NR. 08 anno XXV DEL 30 MAGGIO 2020
la domenica di vicenza
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Magistrati fannulloni?
L'Europa dice di no!

di Tiziano Bullato
bullatot@tvavicenza.it

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Magistrati fannulloni?<br>
L'Europa dice di no!

Carico di lavoro e risposta di giustizia nel settore civile

Si direbbe insomma che i magistrati italiani non siano i più pagati in assoluto e che in molti paesi europei i loro colleghi finiscano per avere sicurezze economiche e benefici extra di livello nettamente superiore. Ma quanto all'accusa di essere "fannulloni" come si potrà mai rispondere? Ecco arrivare subito la tabella (3) compilata dalla Commissione europea e che mette in risalto gli affari civili sopravvenuti, insomma la richiesta di giustizia, davanti ai tribunali di primo grado per centomila abitanti nel 2006. In questo modo si vede chiaramente che i giudici italiani devono dare risposta ad una domanda di giustizia civile pari a 4.809 procedimenti per 100.000 abitanti. Si tratta del terzo carico, per dimensioni, a livello europeo. La quantità di richieste è superiore solo in Olanda (5.819) e in Russia (5.023), ma è largamente superiore a quella di Inghilterra e Galles (3.961) e quasi doppia rispetto a quella di Portogallo (2.673), Francia (2.672) e Germania (2.345).

La quantità di domande, si dirà, non stabilisce nulla circa il lavoro del magistrato, dal momento che potrebbe benissimo rimanere semplicemente inevasa e lettera morta. Ebbene l'Europa dice che le cose non stanno affatto così. Con un numero di procedimenti definiti, ogni anno, pari a 4.516 ogni 100.000 abitanti, l'Italia si piazza al terzo posto, sempre dopo Olanda e Russia. Ma come al solito i nostri magistrati si qualificano prima di Portogallo (2.996), Francia (2.571), Spagna (2.501), Germania (1.929), Austria (1.332) e molto prima di Inghilterra e Galles che si fermano ad appena 86.


Carico di lavoro e risposta di giustizia nel settore penale


        Per chi ha impresso nella memoria certe immagini tratte dagli archivi televisivi della mala-giustizia, certe cartoline dal paese delle cancellerie ingombre e dei fascicoli abbadonati, pare incredibile, eppure è vero. In Europa siamo i primi: primi per carico di lavoro e primi per indice di definizione delle cause penali. I dati sono chiari e tutti contenuti nella tabella (4). I magistrati italiani nel 2006 hanno ricevuto, solo per le infrazioni gravi, 1.230.085 nuovi procedimenti. È la domanda in assoluto più alta rispetto a tutti i 46 paesi europei considerati. La Germania si ferma a 854.099, la Francia a 609.564, la Russia a 437.000, Inghilterra e Galles a 392.288 e la Spagna a 240.000. Si tratta di un dato che ovviamente non permette di dormire sonni tranquilli, soprattutto per chi è chiamato a far rispettare le leggi e controllare l'ordine pubblico. Ma questa è sicuramente un'altra storia.

        La stessa tabella (4) mette in evidenza anche la capacità di definizione annua dei procedimenti penali e non è difficile vedere che i giudici italiani, nel campionato europeo, guadagnano ancora una volta la medaglia d'oro con un indice di definizione pari a 1.168.044. Arrivano solo all'argento i tedeschi con 864.231 e sul terzo gradino del podio salgono i francesi con 655.737. seguono Russia (437.000) e Spagna (388.317)

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