecc... Niente a che vedere con il senso di vuoto di una spiaggia libera in riva ad un Adriatico sempre più verde e meno limpido. Il mare però resta il mare, come ogni animo romantico potrà confermare.

La diatriba “mare-piscina”, sottospecie della più nota mare o montagna, è certamente un discorso vuoto. Vale la pena però, ragionare sui costi dell'intrattenimento in vasca, perché otto euroIl tuffo costa caro in piscina più che a Sottomari (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica) e cinquanta, nel fine settimana, appaiono tanti, troppi.

Certo, per anziani, bambini e gruppi di amici, esistono degli sconti, peraltro poco pubblicizzati, che permettono di rendere meno sostanzioso l'esborso all'entrata alle piscine. Resta il fatto che superata l'infanzia, se non si hanno almeno cinque o sei amici da presentare all'ingresso, il biglietto lo si paga a pieno e senza discutere. Poco male, se almeno la qualità del servizio è alta. Proprio in questo senso vanno gli sforzi della società Piscine di Vicenza:

«Abbiamo puntato sulla qualità dando molti servizi ai nostri clienti che, bar a parte, pagano solo le consumazioni – spiega Paolo Gecchelin, presidente della società Piscine di Vicenza – Oltre alle vasche abbiamo gli scivoli, i campi da gioco, gli sdrai e gli ombrelloni, in più il parco giochi per i bambini. Specie in tempi di crisi (anche se è il maltempo, più che le ristrettezze economiche, a provocare meno affluenza alle piscine) siamo andati incontro ai nostri clienti con dei pacchetti di sconto fatti su misura per le varie tipologie di utenti. C'è lo sconto famiglia che permette di pagare 17 euro durante il week end a una famiglia composta da tre persone, la tessera over 60, lo sconto “tribù” pensato per i giovani che spesso vengono in gruppo. Ovviamente tutte queste promozioni valgono per tutti gli impianti gestiti da noi».

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