NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Mostre d'arte in Basilica, gli affari decollano

Nostra inchiesta per capire come a livello economico ne stanno beneficiando bar, ristoranti e attività ricettive ma anche negozi. E nella terza rassegna in corso potrebbero essere battuti tutti i record

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Mostre d'arte in Basilica, gli affari decollano

Mostre d'arte in Basilica, gli affari decollano (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)(C.R.) Le mostre d'arte in Basilica fanno decollare gli affari. In un periodo di crisi economica, che non risparmia nemmeno il turismo, Vicenza va controcorrente, soprattutto grazie alla grandi rassegne pittoriche. Il portale www.ladomenicadivicenza.it ha voluto approfondire l’argomento, con i diretti protagonisti, per capire come l'indotto legato alle presenze turistiche porta benefici a bar, ristoranti, attività ricettive ma anche negozi e boutique. E nella terza rassegna in corso potrebbero essere battuti tutti i record. Ecco quanto è emerso.

 

Matteo Trevisan, presidente negozianti Centro storico di Confcommercio: «L'indotto economico è in crescita, ma riguarda soprattutto bar e ristoranti»

Prima della carrellata con alcuni negozianti delle attività situate nell'area sotto la Basilica Palladiana e in piazza dei Signori, abbiamo sentito il parere di Matteo Trevisan, presidente della delegazione Vicenza e Centro storico della Confcommercio provinciale.

Mostre d'arte in Basilica, gli affari decollano (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Proprio in questi giorni - spiega Trevisan - stiamo realizzando una statistica per capire come la terza grande mostra organizzata in Basilica Palladiana, a un mese dalla sua apertura, sta creando un indotto economico alle attività iscritte alla nostra associazione. Siamo convinti che sicuramente un beneficio è arrivato anche se l'esperienza delle prime due mostre ci ha indicato un trend abbastanza chiaro: buon trend per bar, ristoranti, pizzerie e locali in cui ci si può fermare per bere o mangiare qualcosa, limitato invece per quanto riguarda boutique e negozi di abbigliamento. C'è da dire che questa terza mostra pittorica sarà aperta per un periodo molto lungo (sino ad inizio giugno, ndr.) ed inoltre potrà essere visitata solo a Vicenza, al contrario di quanto avvenuto con le prime due. Si preannunciano numeri ancora maggiori delle precedenti due mostre, quindi ci auguriamo che anche l'indotto economico del settore commercio risulterà alla fine in crescita».

Il presidente Trevisan, già in altre occasioni, ha avuto modo di ribadire l'importanza di rilanciare il centro storico di Vicenza, con il maggior numero di manifestazioni possibili, ma soprattutto di qualità. «Qualsiasi evento di alto livello aiuta a portare pubblico nel centro della città - precisa Trevisan - e non c'è dubbio che le grandi mostre organizzate in Basilica, che hanno richiamato e continuano a richiamare anche turisti stranieri, rappresentano un'occasione straordinario per il rilancio della nostra città. Si tratta di un investimento rivolto al futuro perché almeno una parte di coloro che arrivano a Vicenza per vedere la mostra, magari di fretta, decidono poi di ritornare, sempre nelle vesti turistiche, per ammirare le bellezze architettoniche, come le ville e i palazzi di Andrea Palladio».

«Quello che ormai appare certo è che dopo un lungo periodo di troppa calma - conclude il rappresentante dell'Ascom - si sta facendo conoscere Vicenza con una serie di grandi eventi, che stanno garantendo visibilità e promozione dal punto di vista turistico: la strada intrapresa è sicuramente quella giusta. Il periodo dal punto di vista economico non è dei migliori, così come la ricerca degli sponsor e di coloro disposti ad investire non è facile, ma a Vicenza stiamo ottenendo buoni risultati, anche grazie al Comune e agli enti turistici».

 

Andrea Farneda, titolare del Bar Borsa sotto la Basilica: «La prima mostra meglio della seconda, ci attendiamo molto da quella attualmente in corso»

Un osservatorio privilegiato degli affari legati alle grandi mostre organizzate da Marco Goldin è sicuramente il Bar Borsa, che ha sede nel piano terra della Basilica Palladiana, sotto i portici, che si affacciano su piazza dei Signori.

Mostre d'arte in Basilica, gli affari decollano (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Indubbiamente la presenza delle grandi rassegne organizzate all'interno del gioiello palladiano - spiega il titolare Andrea Farneda - ha garantito maggiori affari, non solo per le attività dell'atra circoscritta alla piazza ritengo anche in tutto il centro storico della città. La prima mostra, in particolare, che è anche quella che ha registrato le maggiori presenze (oltre 273 mila visitatori, ndr.) ha garantito ottimi affari, anche per la sua collocazione temporale, rispetto alla seconda (155 mila, ndr.) che invece ne avuti di meno. Non c'è dubbio che ci attendiamo molto da questa terza rassegna, che sia per lunga durata e per il fatto che si può vedere solo a Vicenza, è destinata a battere tutti i precedenti record. In particolare nelle prime due settimane, da Natale all'Epifania, le presenze turistiche sono state notevoli, favorite anche dalla presenza di numerosi ponti che hanno consentito a molte persone di visitare città e musei».

«Proprio durante le vacanze natalizie - spiega il titolare del Bar Borsa, posto rinomato anche per pranzare e cenare - abbiamo notato la presenza di turisti anche in più occasioni, che confermerebbe la presenza a Vicenza per più giorni. La nostra attività è ampia, visto che teniamo aperto dalle 9 del mattino alle 2 di notte, quindi con una clientela variegata, dai lavoratori del centro che pranzano agli aperitivi serali, dalle cene sino alle occasioni di intrattenimento. In mezzo a tutto questo ci sono molto visitatori della mostra che arrivano alle ore più svariate, potendo comunque pranzare o bere: la nostra non è la classica trattoria che serve i classici "bigoli con l'arna" ma ha sempre un menù flessibile composto da antipasti, primi piatti, insalate, spuntini e assaggini di vario genere, che anche per un discorso legato all'attenzione dei costi va bene per un turista medio che visita una mostra o una città. Chi ha un po' più tempo può ovviamente scegliere polenta e bacalà e i migliori vini vicentini». 



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