NR. 43 anno XXVIII DEL 23 DICEMBRE 2023
la domenica di vicenza
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Tiro, beach volley e pallanuoto: cercasi boom nel post-Olimpiadi

La nostra inchiesta per capire come i successi azzurri ai Giochi di Rio 2016 potrebbero incrementare le iscrizioni nella nuova stagione: ne abbiamo parlato con presidenti e addetti ai lavori

di L.P.

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Tiro, beach volley e pallanuoto: cercasi boom nel

Dal tiro a segno al tiro al volo, dal beach-volley alla pallanuoto. Sono queste le discipline (assieme alla scherma, al judo, al nuoto e al ciclismo su pista) che hanno regalato le maggiori soddisfazioni in chiave azzurra ai Giochi di Rio 2016. A poche settimane dalla conclusione della rassegna a cinque cerchi il portale www.ladomenicadivicenza.it ha svolto un viaggio tra gli addetti ai lavori (presidenti di club e responsabili di impianti) per capire come questi successi possano favorire l'aumento di praticanti. Ecco cosa è emerso.

 

Al Tiro a Segno Vicenza trend di iscritti in crescita. Il presidente Dalla Santa: «Un boom dopo Londra 2012, ora siamo fiduciosi nell'arrivo di altri appassionati»

Alle Olimpiadi di Rio per l'Italia il tiro a segno è stata, assieme al tiro a volo, la specialità più proficua in valore assoluto e qualitativo, grazie alle due medaglie d'oro conquistate da Nicolò Campriani, nella carabina da 10 metri e nella carabina da tre posizioni, specialità quest'ultima dove era già stato campione olimpico a Londra 2012. Un boom, quello del tiro a segno ai Giochi, di cui potrebbero beneficiarne le numerose strutture sparse nel Vicentino, da Lonigo a Bassano, da Thiene ad Asiago. Tuttavia in assoluto la società più storica e conosciuta è la sezione di Vicenza del Tiro a segno nazionale, che ha sede in Strada del Poligono 83, nel quartiere di Laghetto. Si tratta di una società con oltre 600 soci iscritti, a cui si aggiunge un altro contingente (circa 500) tra militari, guardie civili, ranger e vigili urbani delle varie polizie municipali: si tratta di coloro che svolgono la "professione" e quindi sono di casa nell'impianto visto che ogni anno, per continuare a svolgere il proprio lavoro, devono rinnovare il porto d'armi, sottoponendosi ai test di rito.

Tiro, beach volley e pallanuoto: cercasi boom nel (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Dopo i successi a Londra 2012, altra Olimpiade positiva per l'Italia - spiega Efren Dalla Santa, da molti anni storico presidente del Tiro a Segno Vicenza - registrammo un boom di iscrizioni, quindi noi ci auguriamo che dopo gli ulteriori successi delle settimane scorse ci sia una nuova crescita di interesse. Non c'è dubbio che per la nostra disciplina e quella del tiro in genere lo vetrina televisiva delle Olimpiadi, impreziosita dai successi, è fondamentale in quanto è l'unica che consente di arrivare allo spettatore medio. L'inizio di questi meravigliosi spot a vittoria di Di Donna (atleta veneto, precisamente di Verona, ndr.) nel 1996 ad Atlanta si registrò un incremento di presenze, che poi è andato sempre in crescendo». «Se confrontato con gli sport di massa - ammette Dalla Santa, dall'alto della sua lunga esperienza - il tiro a segno è uno sport un po' particolare, quindi i giovani non sono molti, anche se comunque il loro numero è in crescita. Comunque nella nostra struttura spesso arrivano persone che non avevamo mai visto, provano a tirare e qualche di loro si appassiona al punto che con il tempo una parte di loro entra a far parte delle nostre squadre agonistiche. Nell'ultimo anno abbiamo registrato un centinaio di nuovi iscritti».

Il poligono del Tiro a Segno è rappresenta da un team sportivo che da anni raccoglie grandi soddisfazioni nelle varie categorie di pistole e carabina e inoltre la struttura organizza importanti gare e stage altre con la presenza dei più forti italiani.

 

Montebello capitale del tiro a volo grazie al Nuovo Circolo sportivo Borgo. Il presidente Tosato: «Promozione decisa dalla federazione per avvicinare i giovani»

Se a Vicenza esiste una delle strutture e club più importanti in Veneto per il tiro a segno, Montebello può essere invece considerata una delle patrie della provincia per il tiro a volo, altra specialità che ha regalato grandi soddisfazioni alle Olimpiadi di Rio, con due medaglie d'oro, entrambe nella prova di skeet (Bacosi tra le donne e Rossetti tra gli uomini) e tre d'argento, un bottino record nella storia di questa disciplina. La struttura è condotta dal Nuovo Circolo sportivo Borgo Tiro a Volo, un'associazione dilettantistica, che ha sede in via Borgo 31 e che è attiva dagli Anni Settanta, anche se nel 2013 si è registrato un cambio di gestione. Si tratta in assoluto della principale struttura della provincia dotata di quattro campi polivalenti, dove si possono praticare le discipline di compak sporting, fossa olimpica e skeet, aperti tutti i giorni, ad esclusione del lunedì: in quelli feriali dalle 14 al tramonto (al mercoledì apertura notturna sino alle 23), sabato e domenica dalle 9 al tramonto. Altre strutture di tiro a volo nel Vicentino, dotate di monocampo, sono presenti a Zugliano e Nove.

Tiro, beach volley e pallanuoto: cercasi boom nel (Art. corrente, Pag. 1, Foto generica)«Sicuramente le medaglie olimpiche - esordisce Silvano Tosato, presidente del Nuovo Circolo sportivo Borgo - hanno dato già dato i loro frutti, visto che questa settimana abbiamo avuto visite di nuove persone e l'iscrizione di nuovi soci, che ora sono vicini a quota 165, un numero comunque significativo. Guardando al futuro il nostro scopo principale è l'attenzione verso i giovani: fondamentale creare nuove leve, visto che questo è uno sport dove l'età media è dai 40 anni in su. Proprio per questo motivo la federazione ha lanciato un'iniziativa denominata "Progetto neofitav", allo scopo di far conoscere e diffondere questa disciplina. Anche nel nostro circolo per chi intende cimentarsi la prima prova è gratuita: basta compilare una scheda, che si trova per l'appunto nel sito della federazione: una possibilità aperta a tutti, anche a chi non hai mai sparato e non possiede un'arma. Noi abbiano a disposizione quattro istruttori, uno federale e altre tre che lo diventeranno tra qualche mese dopo aver dato l'esame».

Ma quanto costa praticare il tiro a volo? A rispondere è lo stesso presidente del Nuovo Circolo sportivo Borgo. «La nostra è una disciplina che comporta dei costi - precisa Tosato - se non altro per l'utilizzo di numerose cartucce. Costi comunque non elevatissimi, siamo nell'ordine di 25-30 euro per un paio di serie. Per quanto riguarda il costo dell'arma può variare a seconda del livello: diciamo che un fucile medio può costare dai 700 ai 1200 euro ma personalmente consiglio a coloro che iniziano di non fare spese pazze e affidarsi al mercato dell'usato dove ci sono ottime occasioni. Con le nuove cartucce che non rovinano le canne anche un'arma di 25-30 anni va bene. Nel nostro circolo, all'occorrenza, mettiamo a disposizione le armi, anche quelle con calibri minori per i più giovani o le ragazze».

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