NR. 07 anno XXI DEL 27 FEBBRAIO 2016
la domenica di vicenza
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Musei a cielo aperto

Torna la manifestazione che coinvolge l’Altovicentino, l’originalità sta nel mettere in relazione diretta ciò che sta conservato “dentro” e il contesto originario da cui il bene proviene

di Alessandro Scandale
a.scandale@gmail.com

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Musei a cielo aperto

Musei a cielo aperto (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)Con l’estate i Musei dell'Altovicentino tornano ad aprire le porte e diventano a cielo aperto. Si ripete così l'originale manifestazione Musei a Cielo Aperto, un invito a trascorrere una domenica di relax e soprattutto a conoscere meglio un territorio, l’alto vicentino, che si racconta attraverso aspetti naturalistici, artistici, archeologici e storici, testimoniando un’evoluzione che ha radici lontane. Le proposte intendono mostrare il legame tra il museo e i luoghi di provenienza dei beni, il collegamento che c’è tra il dentro, conservato al museo, e il fuori, il contesto originario da cui il bene proviene o dove si trova ancora. La proposta è quella di una serie di otto uscite sul territorio per acquisire consapevolezza di dove queste realtà hanno preso forma, si sono consolidate e sono diventate testimonianza del passato, tipicità di un’area, prima di entrare nel museo.

Il proposito è quello di imparare a guardare la complessità di quanto ci circonda, leggere il paesaggio o meglio i tanti paesaggi, che probabilmente ci sfuggono anche quando li abbiamo davanti agli occhi. Per far questo la rete museale mette a disposizione le competenze degli accompagnatori, che sapranno guidare facendo riferimento ai musei, alle antiche vie, allo sviluppo urbanistico, ai mestieri, alle produzioni industriali, così come alla complessità della storia di un territorio su cui insiste il progetto culturale dei Musei dell'Altovicentino. La rete raggruppa 15 Comuni (Lusiana, Malo, Marostica, Monte di Malo, Nove, Recoaro Terme, Roana, Rotzo, San Vito di Leguzzano, Santorso, Schio, Tonezza del Cimone, Valdagno, Valli del Pasubio, Valstagna) e conta oltre 30 tra musei e raccolte, siti, centri di interpretazione, che documentano l’arte, l’archeologia, la storia, gli aspetti naturalistici e scientifici, il patrimonio industriale e quello etnografico. Passeggiate, escursioni, attività ludiche diventano così un modo alternativo per conoscere questo patrimonio in maniera informale, ma non banale. Gli eventi proposti da luglio a settembre sono un invito rivolto a tutti, e alle famiglie in particolare. Dell'iniziativa abbiamo parlato con Ivana De Toni, responsabile del Centro Servizi e coordinatrice delle attività dei musei aderenti.

Musei a cielo aperto (Art. corrente, Pag. 3, Foto generica)

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