NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Nuovo sport, la rcauto che non si paga più

Un rapporto del ministero dei trasporti denuncia una situazione che sta diventando sempre meno gestibile dato che l'automobilista assicurato alla scadenza del premio non rinnova e nemmeno cambia compagnia, si limita a circolare senza assicurazione – Che cosa dicono le compagnie, le amministrazioni, gli artigiani coinvolti come categorie di lavoro e i vigili urbani

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Nuovo sport, la rcauto che non si paga più

(g. ar.)- Nuovo sport in voga: non pagare l'assicurazione. Il libro nero del ministero dei trasporti ha pubblicato cifre da brivido, cifre che soltanto quattro o cinque anni fa erano di tutt'altra natura e rimanevano sempre e comunque al di sotto del limite fisiologico di questa infrazione alle regole, vale a dire non oltre il 3/4 per cento; i dati di oggi danno però cifre raddoppiate ma non solo, sono cifre che tendono a crescere e che testimoniano di una brutta tendenza che si sta diffondendo tra gli automobilisti e in genere tra gli utenti della strada obbligati a circolare sotto la copertura di una polizza assicurativa rca.

Problema gravissimo in quanto è sufficiente un incidente anche di minima entità, ma che danneggi la persona, per rendersi conto di che cosa vuol dire ritrovarsi faccia a faccia con uno di questi personaggi che non pagano. Come si arriva a capo di un problema tanto grave e importante? Abbiamo cercato odi trovare il bandolo della matassa a In Piazza dove avevamo invitato Giampiero Belloni, presidente della SNAA, la società che raccoglie in campo nazionale gli agenti assicurativi, Ruggero Bizzotto, coagente di Allianz/Lloyd Adriatico per l'area bassanese, Roberto Cazzaro, presidente della sezione dei riparatori di auto di Confartigianato, Claudio Cicero consigliere delegato alla mobilità dal sindaco di Vicenza e Cristiano Rosini, comandante dei vigili di Vicenza.

Nuovo sport, la rcauto che non si paga più (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)È anche troppo evidente, come si è rilevato anche nel corso del nostro dibattito, che una contromisura efficace dal punto di vista repressivo per questo vero e proprio reato non esiste; non esistono infatti i presupposti in termini di uomini e di mezzi per pensare seriamente ad un dispiegamento sul territorio tale da poter sorprendere sul fatto i numerosissimi guidatori di  auto, moto e camion che circolano tranquillamente senza una copertura assicurativa.

Se è impossibile reprimere è sicuramente possibile prevenire, nel senso che chi non paga la rca di responsabilità civile lo fa sfuggendo alla scadenza, all'impegno di tornare alla propria assicurazione e pagare il premio previsto e cioè contravviene ad un obbligo del quale tra l'altro è stato avvertito tempestivamente proprio dalla sua compagnia assicurativa.

Prevenzione come? Ad esempio,l come hanno rilevato alcuni dei nostri ospiti nel corso della discussione, segnalando alle forze dell'ordine o ad altro indirizzo utile ad una verifica di legge immediata, coloro che non si sono presentati a pagare alla data prevista, una volta trascorsi i termini di franchigia previsti.

Probabilmente è proprio questo il sistema per rimediare ad una situazione che si sta facendo molto pesante perchè da un lato provoca la completa non copertura dei danni che si debbono alle vittime di incidenti stradali, mentre dall'altro favorisce sempre più il fenomeno della pirateria in strada per cui chi provoca un incidente, ne ha colpa e per di più sa di dover fare i conti anche con l'assicurazione non pagata preferisce molto incivilmente svignarsela anziché prestare soccorso e prendersi le proprie responsabilità.

Un rimedio in questo momento c'è ma è del tutto insufficiente perchè costituito dal fondo assicurativo per le vittime della strada che provvede ad interventi solo ed esclusivamente nel caso in cui sia rimasto ucciso qualcuno. Il che naturalmente serve, ma lascia scoperto tutto il resto e cioè la grandissima maggioranza degli incidenti e delle loro conseguenze quando cioè pur non essendoci morti provocati ci sono tuttavia conseguenze gravissime per le persone e in aggiunta danni ingenti per i mezzi.

In tutti questi casi, anche rintracciando il responsabile, la vittima si trova in una situazione di totale svantaggio in quanto manca la copertura assicurativa della controparte e per di più in genere la medesima controparte non risultata titolare di alcun bene...

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