NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Volontari e S. Lazzaro: una scossa al quartiere?

La Caritas inaugura una fondazione in via Bellini: partecipano un'ottantina di soci che si dedicheranno al lavoro di assieme coinvolgendo non soltanto la loro organizzazione quotidiana, ma anche i giovani della zona - Davide&Golia si occupa di disagio mentale e cerca la formula migliore per arrivare a progredire con il lavoro di tutti i giorni verso la normalità

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Volontari e S. Lazzaro: una scossa al quartiere?

(g. ar.)- "È così che si sta assieme al Davide & Golia, giocando a carte, a calcetto, ridendo, prendendoci in giro sui nostri pregi o difetti e stando male quando un socio sta male. Insomma ci facciamo forza tutti assieme e tiriamo avanti, con dignità". È la chiusa dell'intervento di uno dei soci del Gruppo che dalla prima sede storica è passato alla nuova sistemazione di via Bellini. Quel che ha detto lo trovate completo e più avanti in questo stesso servizio, ma colpiscono quelle parole che si riferiscono ad un qualcosa di molto complicato e di apparentemente poco abbordabile sul quale invece si può evidentemente agire nel nome della semplicità. Perché quando l'obiettivo in gioco è soprattutto la dignità della persona a cui ci si sta rivolgendo portando un qualsiasi aiuto, allora buona parte dei problemi è già alle spalle di chi progetta. Non è facile, chiaro, ma neppure impossibile. Casuale o no che sia, questo posizionarsi proprio lì di un servizio di evidente e rilevante importanza nel quadro socio-sanitario della città ha un sapore tutto particolare, suona quasi come una belle, irresistibile provocazione positiva offerta su un piatto d'argento alla realtà del quartiere.

UNA POSITIVA PROVOCAZIONE- Stiamo parlando di una organizzazione già ben sperimentata negli anni e che si è trasferita dalla periferia lontana di Bertesina per andare nel bel mezzo del quartiere San Lazzaro il quale da anni vive tra la spinosa emergenza di gravi punti di degrado come la prostituzione oltre che frequenti fenomeni di piccola e media criminalità, spaccio di droga, regolamenti di conti tra spacciatori e non; pareva che tutto questo succedesse sempre e comunque senza una capacità qualsiasi di metterci un freno, almeno un piccolo deterrente che facesse un po' migliorare le cose. È così che i fatti negativi di San Lazzaro hanno cominciato ad essere contrastati di volta in volta dalla gente che ha sfilato, protestato e preso numerose iniziative, lasciando intendere che dietro le proteste generiche e la realtà più sgradita, c'era davvero la voglia di girare pagina e regalarsi un'altra realtà. Ed ecco ora questo insediamento, una comunità rivolta al disagio mentale e non solo, una nuova realtà che arriva ad indicare qualcosa di davvero inedito da queste parti: tra chiesa parrocchiale e attività connesse, la bocciofila, i vicini campi sportivi, ora c'è qualcosa in più: è il gruppo Davide & Golia, promosso dall’associazione Diakonia onlus della Caritas Diocesana Vicentina quale servizio-segno; raccoglie una cinquantina di soci, tre operatori e una trentina di volontari. L’obiettivo del gruppo è da sempre riempire con relazioni di qualità il tempo libero dei soci che denunciano sofferenze psichiche, operando con loro attraverso attività ludiche e formative. "Ci rivolgiamo – spiega lo psicologo coordinatore Andrea Spolaor - alle persone con disagio psichico coinvolgendole in attività di socializzazione nel tempo libero, aiutandole a migliorare il loro benessere attraverso le relazioni, la condivisione di interessi comuni, la fiducia, l’amicizia. Cerchiamo percorsi per sconfiggere il “gigante-Golia” dell’indifferenza, dell’egoismo e del pregiudizio, con la speranza di far crescere il più possibile il “Davide” che è in ognuno e che attraverso il piccolo del quotidiano, che rappresenta la “fionda”, sconfigge ciò che fa paura e sembra invincibile".

Volontari e S. Lazzaro: una scossa al quartiere? (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)PROGETTO PILOTA REGIONALE- Tra il 2000 e il 2002, il progetto pilota regionale è stato finanziato fino al 2005 dalla Fondazione Cariverona e dal 2006 è inserito nel Piano di Zona dell’ Ulss 6 attraverso un protocollo di intesa con il Dipartimento di Salute Mentale di Vicenza; è un progetto significativo che ha già prodotto altri quattro gruppi e un sostegno che coinvolge anche le famiglie dei soci. Fra le attività che il gruppo promuove ci sono le gite e le feste, i laboratori creativi, il cineforum, la ludoteca, la partecipazione alle partite del Vicenza Calcio, le visite a domicilio, il calcio a cinque, la cucina, il cucito, la redazione di un giornalino, il laboratorio di computer, le testimonianze, la biodanza, il lavoro a ferri, l’ippoterapia, lo yoga-pilates, il teatro e il gruppo-parola. Lo slogan del “Davide & Golia” è “una comunità che guarisce” e che il modello di funzioni lo dimostra il fatto che negli anni sedici partecipanti non hanno avuto più bisogno di frequentare strutture come day hospital, centri diurni o comunità; altri trentaquattro hanno trovato, cambiato o aumentato il proprio orario di lavoro; otto hanno iniziato corsi di formazione e stage; quindici sono divenuti referenti per singole attività del gruppo; due si sono sposati e sono diventati genitori; otto hanno iniziato relazioni sentimentali; dieci hanno cominciato una vita autonoma; quattro hanno preso la patente o hanno ricominciato a guidare; otto hanno iniziato ad usare i mezzi pubblici; quaranta hanno ripreso in modo significativo contatti con persone o ambienti non esclusivamente sanitari ed infine altri venti hanno iniziato a coltivare interessi personali al di fuori del gruppo stesso.

LA RISORSA DI CASA SANT'ANGELA- La nuova sede del “Davide & Golia” occupa solo una parte della villa Casa Sant’Angela (prima era ospitato dalla parrocchia di Campedello in Riviera Berica). In un’altra parte dell’edificio di via Bellini 10 rimarranno a vivere due religiose anziane della congregazione, mentre la parte centrale, la villa, al momento non è ancora utilizzata ma si vedrà se e quando sarà possibile ristrutturarla, sempre a scopi socio-caritativi.

Spazi più ampi e adeguati quindi per il Davide & Golia, al passo con lo sviluppo del gruppo. "È nella logica di portare i servizi-segno della Caritas verso l’autonomia -spiega il direttore della Caritas Vicentina don Giovanni Sandonà- La proposta Caritas esce ora dalla gestione diretta della nostra onlus Diakonia ed entra in quella autonoma della cooperativa sociale M25, a cui la Fondazione Caritas ha concesso l’uso della parte di Casa Sant’Angela occupata dal Gruppo Davide & Golia”.



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